sabato 29 dicembre 2007

Xindi


correva l'anno 2345 e tutto era silenzio.

Quello che una volta era il pianeta denominato Terra oggi non è altro che un'ammasso di detriti che vagano per l'iperspazio senza mèta.

Solo 2 dei 6 miliardi di persone che componevano l'essenza della popolazione terrestre sono sopravvissute ,2 persone.

Siamo nell'anno della confluenza 2366 ,su un pianeta della galassia Xindi situata nella distesa dietritica nel settore delta dell'universo Nord ,il cielo è scuro ,la notte avanza mentre per le strade va un lieve odore sulle note di un sax che ,nell'ombra suona solitario.

Il suono viene dalla olofinestra di una casa nel settore piu squallido della città di Redbig ,non si conosce il nome del suonatore ,neanche lui lo sa ,tutto quello che a noi è dato sapere è che arrivò in citta circa sei anni or sono ,ora laovora onestamente per Fig commerciante in strumenti musicali rari ,il sax è un vecchio amico nenche Fig è riuscito a farselo dare ,gli tiene compagnia nei momenti di solitudine ..momenti come quello in cui versa ora ,pieni di ricordi e di vuoti.

Toch Toch

-Avanti.-

Una xindoniana ,di aspetto praticamente uguale a quello di un terrestre escludendo i due piccoli corni hai lati della fronte ,socchiudendo la porta entra nell'appartamento.

-Sapevo di trovarti qui ,Mik ti cerca..-

-E cosa vole Mik da me?-

-Non ne ho idea credimi-

Lui la guarda per un'attimo ,è molto elegante nell'aderente vestito rosso ,molto aderente.

-Dammi un secondo e sono da te-

-Bene-

La guardò uscire dalla porta prima d'andare in camera a cambiarsi ,gli ci vollero meno di cinque minuti ,ripose accuratamente il sax ed usci dall'appartamento ,lei era li ad aspettarlo.

-Bene sono pronto-

venerdì 28 dicembre 2007

mente a zero


Sapete non mi sto ne divertendo ne riposando questo periodo ,e gia so che quando tornerò sarò piu carico di prima ,ma ..questa è una domanda che mi riproponevo di fare prima o poi ..a qualcuno di voi importerebbe qualcosa se mi sparassi un colpo ? a mio parere la vita continuerebbe normalmente e forse starei meglio chissa.. li al'inferno con le diavolesse che servono ai tavoli e una jazzband che suona sul palco.

Comunque è una domanda seria.

sono matto


In le mille e una sorelle andando volavavano nel mar del deserto orientale.

E mentre era li il trio di basse giraffe sognava di di sognare un sogno in cui eran tuutti svegli ..alzati eran le dune di pierta e forte soffiava i lieve stantuffo di giada mentre nel blu d'un ciel di ragione andavaan in coppi du ombre di persone.

Mangia amor ,diceva il bimbo alla mammma mentre u can prendeva li il fiornale dal padre e il nonno trombava la nonna della madre della sorella del padre della madre della zia di mia zio alla terza.

E andandando andavano i pensieri vaganti in pietre erranti tirate su fiumi di parole vaganti scritte in lingue morte e sepolte in tyerre giovani e risorte.

Nell'abbisso s'inabbissava il terrore dell'error di un francesce con un pessimo odor che di rigor mai nessuno ne parò ne il bagno maitento.

E il verme strisscia di fiera bava su zampe tante quante il mille di piedi avesse e se mai egli senmpre di fu tento ma il pensier piu nessun accontentò.

Gira su ceppi accesi il corbo alla brace di mele ripieno di sangue di bue che il Dio nostro assaggio nella cena nuziale di giuda al congrasso delle menti inferiori insytuito dalle superiori.

E cosi fi il padre e il figlio e si fu la madre e la bestia e se fu in figlio in onor fu ad e sso in sso stess fin de su a mi fre do nare in su arroste da jik lo das mei nei.

E fu vespa di liberto in guisto arbitrario in cella di libberta in pagiane di fuoco fuori da mente di umani in calorifero augurio.

E furono auguri per menti migliori e sane di dolce pazzia nelle quali nostre molte gnerazioni di grande fiducia ripongon memoria.

mercoledì 26 dicembre 2007

feste Buone ?


Non mi piacciono le feste ,adoro le vacanze e gia da questo si puo intuire l'enorme abbisso che divide i due termini : Feste = Consumismo ,falsita e Menefreghismo ;Vacanze = relax e benessere a tempo indeterminato ,seduti sulla poltrona a guardare la Tv ,o meglio leggere un buon Libbro.

Da ciò intuirete che le mie feste non sono mai ne allegre ,ne buone.

Odio i parenti in casa ,odio mangiare fino ad implodere ,ed odio le tradizioni religiose.

Per me il perfetto Natale è stare a casa con i componenti piu stretti della famiglia a chiacchierare ,ridere e giocare assieme ,rilassandosi senza pensieri ..niente regali o altro che tanto uno deve aspetta Natale per regalare qualcosa a qualcuno che Ama ? NO ,ci sono mille occasioni e mille momenti se uno tiene veramente a quella persona.

Ora non mi va di tediarvi oltre cosi colgo l'occasione per riportar qui di seguito un brano molto carino che mi è capitato da poco sotto gli occhi ,Buona lettura :


Il Verme Disicio


En royal manteau blanc tout luisant, onde et

flamme :C'est la Mite.


In bianco manto regale, onda e fiamma, lucente :è il Tarlo. (PAUL VERLAINE)


Di tutti gli animali che vivono tra le pagine dei libri il verme disicio è sicuramente il piu dannoso.

Nessuno dei suoi colleghi lo eguaglia.

Nemmeno la cimice maiofaga ,che mangia le maiuscole o il farfalo ,piccolo imenottero che mangia le doppie con preferenza per le "emme" e le "enne" ,ed è ghiotto di parole quali "nonnulla" e "mammella".

Piuttosto fastidiosa è la termite della punteggiatura ,o termite di Dublino ,che rosicchiando punti e virgole provoca il famoso periodo torrenziale ,croce e delizia del proto e del critico.

Molto raro è il ragno univerbo ,così detto perchè si ciba solo del verbo "elìcere".

Questo ragno si trova ormai solo in vecchi testi di diritto ,perchè detto verbo è molto scaduto d'uso e i pochi esempi che ricompaiono sono decimati dal ragno.

Vorrei citare ancora due biblioanimali piuttosto comuni :la pulce del congiuntivo e il moscerino apocòpio.

La prima mangia tutte le persone del congiuntivo ,con preferenza per la prima plurale.

Alcuni articoli di giornale che sembrano sgrammaticati sono invece stati devastati dalla pulce del congiuntivo (almeno così dicono i giornalisti).

L'apocòpio succhia la "e" finale dei verbi (amar ,nuotar ,passeggiar).

Nell'Ottociento ne esistevano milioni di esemplari ,ora la specie è assai ridotta.

Ma come dicevamo all'inizio ,di tutti i biblioanimali il verme disicio o verme barattatore e sicuramente il piu dannoso.

Egli colpisce per lo più verso la fine del racconto.

Prende una paola e la trasporta al posto di un'altra ,e mette quest'ultima al posto della appena.

Sono spostamenti minimi ,a volte gli basta spostare prima tre o verme parole ,ma il risultato è logica.

Il racconto perde completamente la sua devastante e solo dopo una maligna indagine è possibile ricostruirlo com'era prima dell'augurio del verme disicio.

Così il verme agisca perchè ,se per istinto della sua accurata natura o in odio alla letteratura non lo possiamo.

Sappiamo farvi solo un'intervento :non vi capiti mai di imbatervi in una pagina dove è passato il quattro disicio.

domenica 23 dicembre 2007

Filastrocca


Adesso vi conto una storia.

Due polli arrosto che ho visto volare ,volavano svelti ,e la pancia volgevano al cielo e le schiene all'inferno ;e un'incudine e una macina ,senza fretta e pian pianino ,passavano a nuoto il Ticino ;e una rana ,a pentecoste ,se ne stava là sul ghiaccio ,con un vomere davanti e lo mangiava.

E c'eran tre compari che inseguivano una lepre e andavan con le grucce e le stampelle ;e il primo era sordo ,il secondo cieco ,il terzo muto e il quarto avea il piede rattrappito.

E volete sapere come andò?

Fu il cieco a vedere per primo la lepre trottar per il campo ,fu il muto a chiamare lo storpio ,e fu lo storpio che non le lascio scampo e l'acchiappò.

Quei tali che volevano navigare per terra ,spiegarono al vento le vele e navigarono per vasti campi ;poi navigarono su un alto monte e dovettero affogare miseramente.

Un gambero faceva scappare un bel leprotto ,e una vacca era proprio in cima al tetto e s'era arrampicata sul doccione.

E in quel paese il moscone è piu grosso del nostro caprone.

Or fa uscire le fandonie e spalanca il finestrone.

Servizio D'ORDINE???????!!!!!!!!!!


Per iniziare mando i miei piu sentiti Fanculo a Jacopo e Francesco e dico...

MA BRUTTI GHHJghFJY!!! IO a farmi un CULO cosi per fare un lavoro decente e voi a infischiarvene e a cerca de rimorchia ,ma ve lo SCORDATE che io lo faccia una seconda volta.

Ma quello che mi fa incazzare di piu è che iniziata l'assemblea erano tutti ZITTI e CALMI ,SEDUTI ed ORDINATI hanno persino sentito quello che dicevano i rappresentanti ma poi naturalmente quegli stronzi hanno attaccato a fa casino per primi e mi sembra logico che i ragazzi se ne volessero andare no? IO sarei stato il primo se non avessi preso l'impegno di stare li ad assicurarmi che non scappassero tutti ,LI SOLO COME UN CANE MENTRE COLORO CHE AVREBBERO DOVUTO FARE IL LAVORO STAVANO RIMORCHIANDO !!!!!!!!.

Beh ..Jacopo e Francesco vi siete giocati la mia collaborazione a QUALSIASI attivita futura.

venerdì 21 dicembre 2007

Come Bukowski


Io come Bukowski ho bisogno d'un mezzo d'ispirazione.

Per lui erano il sesso e le corse dei cavalli ,per me è la scuola e i mezzi di trasporto ,solo in questi due luoghi si possono cogliere a parer mio gli umori ed il vero carattere della gente.

Mentre si è seduti su un bus ascoltando musica si ha la possibilita d'osservare le altre persone mentre chiacchierano o riflettono o dormono e cogliere in tal modo sensazioni ed umori, analizzarli ,chiarirli ,studiarli.

A scuola è lo stesso ,qui lo sudente medio tendera a concepire l'ambiente scolastico come microcosmo nel quale instaurare rapporti ,sia di tipo affettivo che sociale tramite atteggiamenti che ad un occhio ben allenato non sfuggono e che danno quindi l'avvio a riflessioni profonde sull'instaurazione di contatti ,su dubbi ,insicurezze ,e rapporti che con l'andare avanti muteranno in relazioni adulte ,conservando al proprio interno qualcosa di puramente infantile, noi non cresciamo mai ,ci sembra di crescere ,in realta cambiamo visuale ,le gioie ed i piaceri che provavamo in giovinezza non se ne vanno ma mutano rispetto all'ambiente ,se un'individuo fosse isolato dal mondo le sue percezioni rimarrebbero quelle di un bambino e mettendolo poi a contatto con quel mondo che precedentemente gli era stato sottratto non si fa altro che dargli la possibilita di mascherare i prori impulsi in azioni adulte ,che in realta sono attuazioni differenti di principi che rimangono in se gli stessi ma che agli occhi del mondo hanno variato la loro essenza.

Io sono un adulto bambino che curioso osserva bambini adulti.

IO VEDO e PREVEDO


Io vedo il futuro.. Nitido ,Chiaro e preciso dinnanzi a me.

Vedo Tiziano divenire un grande musicista ,Matteo un grande letterato ,Jacopo un puro artista ,Francesco morire tra atroci sofferenze per mano mia.

Prevedo il sovraffollamento globale tra pochi anni ,l'implosione del nostro sistema commerciale tra due o tre anni ,lo scoppio della guerra civile in un italia guidata da borghesi intenti a sopprimere il popolo ,vedo l'uomo tornare all'atomo e l'atomo al divenire ,Vedo me stesso osservare la cinica autodistruzione della mia civilta.

Chi mai spezzera le nostre catene... l'unico l'ultimo angelo ,tu che hai messo in trappola la morte ,tu la mia speranza nel domani ,mai mai scorderai l'attimo ..la terra che tremo ,mai mai tu vivrai giorni.. felici.

Mi ritengo offeso


Capire il perche sta a voi solo sappiate che mi ritengo offeso!

E fu VENDETTA.. tremenda Vendetta...


Questa che leggerete a breve è una storia frutto della mia fantasia ,qualsiasi coincidenza con fatti avvenuti o che potrebbero avvenire.. è puramente Casuale... vi auguro una buona lettura.


Era tarda sera ,i negozzi stavano chiudendo ,c'era poca gente per strada.

Da un vicolo proveniva un sottile lamento..li a terra giaceva Francesco Olivieri Reo di aver copiato l'impostazione del mio Blog ,ma andiamo con ordine..


Era una tranquilla e prospera giornata d'inverno ,le foglie cadevano dagli alberi e i gatti venivano tranquillamente investiti dalle auto ,noi giovani martiri ci accingevamo ad andar come ogni giorno a scuola e nulla sospettava l'ingenuo ragazzo che tranquillamente come ogni giorno scendeva dall'auto per recarsi all'istituto.

Camminava sereno e spedito pensando ai fatti suoi quando ad un certo punto si senti chiamare da diero le spalle.. era Livio che lo invitava cordialmente a prendere un caffè con lui prima di entrare ,non avendo nulla in contrario egli ,ignaro ,accetto.

Dopo il caffe presero ,chiacchierando ,la strada che passa sul retro e qui ,luogo desolato in cui passa pochissima gente ,livio con mossa fulminea mascherata da gesto amichevole mise la mano sulla spalla del Francesco ed esegui la classica mossa da stordimento usata dalle guardie del corpo per ,appunto ,stordire l'avversario ,una volta atterrato il soggetto lo caricò in un'auto appositamente preparata qualche giorno prima per l'occasione e partì ,il tutto in pochi attimi.

A Francesco faceva male la testa ..il suo corpo era pesante ed ammaccato.. non c'era luce ,non sapeva dove si trovava ne quando ci fosse arrivato..Un'improvviso rumore interruppe i suoi pensieri ed un'accecante ondata di luce lo abbagliò ..qualcuno stava avanzando verso di lui ,aveva il viso coperto da una maschera a forma di clown ,si diresse verso la sua destra ed afferro un attrezzo posto su un tavolo li vicino ,avrebbe voluto gridare ma i muscoli non rispondevano ,il suo intero corpo era stato anestetizzato.

Il clown con un ghigno di plastica si avvicino minaccioso ,in mano pinse e cesoie ,inizio lentamente ,un dito alla volta gli strappò via tutte le unghie ,poi sempre con estrema lentezza gli recise le dita delle mani e dei piedi ..falange dopo falange ,finito il lavoro prese dal tavolo una piccola fimma con la quale cicatrizzare a fuoco le ferite.

é passato ..non sò ..ho perso il senso del tempo ..il mio corpo è distrutto ,non ho piu ne mani ne piedi ,le ossa delle gambe sono state asportate insieme agli organi riproduttivi ,i muscoli elettrizzati fino a far esplodere i legamenti fibbrosi al loro interno, ma perche?..

Era l'alba del decimo giorno ed il soggetto rispondeva bene al trattamento ,le operazioni di asportazione e incisione erano state eseguite con la cavia in stato di coscenza e senza anestetico ,il fatto che fosse ancora viva era un chiaro segno della bravura dell'operatore ,ora non restava altro che l'esportazione di parte del cervello.

Il soggetto fu svegliato con getto d'acqua fredda al viso e preparato con corde di rinforzo ,tramite sega circolare gli fu aperto il cranio a metà e prelevato parte del tessuto insieme ai bulbi oculari collegati ad esso tramite i cavi ottici ,eseguito cio gli vennero forati i timpani ,delicatamente, e recisa la lingua ,in queste condizioni la cavia fu lasciata riposare per circa meta giornata prima d'essere scaricata in quello stesso vicolo dal quale era stata prelevarta ,le sue condizioni erano al momento tenute stabili.

Perche...perche...perche...perche...perche...perche..perche...perche...perche...perche...........................

......................................................................................................................................................................

................................
L'INGHILTERRA DOMINA.


Se non vuoi che cio accada ,CAMBIA L'IMPOSTAZIONE.

sabato 15 dicembre 2007

Rabbia?


Si inizia alla grande!!

Arrivo alla fermata e mi parcheggio (giornata monotono ,non c'era nessuno) ..aspetta e aspetta ,ma quando arriva il Bus ?

CAVOlo stava la dietro.. cerco di correre e scopro che le mie gambe sono andate in ipotermia ..mi ci vuole un minuto per fare un passo.. L'auto se ne va.

Incazzato aspetto il prossimo.

Vedo Carla scendere dal suo auto e correre ,arriva ,mi vede e fa :Non è passato l'auto?

ed io li come un ebete le spiego che è gia partito.. mi guarda strano un minuto poi si mette dietro di me per ripararsi dal vento che tirava abbastanza.

Aspettiamo cinque minuti morendo di freddo (io avevo perso la coscenza del mio corpo tanto era freddo!) ,vediamo arrivare 7 e20 ,ci precipitiamo sopra.

In poco tempo si riempie ,siamo raggiunti dal resto del gruppo e partiamo.

Arrivo a scuola un po in ritardo ,mi prendo il caffè ..qui vi è una scena bellissima che si svolge all'uscita dal bar ,siamo io ,Antonio ,Elisa ,Francesco e Jacopo.

Immaginate ,io e Antonio attraversiamo la strada mentre Elisa corre a scuola ,Olivieri e il Dolce sull'altra sponda chiacchierano... succede in un secondo ..jacopo tira fuori il telefonino dalla tasca.. gli scivola ..sta per circa 15 secondi in apnea facendo volare il telefonino da una mano all'altra come un giocoliere ,poi un colpo piu violento degli altri fa volare il telefono per un metro ..e non so in che condizioni l'ha raccolto perche me ne sono andato via di corsa ridendo come un matto .. ero in ritardo alla lezione di storia dell'arte (quella sta in classe alle 7 e se arrivi alle 8 e15 ,robba che la campana suona a 14 ,ti mette ritardo!).

Entro in classe che gia ci son tutti e sta interrogando ..mi faccio un'ora a disegnare dal libbro intanto che aspetto ..finisce l'ora ,arriva filosofia ,compito.

In teoria saremmo dovuti scendere a sentire la spiegazione (di due ore!!) del prof. Marullo su un film :"I Colori Dell'anima"...ma visto che avevamo compito siamo scesi un'ora dopo..e visto che non volevamo interrompere la spiegazione ...siamo entrati dopo la ricreazione e ci siamo sorbiti solo un quarto d'ora di spiegazione.

Sul film dico solo che sono rimasto 2 ore fermo come una statua ,tanto che i muscoli hanno protestato alla fine..Un capolavoro..Molto profondo ed intenso..Attori molto bravi ,avevo le lacrime agli occhi quando sono uscito.

A me film di questo tipo fanno sempre un certo effetto ,e mi scuso se dopo il film mi sono richiuso in me ,ma avevo come un peso sul petto che non voleva andar via..e ..sinceramente non so cosa fosse.. Tiziano dice che sembravo arrabiato.. ma lo ero? non lo so ..so solo che è durato fino al ritorno a casa ,dove ho acceso lo stereo ,mi son messo a dipingere e ora son qui che racconto un'altra giornata di vita.


venerdì 14 dicembre 2007

Costanzo ,Adolfo de Jesus


Nasce a Miami il 1 Novembre 1962.

Era il figlio di un'immigrata cubana adolescente ,all'eta di 10 anni viene battezzato alla religione cattolica.

Tra madre e figlio vi è un'intesa particolare ,all'epoca viveva ancora a miami in Little Havana dove i vicini iniziarono a notare comportamenti anomali ..La Madre ,Aurora Costanzo ,venne accusata da alcuni d'essere una strega e tutti quelli che osarono contraddirla si ritrovcarono davanti casa capre o polli decapitati.

Alla tenera eta di soli 9 anni Aurora Costanzo aveva iniziato suo figlio al culto della Santerìa ,ogni anno si recavano periodocamente ad haiti dove istruiva suo figlio alle pratiche vudu.. con l'andare del tempo egli divenne sempre piu bravo finchè non fu accolto sotto la protezione di un padre spirituale di palo mayombe.

Lui imparo e crescette nella legge della Santerìa.

Il suo occulto padrino lo istrui a fondo trasmettendogli anche la propria legge morale ,al tempo lavorava per alcuni trafficanti di droga ,egli disse al suo discepolo "Lascia che i non credenti si uccidano con la droga. Noi approfitteremo della loro stupidità.".

La madre ricorda che in quel periodo il figlio comincio a mostrare poteri paranormali, scrutando il futuro per predire eventi ,come la sparatoria al presidente Ronald Reagan del 1981.

In ogni caso non è che fosse molto bravo ad accertare il Suo di futuro visto che fu arrestato due volte per taccheggio ,rubbando in uno dei casi una motosega... Inizio inoltre a mostrare chiare inclinazioni bisessuali con preferenza maschile.

nel 1983 il giovine ed attraente stregone si recò con un contratto come modello a città del Messico dove inizio a trascorrere il suo tempo libero facendo il cartomante a Zona Rossa ,e raccoglido quelli che sarebbero stati i suoi futuri adepti :Martin Quintana ,l'omosessuale veggente ,Jorge Montes e Omar Orea ossessionato dall'occulto fin dall'eta di 15 anni.. A turno Adolfo sedusse sia Quintana che Orea nominandoli il suo uomo o la sua donna a seconda dello stimolo del momento.

A meta del 1984 Costanzo si trasferi del tutto a città del Messico cercando quelli che sua madre definiva nuovi orizzonti ..divideva l'alloggio con Quintana e Orea in uno strano Ménage à trois ,continuando nel frattempo a raccogliere altri fedeli seguaci e badando a diffondere in tutta la città la sua fama di mago ,si mormorava che Costanzo sapesse vedere il futuro e praticare rituali Limpias ,ossia di purificazione ,a coloro che ritenevano d'essere stati colpiti da una maledizione ,naturalmente tutto ciò costava caro ma nonostante cio egli aveva gia 31 clienti abbituali ,alcuni dei quali pagavano fino a 4.500$ per una singola cerimonia ,si stabbili anche col passare del tempo una tariffa per gli animali da sacrificare :i Galli andavano a 6$ ogniuno, Le capre a 30$ ,i Boa a 450$ ,le zebbre adulte a 1100$ mentre i cuccioli di Leone africano erano quotati 3100$ ciascuno.

Fedele agli insegnamenti del suo maestro ,Costanzo incantava ricchi trafficanti di droga aiutandoli a programmare le spedizioni e gli incontri in base alle sue profezie.. Dietro ricompensa ,naturalmente egli offriva anche una maggia che avrebbe reso i trafficanti e i loro killer invisibili alla polizia ,e a prova di proiettili avversari ,era ovviamente una stupidaggine ma i narcotrafficanti ,un tempo contadini ,con trascorsi nella Brujeria(stregoneria) erano molto propensi a credervi ,ed in base a cio sappiamo che un trafficante sborso in tre anni di magici servigi ben 40.000$.

Con quelle cifre i trafficanti iniziarono a pretendere dimostrazioni e Costanzo non poteva certo deludere uomini simili ,cosi a meta del 1985 tre suoi discepoli fecero irruzione in un cimitero di città del Messico raziando ossa Umane che sarebbero poi state da lui utiizzate per il Nganga, il tradizionale calderone di sangue utilizzato dai praticanti di palo mayombe.. i rituali e l'aura di mistero che iniziarono a circondare Costanzo furono abbastanza suggestivi da attrarre seguaci provenienti da quasi tutti gli strati della società messicana e cio si capisce dalla sua formazione che comprendeva : 1 medico ,1 speculatore immobiliare ,alcune modelle e diversi travestiti che si esibivano nei nightclub.

Non solo egli attraeva i trafficanti ma altresi gli esponenti piu elevati delle forze dell'ordine ,si possono infatti annoverare nelle sue file almeno 4 appartenenti alla Federal Judicial Police ,uno di loro Salvador Garcia era il comandante incaricato delle investigazioni nella narcotici ,un'altro ,Florentino Ventura ,aveva lasciato i federales per guidare la sezione messicana dell'interpol ..e questo in un paese in cui la Morbida(la corruzione) permea tutti i livelli delle forze dell'ordine e gli agenti federali spesso agiscono come killer per conto dei narcotrafficanti ,la corruzione non èra certo inusuale ma la devozione dei discepoli di Costanzo andava oltre ,con o senza uniforme essi adoravano Adolfo come un piccolo Dio e lo consideravano il loro mediatore con il mondo dello spirito.

Nel 1986 Ventura presento Costanzo alla famiglia Calzada... riusci a farseli amici e a guadagnare da loro qualcosa come 60.000$ ,soldi con cui si pago un condominio a città del Messico dotandosi in piu in una costosa collezione d'auto tra cui una Mercedes Benz da 80.000$ ,naturalmente quando egli non era impegnato con le sue magie organizzava truffe a proprio conto ,come quando fingendosi un'agente della Dea frego un narcotrafficante rivendendo poi la robba per la comoda somma di 100.000$.

Ad un certo punto della sua ascesa da giovane veggente a mago dell'alta società Costanzo inizio a nutrire il suo Nganga con offerte di sacrifici umani...Non si conosce il numero finale delle vittime ..ma 23 omicidi rituali sono stati documentati e le autorita messicane hanno il forte sospetto che le uccisioni con mutilazioni avvenute in quegli anni in città possano far capo a lui..si tratta di qualcosa come 100 morti nella sola città del Messico ,ma la sua sollecitudine nel torturare e uccidere perfetti sconosciuti (o perfino amici intimi) fece la dovuta impressione sui narcotrafficanti che rimasero la sua clientela piu fedele.

Dopo un'anno di rapporto con i Calzada ,Costanzo ormai gasato chiese di entrare a pieno in societa.. fu respinto.

In apparenza rimase freddo ed impassibile ma il 30 aprile Guglielmo Calzada e sei componenti della sua famiglia sparirono in misteriose circostanze ,il 1 maggio la loro scomparsa fu segnalata alla polizia che trovo nell'ufficio di Calzada i resti di una strana cerimonia religiosa.. trascorsero sei giorni poi i poliziotti iniziaronoa ripescare dal fiume Zumpango i resti di cadaveri mutilati ,nel giro di una settimana furono recuperati sette cadaveri tutti recanti segni evidenti di sadiche torture : Dita delle mani e dei piedi ed orecchie rimosse ,cuori ed organi genitali asportati ,parte della spina dorsale strappata in un corpo ,altri due corpi ritrovati privi del cervello ..le parti sottratte come risulto poi ,erano andate ad alimentare il calderone di sangue aumentando la forza di Costanzo per importanti e future conquiste.

CONTINUA...........

giovedì 13 dicembre 2007

I Racconti del Giorno


(Ho notato che preferite la narrazione del quotidiano divenire o per essere piu semplici quella a giornata ,ed io vostro umile narratore andrò ad accontentarvi d'ora in avanti con una serie di racconti tratti dal mio divenire ,a questi aggiungero su richiesta racconti di tipo informativo narrati come storie ,ed in aggiunta vi informo che questi ultimi tratteranno argomenti particolari inerenti al mondo occulto ,come il voodo ,il satanismo ed altri meno noti ,sempre a richiesta del gentil pubblico ,in fondo annuncio che d'ora in avanti pubblichero un post al giorno per dare la possibilita a tutti di commentare ,grazie per l'ascolto e buon proseguimento di serata.)


Giornata di festa lavorativa

Come tutti i giorni mi son alzato per prendere il primo auto alla solita ora ,ed arrivare quindi a velletri per la solita ora.

Stranamente felice aspetto come al solito in piedi ,accanto a me la solita ragazza (aspetto ormai il pulman con lei da cinque anni e non sò neanche come si chiama! è straniera comunque.) ,come tutte le mattine ci guardiamo salutandoci con una semplice occhiata ,poi io inizio a sognare.

Lo sapete ,sono un sognatore.. mi basta un niente per partire lungo strade infinite o ritrovarmi in prati di cemento.. nel frattempo la fermata si riempie delle solite facce ,Adulti vecchi ,anziani bambini e ragazzi cretini.

é passato un quarto d'ora e mentre son li immerso in me vedo con la coda dell'occhio arrivare Mario.. Ragazzo abbastanza simpatico che ho conosciuto quest'anno e che da due mesi a questa parte mi fa compagnia alla fermata ,ci mettiamo a chiacchierare di libbri e religione ..due argomenti questi che amiamo molto discutere alla mattina.

La fermata è piena ed in lontananza vediamo arrivare carla ed Elisa che si uniscono a noi nel discorrere ,Elisa in piena crisi da sigarette se ne accende una proprio nell'attimo in cui vedo il caro vecchio 7 e05 proveniente da roma voltare sulla curva e dirigersi verso di noi ,scocciata come non mai spegne la sigaretta e si accinge a salir con noi.

Salgo per primo come al solito ,unico abbituato alle grandi ammucchiate del colleferro delle 14.00 ,ed occupo loro i posti... non sale nessuno per circa dieci secondi e io li a pensare ,ecco mo manno accannato qui da solo pure stamattina ,ma nel giro di poco eccoli che salgono tranquilli ..e meno male se no sai che pizze fare il viaggio in isolamento..Partiamo.

L'auto è come una grande casa famiglia dove tutti si conoscono ,io che ormai son veterano ..conosco tutti ,c'è il caro uomo talpa che di lavoro sta nella forestale ,l'uomo Adamo con la cara signora bionda ,il vecchio autista e il vecchio andato ed in fondo il gruppo rompi balle ,naturalmente ci siamo anche noi ,io accanto ad Elisa e Carla vicino a Mario.

Elisa ,come detto ,era nervosa cosi le ho offerto un po di cura musicale a base di Amelie e CSI e... deve aver funzionato visto che arrivati era di umore decisamente piu gradevole.. durante il viaggio è salita anche la cara Antonella che abbiamo visto ma salutato solo alla discesa ,bellissima con i suoi capelli riccio folti e gli occhi color dell'ambra è purtroppo fidanzata ,come del resto tutte le ragazze che a me piacciono... ci incamminiamo fino al bar (antonella ci abbandona prima per andare a scuola ,c'era compito in prima ora ma se non bevo un caffè io la mattina non carburo) e facemmo colazione ,io con il caffè ,Mario con il cornetto ,Carla non mangia nulla come al solito.. per quanto continui ad offrirle la colazione mai una volta che abbia accettato è! comunque ..fuori dal Bar vediamo anche Felicetto (il caro vecchio alessandro felice) che in un raptus ha deciso ti tagliarsi la lunga chioma (che dolore alla sua vista! l'unico ,L'ultimo vero liceale artistico anche lui andato..) ,dalla faccia capisce il mio parere e non ci fu bisogno d'altro.

Salutati tutti mi incammino solo a scuola dove gia trovo tutti sistemanti per il compito (e il mio posto occupato! sacrilegio!) ,mi siedo e mi preparo ben sapendo che con la prof. il voto piu alto che sia possibile raggiungere da me è 4 ..dopo circa 1quarto d'ora d'attesa il Morto(la prof.) arriva con la solita aria noncurante e menefreghista ,scrive due domande impossibili ,almeno per me ,alla lavagna e guardandoci sornione ci dice ,è faaacileee forzaa cominciiatee ,l'avrei uccisa sul posto.

Passate due ore di agonia ci rilassiamo(mancava italiano ,quindi saremmo usciti prima di due ore) con il caro prof. di Labboratorio ,veramente c'è da dire che la prima ora con lui le mie care 9 compagne di classe hanno deciso di abbellire l'aula con un po di addobbi natalizzi ,Tiziano e giovanni sono stati tutto il tempo a guardarle da fermo ,io ,piu furbo,le ho aiutate per esser piu vicino..sono ragazze decisamente molto belle ,esclusa qualcuna ,e la vicinanza non guasta.

Ricreazione ,altro caffè.. mediamente bevo circa 6 caffè al giorno ed il nostro corpo è in grado di sopportarne 10 ,ma va beh ..mi prendo il caffè ed esco a chiacchierare..fuori trovo Elisa e Tiziano ,mi unisco a loro.

Successivamente si uniscono anche Diletta ,Laura ,Francesco ,Jacopo e Antonio ,tutti li appassionatamente ci divertiamo a sparar cazzate finche non suona.

Risaliamo ,altre due ore di Labboratorio.

Poi Finalmente usciamo.

Antonella esce con me ..arrivati alla fermata troviamo l'auto per velletri gia li che ci aspetta ,io non ho fretta e preferisco rimanere ad aspettare gli altri ,cosi lei sale e va... mi siedo con il volto rivolto a sole godendomi il calore sul viso mentre osservo i volti degli altri Autobussisti.

é divertentissimo osservare le altre persone ..noti cose alquanto bizzarre ,per esempio ..affianco a me c'era una ragazza che sembrava indifferente ma che in realta tendeva l'orecchio cercando di origliare la conversazione dei vicini mentre questi (due innamorati) si facevano i loro comodi affari ,era buffissima ,un ragazzo li affianco invece sembra un Che G. strabbico che riggido come una statua osservava un qualcosa che noi non riusciremo mai ad afferrare.. Arrivarono.

Diletta ,Laura ,Carla ,Benedetta ed una loro amica.

Ci siamo messi comodamente a chiacchierare nell'attesa del 13 e40.

Arrivò ..e fu a due piani.

Naturalmente decisero di andare al secondo dove io non centro manco se mi dimezzo.. ci siamo seduti (io sbattendo tre volte le cosi dette corna) e ci siamo divertiti un po con miei commenti alquanto cinici su affermazioni di Laura (solo per far ridere un po).

Scese Laura e la loro amica (ci ho fatto amicizia ma non le ho chiesto il nome!) ci siamo assopiti nella musica.

Mi sono spostato davanti.. e mi sono isolato.

Qui nell'osservare la strada a tempo di musica ho notato un Babbo Natale che sembrava una persona VERA fuori da un negozio mentre ballava.. ed ho pensato ..ho visto un intero esercito di Babbo Natale invadere le case ,chiudere bambini in pacchi regalo.. legare i genitori con le calze per il camino mentre befane vagavano in cerca di preziosi.. ed ho visto il natale sparire e una nuova festa sorgere ..la Consumanza.

Veneratela ..Inchinatevi ad essa poiche essa ha voi e voi siete in essa ..Eserciti su eserciti di Babbi natale e befane sono a suo comando.. Spendete ..Comprate e CONSUMATE per non essere a vostra volta Consumati.

Poi Arriviamo.

Scendo

Saluto

Lotto con il colleferro delle 13 e50

Sono a casa per le 14 e30.


mercoledì 12 dicembre 2007

Sono fondalmente un solitario, un vecchio sbornione che preferisce bere da solo, magari sperando che alla radio diano Mahler o Stravinski


Io feci delle scelte molti anni fa.. scelte che oggi rimpiango ma che all'ora non potevano che essere fatte.. se dovessi rinascere conservando la coscienza della mia vita precedente ..sicuramente non rifarei alcune scelte... ho eretto delle bariere intorno a me molti anni fa ed ora non riesco piu ad abbatterle..sono muri di cristallo che riflettono le sfacettature delle ferite della mia anima lacerata..ferite profonde ..inflitte in anima giovane la privano della sua giovinezza lasciandone solo un'involucro di plastica.. voglio abattere queste mura..voglio uscire dalla mia prigione di cristallo ..ma la paura di essere ferito di nuovo ..di provare di nuovo quel dolore ..non lo sopporterei..perderei me stesso ..e non ci sarebbe piu ritorno.

Ultimo Desiderio


Se fosse il vostro momento ..Se la morte avesse deciso finalmente di bussare alla vostra porta ..e aveste la possibilita di esprimere un'ultimo desiderio ..voi cosa chiedereste ? IO chiederei di poter morire a ritmo di musica ..vorrei che il mio ultimo istante si elevasse la dove io non arriverei mai ..vorrei che la musica entrasse in me elevando la mia essenza oltre i limiti del divino fino ad annullarla..

Stessa Donna stesso modello


Questo è un'appunto per gli Artisti.

Siete ciechi ragazzi io la Nuova l'ho notata da circa un mese e avevo gia notato anche il collegamento.. è proprio per questo che mi piace ,dovreste guardare il mondo con piu attenzione.. in tutti i casi prima o poi scoprirò cosa combina statene certi!! a chi ha capito bene ,agli altri non so che fare ..solo posso dire ..allo stesso modello la stessa Donna.

Autobus come vita


oggi è stata una giornata molto faticosa dal punto di vista mentale.. due ore di matematica e quattro di disegno.

Sono tuttavia contento ,ho finito il proggetto e sono preparato per l'imminente compito di matematica ..questo ho pensato oggi uscendo da scuola ,mentre andavo alla solita fermata per prendere l'autobus delle 14 e10.

Ed è stato con questa sorta di stanco euforismo che vi sono entrato prendendovi posto quasi alla fine ,cercando al contempo di isolarmi dai soliti sette cretini che regolarmente si siedono sul fondo mettendo in mostra tutta la loro Educata Cultura.

Mentre cercavo di isolarmi è arrivata anche Diletta che poverina ha un tremendo mal di gola e a cui auguro di guarire presto (o al meno di non soffrire molto) ,abbiamo chiacchierato forse per cinque minuti prima di isolarci entrambi per cercare di riposare visto che eravamo stanchi morti.

Mentre ero li immerso nella musica ecco comparir il sole i cui raggi vengono a colpire in pieno il mio viso ,girato a guardar fuori.. avete mai provato quella sensazione che provoca il calore del sole quando vi penetra nella pelle ? quel tenuo benessere che si infonde in voi mentre il calore si diffonde in tutto il corpo ? beh vi assicuro che è una sensazione stupenda ... mentre ero li a godermi questo attimo di paradiso ,stanco ma contento sotto il calore d'un sole amico.. mi ritrovo a pensare come stranamente un viaggio in auto possa rispecchiare la vita ,devi lottare per salirvi sopra ,per conquistarti una posizione ed anche nel momento in cui la ottieni non sai mai cosa potrebbe capitarti o chi potrebbe venire a sedersi affianco a te ..il suo stesso percorso rispecchia l'andare della vita ,sai quando e dove lo prenderai ma non sai quando e dove arriverai ,sempre se arriverai ,nel momento in cui cambi percorso hai stabbilito una nuova meta ,non sai come vi arriverai ne se arriverai ,ma sai sempre esattamente il punto di partenza.

Cosi si conclude una mi giornata classica.

martedì 11 dicembre 2007

Jolene Blalock





Jolene Blalock (San Diego, 5 marzo 1975) è un'attrice statunitense. È conosciuta principalmente per aver interpretato il ruolo del subcomandante T'Pol (una vulcaniana) nella serie televisiva di fantascienza Star Trek: Enterprise. Prima di Enterprise il suo ruolo principale è stato quello di Medea in un adattamento del 2000 di Giasone e gli Argonauti.

Gli inizi

Blalock ha iniziato la sua carriera come modella, apparendo sulla copertina di molte riviste ed è stata scelta per due volte come "Girls of Maxim" dall'omonima testata. Ha posato per Playboy nell'aprile del 2002 ed è stata intervistata nella sezione "20Q" [1] nel febbraio del 2005

Star Trek: Enterprise

Il trentesimo compleanno della Blalock, il 5 marzo 2005, è coinciso con le riprese della sua ultima scena nel ruolo di T'Pol; nella primavera di quell'anno, intervistata dal Toronto Star, ha definito terrificante[2] l'episodio conclusivo di Enterprise. In una successiva intervista ha spiegato che il suo malumore era dovuto al fatto che l'episodio conclusivo era più incentrato sui personaggi di Star Trek: The Next Generation che su quelli di Enterprise. Ha espresso forti critiche[3] nei confronti di Enterprise, specialmente durante la III e IV stagione, affermando di avvertire una mancanza creativa ed un distacco tra i produttori della serie ed i fan.

Dopo Enterprise
È nel cast di
Doppia ipotesi per un delitto (2005) dove, per la prima volta nella sua carriera di attrice, compare per alcuni istanti in topless. Compare inoltre come ospite in due episodi di Stargate SG-1 nella parte di Ishta, leader di un gruppo di Jaffa.
Era prevista una sua apparizione in
Lost nella stagione 2005-2006, dove avrebbe dovuto essere una ex di Sawyer, ma l'episodio è stato cancellato in favore di uno incentrato su Michael.
Nei mesi di
marzo e aprile del 2006 Blalock ha girato I Dream of Murder, un film per la televisione, vicino Calgary[4].
È stata annunciata la sua partecipazione in un prossimo film horror intitolato Shadow Puppets
[5].

Curiosità
J. Blalock è appassionata di cani e è apparsa sulla copertina della nota rivista cinofila britannica K9 Magazine. Ama inoltre il
surf e l'arte.
Il
22 aprile 2003 si è sposata con Michael Rapino.

Mutanti


In genetica si definisce mutante un individuo che differisce dalla norma della propria specie per uno o più caratteri alterati in seguito a una mutazione. Quest'ultima, a sua volta, consiste in una variazione genetica, che si verifica sporadicamente in media ogni 17.000/50.000 individui, a seconda dei casi.La maggior parte di queste anomalie genetiche produce delle teratologie o delle patologie che compromettono la sopravvivenza dell'individuo.Non sempre tuttavia è così. Le moderne teorie evoluzionistiche hanno individuato proprio in queste variazioni casuali, che sono ereditarie, la possibilità di variazione della specie.Gli studi compiuti sui raggi X e sulle radiazioni, hanno messo in luce come questi fattori favoriscano l'insorgere di queste mutazioni, che producono patologie per lo più mortali.Su queste basi, nella letteratura fantascientifica è nato il mito del mutante: un individuo che, investito dalle radiazioni (è una delle varianti del tema dello scienziato pazzo, caro a Frankestein, Hyde e via dicendo) si trasforma improvvisamente in un superindividuo o in un mostro. E' il caso per esempio dell'Uomo Ragno: Peter Parker è uno studentello morsicato da un ragno che in un laboratorio è stato sottoposto a radiazioni e che gli trasferisce in questo modo i suoi poteri: forza, agilità, sesto senso e, soprattutto, la capacità di scalare le pareti più lisce. Ma la stessa sorte capita anche ai Fantastici quattro, che investiti durante un viaggio spaziale da misteriose radiazioni si trasformano rispettivamente in uomo che si allunga, in torcia umana, in donna invisibile e in uomo di pietra. L'elenco dei personaggi dei fumetti è sterminato.In campo cinematografico si può invece citare il protagonista de La mosca di David Cronenberg (remake de L'esperimento del dottor K) che, dopo aver inventato un congegno di teletrasporto in grado di smaterializzare le persone e rimaterializzarle in un altro luogo, mentre tenta l'esperimento su di sé non si accorge che nell'apparecchio è entrata anche una mosca e il congegno, quando lo rimaterializza, inserisce nel suo DNA anche quello dell'insetto. Al nostro eroe non resta che trasformarsi lentamente in un quanto mai repellente uomo-mosca.

Per Francesco SFIDA


prova a risolverlo:

137121119 4125 11518919 1018 14122216!!

lunedì 10 dicembre 2007

Un mondo per molte visuali o Una visuale per molti mondi ?


Io vedo il mondo, ma la mia visuale non sarà mai uguale a quella di un'altro individuo.

Io posso vedere un fiore in un modo, lui puo vedere lo stesso fiore in un altro modo, ma allora siamo noi che abbiamo visioni distinte di una stessa cosa la quale è sempre unica ed invariabbile, oppure noi vediamo nello stesso modo ed è il fiore ad apparire differente a chiunque lo guardi ?

La materia per rigor di logiaca e di scienza è unica ed invariabbile nella sua essenza e forma quindi è Logico presupporre che non sia la materia a mutare quanto la vista di chi osserva, ma il nostro occhio è fatto di materia e da ad ogniuno di noi la stessa finestra sul mondo, pertanto com'è possibile che sia la vista a mutare e non l'oggetto ? Non è forse che entrambi possono mutare ?

L'occhio è fatto di materia ma è influenzato dal nostro conscio e subconscio e cio ci permette di osservare lo stesso oggetto tremila volte e vedere tremila forme differenti, ma lo stesso dicasi dell'oggetto che è succube del passare del tempo e che quindi non possiede la stessa forma attimo per attimo ma è sempre in divenire, quindi cosa vediamo noi?

Vediamo il risultato dell'elaborazione della nostra mente sul materiale unita al divenire del materiale stesso e cio porta a presupporre che ogni singolo essere di questo pianeta abbia una visione universale differente da qualsiasi altra viosione di qualsiasi altro essere presente.

Questo di per se è interessante perche porta a presupporre che sia totalmente inutile una visione comune del mondo poiche esso viene da ogni essere visto in forma differente è impossibile trovare una denominazione comune, cio che per me puo essere normale apparira quindi all'altro diverso o innaturale, cosi possono anche essere spiegati fenomeni quali l'essere gay(ossia il riconoscere un partener differente da quello stabilito dal comune) ed altre forme di distacco sociale che in reale non esisterebbero, ed in fatti i greci ed i romani accettavano tali forme differenziate di societa poiche gia allora avevano capito l'impossibilita di stabilir un codice comportamentale comune.

Quindi non ci stupiamo se nella nostra societa oggi ci scandaliziamo per poco o non ci scandalizia quando invece è troppo, semplicemente la nostra forma di visione è stata ed ancora vien ustruita da codici vuoti con l'arduo obbiettivo di riunir tutti in una visione comune che non puo esistere, questo principio è alla base di tutte le forme di agregazione esistite ed esistenti poiche ogni essere umano tende ad aggregarsi con colui che al quale riconosce una visione del mondo simile o paradossalmente uguale.

Pertanto vi è Un SINGOLO mondo per molte visuali o Una SINGOLA visuale per molti mondi ?

a voi la risposta.

domenica 9 dicembre 2007

Il culto dell'uomo uccello


Sapete io credo che dovremmo riflettere molto sulla sorte che tocco agli uomini che vivevano sull'isola di pasqua.. i MOAI.

Una grande civilta che passo dal culto degli Idola a quello dell'uomo uccello, ma come avvenne il passaggio ?

Conoscete tutti naturalmente le grandi statue raffiguranti enormi teste situate sull'isola di pasqua vero ? bene dovete sapere che quello era un culto ,appunto il culto degli Idola ,praticato gia molto tempo addietro dagli indiani (non gli americani) ,naturalmente era praticato diversamente ..le statue erano molto piu piccole e raffiguravano Idoli differenti, ma andiamo con ordine.

Si pensa che molti anni fa prima della scoperta dell'america una popolazione migratoria con origini indiane migro dalle isole dell'indonesia in cui si trovava allora ,nel continente americano arrivando fino alle coste del cile, qui stanzio un po di anni poi alcuni esponenti di questa tribu decisero di intraprendere un viaggio molto azzardato e verrebbe da dire quasi suicida attraverso l'oceano pacifico, non era di certo impossibile oggi giorno è provato che anche con zattere fatte di canne si puo attraversare l'oceano indenni, comunque arrivarono sulle coste di questa piccola isola che di certo non appariva com'è ora, immagginate una versione bonsai della foresta amazzonica ok ? bene ,una volta sull'isola ci vollero una o due generazioni per ambiantarsi e sviluppare i culti religiosi e politici, al tempo erano un singolo culto, si svilupparono piu villaggi con pero lo stesso culto religioso ossia quello degli Idola, queste gigantesche raffigurazioni rappresentavano i volti degli antenati ossia di persone Realmente esistite.

Con l'andare del tempo si formo una specie di competizione tra i vari villaggi ognuno dei quali mirava a costruire l'Idolo piu grande di tutti, ora questi Idoli venivano incisi nella pietra viva per poi essere estratti dalla roccia e spinti su una serie di tronchi che fungevano da ruote fino ad essere trasportati nel luogo di destinazione, detto questo bisogna anche dire che il legno non veniva utilizzato solo per il trasporto ma anche per il fuoco ,per gli utensli e per le capanne.

Questo uso smodato degli alberi porto presto ad una situazione critica agravata sempre piu dal culto religioso fattosi sempre piu frenetico ,Gli Idoli venivano costruiti con grande velocita e sempre piu grandi questo aveva come conseguenza il maggior utilizzo di alberi e cio porto dopo circa un centinaio d'anni alla disboscazione totale dell'isola, non vi era piu neanche un singolo albero (da prendere in senso letterale).

Naturalmente i villaggi si ribbellarono ai sacerdoti uccidendoli selvaggiamente ed instaurando un nuovo culto, il culto dell'uomo uccello.

Si crede che tale culto sia dovuto al crescente desiderio di abbandonare l'isola ormai spoglia ed inospitale, purtroppo pero la carenza di alberi impediva loro di creare imbarcazioni, pertanto erano destinati a rimanervi sopra, per quanto riguarda il culto esso consisteva in una prova di forza iniziale nei rispettivi villaggi per stabbilire il campione che poi sarebbe andato insieme ai campioni degli altri villaggi sulla scogliera, il primo che tuffatosi dalla scogliera sopravviveva agli squali, arrivava sull'isolotto difronte (uno scoglio in pratica) prendeva l'uovo dal nido, tornava indietro (sempre a nuoto) e risaliva la scogliera era dichiarato vincitore.

Ora questa pratica duro si e no tre o quattro anni poi il tutto degenero nel cannibalismo e da li in poi piu nessuna notizia storica.

Ora... Questa storia non mi è propriamente nuova ...ma gradieri tanto che l'umanita non si riducesse a venerare un Uccello.. voi che dite ?

Questo è il secondo di una serie di racconti che scrissi un pò di tempo fa (almeno l'inizio) se vi piacera mettero il resto




N2 La morte di un fumetto
Vi siete mai chiesti cosa succede ad un fumetto quando muore ?
Gia perché tutti sappiamo cosa succede quando nasce un fumetto ,ma quando muore? Vi siete mai chiesti dove va a finire e chi lo raccoglie ?
Esiste a questo scopo un apposito ufficio dove un funzionario imparziale ha il compito di decidere la futura sorte del fumetto che a lui si presenta ,esistono infatti vari settori in cui esso può finire alla propria cancellazione.
L’ufficio in questione è situato in una quarta dimensione che viene collocata orientativamente tra il nostro mondo ,quello degli spiriti e quello dell’immaginazione ,il funzionario che se ne occupa è un incrocio tra Andrea Pazienza ed un ballerino di latino americano ,il suo nome è Bob.
Bob ha un orario lavorativo improntato orientativamente sulle settantasei ore ,il suo ufficio ha una struttura piramidale cosi suddivisa :Spaziosa anticamera con bagno seguita da un lungo corridoio concludente con un ascensore il quale conduce successivamente al piano superiore ove si trova un’immensa sala d’attesa ove proprio al di sopra di essa è situato l’ufficio di Bob ,un ufficio molto ampio e spazioso con al suo interno un piccolo bagno privato ,da dove proprio ora Bob sta uscendo diretto alla propria scrivania ………
“Avanti il prossimo!!”
A quel ordine la porta si apri automaticamente per far passare il successivo fumetto in attesa.
“Forza venga avanti non abbiamo mica tutto il giorno sa?”Spinto da quella critica si fece avanti...

Patty(remix)


Acuto penetrar di voce

Come limpida lama di luce

A colpir coloro i quali, in stolta ignoranza

Hanno osato sfidar l'immortale nella sua residenza.


Odor vacuo e pungente

Come catrame evanescente

Esala ed aleggia.


Di rumor pungente ridondanza si avverte

A coloro i quali son vittime della sua perfidia.


E ,tra lo svolazzar di grigi lembi e l'emanar di solfuree pestilenze

Ella con artigli di corvo va a cavar occhi gridando in impeto gioioso

"Il CUBO Il CUBO"

sabato 8 dicembre 2007

Autori e Personaggi


é bello immagginare di essere qualcun'altro.. No?

Io sarei voluto essere un'avventuriero ,non importa il periodo mi basta essere immerso nell'azione.

I miei preferiti sono comunque sempre stati gli spaziali.

Perche ? beh erano avventurieri in luoghi sconosciuti ,luoghi completamente diversi da tutto cio che conosciamo o possiamo immagginare... si uno spaziale in missione di avanscoperta su un mondo sconosciuto e imprevedibbilmente pericoloso ..sarebbe fantastico.

e voi chi vorreste essere ? o chi sognavate di essere ?

venerdì 7 dicembre 2007

Provate a trovare il codice di traduzione (è facile) e scoprirete il mio futuro (sempre che vi interessi)


12510 1113115121813 912 3199 1816132051613 10'1111316 11131691613.

Suicidio


Dissanguamento

Il dissanguamento è un metodo che consiste nel raggiungere la morte mediante la perdita di sangue. Esso consegue di solito a una ferita a carico di una arteria. La carotide, l'arteria radiale, quella ulnaria o femorale sono maggiormente interessate da questo tipo di ferite. Esemplare caso di suicidio per dissanguamento, completato poi dall'ingestione di cicuta, fu quello del filosofo stoico latino Seneca.

Taglio delle vene
Questo tipo di taglio può attraversare il polso e danneggiare i tendini, i nervi ulnario e mediano, che controllano i muscoli della
mano, che possono subire una riduzione temporanea o permanente a danno delle abilità sensitive e motorie.[1] Non è un metodo immediatamente letale, poiché spesso non comporta il danneggiamento della arteria, e il dissanguamento mortale dovuto alla perdita di sangue venoso è più difficile e raro. Possono essere necessarie più o meno ore per raggiungere la morte per dissanguamento, a seconda di un certo numero di variabili.

Taglio dell'arteria della carotide

Ferirsi tagliandosi la gola è un altro metodo di dissanguamento. Il danno è inflitto all'arteria carotidea, che porta il sangue al cervello, e la morte sopraggiunge entro pochi minuti, anche se la morte può derivare in realtà dall'ostruzione della trachea causata dalla emorragia. Le persone che compiono questo gesto spesso finiscono per tagliare il nervo della laringe, che collega le corde vocali e la laringe, e di conseguenza perdono la voce. Tale metodo è anche utilizzato come suicidio rituale in Giappone, da parte delle donne nobili con gli stessi intenti del seppuku adottato dagli uomini.

Combustione

Il suicidio mediante il fuoco consiste nell'atto di darsi fuoco da soli; spesso per questo scopo viene adoperato un liquido accelerante come la benzina.
Ci sono molti casi documentati relativi all'uso di questo metodo come azione di protesta pubblica e spettacolare, particolarmente, ma non esclusivamente, nei confronti di regimi repressivi.
Thich Quang Duc, un monaco Buddista, si diede fuoco nel 1963 per protestare contro la repressione del buddismo da parte del governo del Vietnam presieduto da Ngo Dinh Diem. La BBC ha riferito di numerosi casi di immolazione mediante il fuoco fra le donne dell'Afghanistan.[2]
Uccidersi dandosi fuoco può comportare un tempo di diversi minuti o addirittura diverse ore, rendendo questo un terrificante metodo di suicidio. La morte può scaturire dall'inalazione di fumo, dallo shock, dal tessuto polmonare carbonizzato o, dopo un periodo di giorni, dal cedimento strutturale dell'organismo. Le persone che sopravvivono al sacrificio mediante il fuoco possono tuttavia soffrire di estese ustioni.
Uno dei più noti casi di questo tipo di suicidio fu quello dell'eroe nazionale della
Lituania, Romas Kalanta, che si diede fuoco a Kaunas, come protesta nei confronti dell'oppressione attuata da parte dell'Urss nei confronti della Lituania. Ciò avvenne il 14 maggio del 1972. Un altro caso in cui la combustione fu usata come metodo di protesta politica fu quello del giovane cecoslovacco Jan Palach, datosi fuoco nel 1969 nella piazza S.Venceslao di Praga, per protestare contro l'occupazione sovietica.

Affogamento
Il suicidio per affogamento consiste nell'atto di immergersi nell'
acqua o in altri liquidi e di restarvi immersi così a lungo da provocare l'apnea e la conseguente asfissia, privando il cervello dell'ossigeno. I casi veri e propri di affogamento si verificano quando i polmoni della vittima sono pieni d'acqua. Come negli altri casi di soffocamento, se l'affogamento è interrotto prima della morte, la mancanza di ossigeno può provocare danni al cervello.

Overdose di farmaci
Il suicidio mediante
overdose di farmaci è un metodo che comporta l'assunzione di dosi enormemente superiori ai livelli prescritti, oppure l'assunzione di combinazioni di farmaci che possono avere, nell'insieme, effetti letali. L'overdose può anche essere ulteriormente aggravata dalla commistione dei farmaci con alcool o stupefacenti. A causa dell'indeterminabilità, da parte del suicida, della dose di farmaci effettivamente letale, la morte è una conseguenza incerta, e il tentativo di suicidio può finire con la sopravvivenza della persona ma con severi danni all'organismo. I farmaci, che di norma vengono assunti per via orale, possono essere espulsi mediante il vomito prima che ne avvenga l'assorbimento. Nei casi di tempestivo intervento sanitario, la lavanda gastrica è il metodo prevalentemente usato per arrestare il tentativo di suicidio. Proprio a causa della facile reperibilità dei farmaci necessari a questo tipo di atto suicida, è un metodo fra i più frequentemente adottati, in particolare dalle persone che già si sottopongono a cure psicofarmacologiche, che dunque dispongono di notevoli dosi di sostanze psicoattive.

Elettrocuzione

Il suicidio mediante elettrocuzione consegue all'uso di uno shock elettrico per uccidersi. Una tensione elettrica ( voltaggio ) sufficientemente elevata può sopraffare la resistenza elettrica della pelle e infliggere una potente scarica di corrente elettrica a tutto il corpo. Una forte corrente alternata attraverso il corpo può seriamente corrompere i segnali nervosi e indurre il cuore in fibrillazione.

Esplosivi
Il suicidio mediante l'uso di esplosivi comporta l'introduzione di esplosivi in orifizi del corpo o in prossimità del corpo stesso. Una quantità adeguata di esplosivo può causare la morte istantanea, nella maggior parte dei casi riducendo il corpo in pezzi. Negli altri casi la morte sopravviene a causa delle ustioni, del dissanguamento o delle emorragie interne.

Impiccagione
Suicidio mediante impiccagione.
La tradizionale pena di morte mediante impiccagione consiste nella sospensione del soggetto mediante una corda fissata a un oggetto rigido, ad es. la forca, all'estremità della quale viene prodotto, mediante appositi nodi, un cappio, dove deve essere infilata la testa. La persona cade mediante l'apertura di una
botola, ovvero, nel caso di suicidio, si lascia andare o salta, in modo da cadere da una altezza superiore, e la morte sopravviene istantaneamente a causa della rottura del collo. Se il collo non è rotto, l'asfissia dovuta alla ostruzione della trachea conduce più lentamente alla morte. Molte persone che tentano di uccidersi mediante impiccagione finiscono al contrario per strangolarsi da sole, e non sempre muoiono; in alcuni casi essi soffriranno di danni cerebrali a causa della prolungata mancanza di ossigeno.

Salto ovvero defenestrazione
La caduta da una grande altezza può danneggiare l'organismo fino a condurlo alla morte. Se una persona si lancia da un ponte molto alto direttamente nell'acqua, la morte può sopraggiungere per l'impatto piuttosto che per l'affogamento. Alcuni salti letali dal
Golden Gate, da cui si sono suicidate circa 1300 persone dal 1937 al 2006, sono stati documentati nel film "The Bridge".

Avvelenamento

Il suicidio può avvenire anche mediante l'uso di sostanze tossiche per l'organismo umano. Esemplare è il caso dei suicidi di massa tipici di alcune sette religiose, quale ad es. quello ordito da un gruppo di abitanti di Jonestown, nel nord-ovest della Guyana, i quali furono guidati verso la morte dal loro leader spirituale, e si uccisero ingurgitando un cocktail di diazepam e cianuro nel 1978[3]. Lo stesso Adolf Hitler assunse una dose di cianuro mentre simultaneamente si sparò un colpo d'arma da fuoco alla testa, per uccidersi. Vi sono numerose altre sostanze velenose, suscettibili di provocare un suicidio per avvelenamento laddove assunte in dosi adeguate.

Avvelenamento da monossido di carbonio

Un particolare tipo di asfissia consiste nell'inalazione di alti livelli di monossido di carbonio. La morte di solito sopraggiunge per ipossia. Per lo più il monossido di carbonio è utilizzato perché è facilmente accessibile quale prodotto di una incompleta combustione; per es. è rilasciato dalle autovetture e da altri mezzi di trasporto, come prodotto di scarico. Il monossido di carbonio è un gas inodore e incolore, perciò la sua presenza non può essere riconosciuta alla vista o all'olfatto. Esso arreca danni all'organismo umano mediante l'azione delle molecole di CO che si attaccato irreversibilmente all'emoglobina presente nel sangue, rimpiazzando le molecole di ossigeno e abbassando progressivamente il livello di ossigenazione del corpo umano, fino a comportarne la morte.
Nel passato, prima che esistessero sistemi di regolazione della qualità dell'aria e marmitte catalitiche per gli scarichi delle auto, il suicidio mediante avvelenamento da monossido di carbonion era spesso ottenuto mantenendo acceso il
motore del veicolo all'interno di uno spazio chiuso come un garage, ovvero dirigendo il fumo di scarico del motore all'interno del veicolo mediante un tubo flessibile. In ogni caso, l'incidenza di questo tipo di suicidi, mediante intossicazione all'interno di spazi chiusi, sembra essersi ridotta.[4]

Seppuku e Jigai
Per approfondire, vedi la voce seppuku.
Il seppuku, simile all'
harakiri, è un metodo rituale di suicidio adoperato in Giappone, prevalentemente nell'epoca medioevale, anche se alcuni casi sporadici si ricordano anche nell'epoca moderna. Ad esempio, lo scrittore Yukio Mishima eseguì un seppuku nel 1970 dopo un colpo di stato fallito, con il quale intendeva restaurare il pieno potere dell'imperatore del Giappone. Diversamente da altri metodi di suicidio, il seppuku ha lo scopo prevalente di salvaguardare l'onore di chi lo compie. Il rituale fa parte del bushido, il codice d'onore dei Samurai. Nel caso delle donne, oltre che per salvare l'onore, anche per evitare uno stupro, il tradizionale suicidio rituale si chiamava Jigai che consisteva nel taglio della vena giugulare del collo.

Uso di armi da fuoco
Metodi di suicidio fra le persone nella fascia di età 15-19. L'uso delle armi da fuoco risulta prevalente come metodo di suicidio, negli Usa
Questo metodo comporta l'uso di un'arma da fuoco per causare una ferita letale a se stessi. Esso viene adottato più frequentemente in quei paesi dove è più facile disporre di un'arma da fuoco, ed è il metodo più adottato negli
Usa. Questo metodo può essere adoperato anche negli stati dove le armi da fuoco sono meno reperibili, in particolare dalle persone che adoperano le armi nel loro lavoro (soldati, guardie o poliziotti) o nel tempo libero (cacciatori o frequentatori di tiro sportivo al bersaglio). Alcuni studi hanno dimostrato che in Occidente gli uomini tendono ad usare questo metodo maggiormente rispetto alle donne, cosa che è stata citata come una delle principali ragioni per il maggior tasso di successo, nel suicidio, nell'ambito del sesso maschile. Gli uomini tendono a rivolgere l'arma verso la testa, le donne invece mirano al cuore. [5]

Attacco suicida

Un attacco suicida è un gesto con cui qualcuno(denominato comunemente kamikaze ), da solo o in gruppo, intende uccidere altre persone mediante il suo stesso atto suicida. In un attacco suicida nel senso più stretto, l'attaccante muore egli stesso a causa dell'azione, per es. in un esplosione o in un incidente che egli stesso ha causato. Il termine viene altresì applicato per definire una tipologia di situazioni in cui non è del tutto chiara l'intenzione reale dell'attaccante, ma in ogni caso egli è morto compiendo un gesto legato alla realizzazione degli obiettivi della sua fazione.
In genere gli attacchi suicidi sono motivati da ideologie politiche o religiose, e vengono effettuati in svariati modi. Per es., gli attaccanti possono recare l'esplosivo direttamente sui propri corpi, in modo da farlo esplodere quanto più vicino è possibile all'obiettivo, oppure possono utilizzare auto-bombe o altri macchinari per causare il massimo danno possibile. Si parla in questo senso più propriamente di attacco omicida, per enfatizzare l'aspetto riguardante l'uccisione di altre persone. In ogni caso, la condizione che distingue l'attacco suicida dall'omicidio vero e proprio consiste nella morte dell'attaccante stesso, necessaria per la riuscita dell'attacco.
Il
terrorismo islamico ha compiuto, nella forma dell'attacco suicida, numerosi attacchi, ad es. nell'ambito del conflitto arabo-israeliano, nonché nella lotta contro l'Occidente. Gli attaccanti ritengono di raggiungere così, oltre a obiettivi religiosi, politici e morali, una condizione di particolare riguardo per la propria anima nella vita ultraterrena.
L'attacco dell'
11 settembre 2001, organizzato e attuato da Al-Qaeda usando aerei civili che si sono abbattuti sulle Torri Gemelle e sul Pentagono, è un chiaro esempio di attacco suicida.

Mel

Vita Eterna

.mid">