domenica 7 ottobre 2007

Il Bandito ed il Campione




C'erano un dì nel tempo che fù ,due ragazzi del borgo cresciuti troppo in fretta.

Sante il Bandito e Girardengo il Campione ,un incrocio di destini in una strana storia di cui nei giorni nostri si è persa la memoria ,una storia d'altri tempi di prima del motore quando ancora si correva per rabbia o per amore ,ma fra rabbia ed amore il distacco gia cresce e chi sarà il campione gia si capisce.

Vai Girardengo vai grande campione nessuno ti insegue su quello stradone ,vai Girardengo non si vede piu Sante è dietro a quella curva ed è sempre più distante.

E dietro alla curva del tempo che vola c'è Sante in bicicletta che ha in mano una pistola ,se di notte è inseguito spara e centra ogni fanale ,Sante il bandito ha una mira eccezionale.

E lo sanno le banche e lo sa la questura ,Sante il bandito mette proporio paura ,e non servono le taglie e non basta il coraggio ,Sante il bandito ha troppo vantaggio.

Fu antica miseria o un torto subito a fare del ragazzo un feroce bandito ma al proprio destino nessuno gli sfugge ,cercavi giustizia ma trovasti la legge.

Ma un bravo poliziotto che sa fare il suo mestiere sa che ogni uomo ha un vizio che lo fara cadere e ti fece cadere la tua grande passione di aspettare l'arrivo dell'amico campione.

Quel traguardo volante ti vide in manette ,brillavano al sole come due biciclette ,Sante Pollastri il tuo giro è finito e già si racconta che qualcuno a tradito.

Vai girardengo non si vede più sante è sempre più lontano sempre più distante. (c.L) (trascrizione)

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Mel

Vita Eterna

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