venerdì 30 novembre 2007

Si torna a correre


Dopo questo che devo dire è stato un periodo abbastanza strano e travagliato posso finalmente tornare a respirare ,d'ora in avanti si torna al vecchio livio.

giovedì 29 novembre 2007

Periodo di racconti in poesia piu Giornata delle comiche


Bene...

Inizio col dire a matteo che.. si mi contattano persone che non avrei mai sospettato e pensa quella che ha commentato in inglese in realta è portoghese ..sono anche andato a vedere il suo blog ma essendo scritto totalmente in inglese (materia nella quale sono patologicamente negato) penso che ci mettero un po prima di riuscire a risponderle ,riguardo allo spagnolo poi non ho capito quasi nulla del commento e.. va boh senza starvi a tediare troppo vi propongo qui di seguito un mio breve racconto di questo periodo alquanto strano (definisco queste mie opere racconti perche non possono essere definite poesie ,è anche vero che non sono racconti nel senso stretto del termine ma ..ecco si potrebbe dire che narrano emozioni su momenti contenuti in situazioni) ed allego la descrizione della giornata di oggi ,che è stata sorprendentemente epica.


La Ragazza


Bianca pelle in spirito violento.

Occhi di giada in petali di ciliegio.

Linea snella in chiuso rumore.

Pensiero giovane in vecchio sogno.

SORRISO

CALORE

AFFETTO

Amore dolce in amara vita.


Oggi 29/11/2007


Inizio giornata alquanto normale ,solita corsa solito arrivo.

Anche la giornata scolastica non si distacca dalla routin ,solite materie ,solite persone..

unica nota interessante l'iniziativa di Jacopo con i manifesti ,alla quale ho dato pieno appoggio ma nella quale ,devo ammettere purtroppo ,mi sono poco impegnato a causa di un'insana spossatezza che in questi giorni mi sta mandando ai matti ma vabbe riprendiamo...

Gli eventi interessanti iniziano al mio lasciare l'istituto.

Come uscito da scuola mi reco al solito verso la mia fermata e noto tristemente che l'auto è in una delle sue fasi di ritardo ,molto frequenti in questo periodo ,e mi avvicino ai miei compagni di disavventure gia arrivati sul posto ,il gruppo è qui composto da Carla ,Diletta ,Cristina ,benedetta ed ambra.

Passiamo dieci minuti a chiacchierare docilmente in attesa della venuta quando sentiamo da lontano il suono della campana e ci rendiamo conto che i bidelli in un atto di clemenza hanno deciso di far uscire l'istituto in anticipo ,in contemporanea e con orrore ci rendiamo anche conto che l'auto porta con se un tremendo ritardo ed in simultanea a questa costatazione vi si puo collocare l'arrivo di un'altro auto ,il quale fece nascere in noi immotivati sentimenti di gioia ,quello di Ambra la quale ci lascio li in trepidante attesa.

Il lascito di Ambra fu colmato dall'arrivo di Laura ,Elisa ,Francesco ,Tiziano e il Dolce che si unirono a noi nel constatare lo spaventoso ritardo del mezzo.

Nel frattempo il tempo correva e l'auto non arrivava ,questo aveva gia portato ad un aumento consistente di circa il 90% delle persone interessate al transito e causato inoltre l'acutizzazione del latente senso di disagio.

Mentre eravano tutti li ad aggitarci per il minimo mezzo in stazionamento ecco comparire il bus ,il quale vedendo la calca avanzare verso di lui quasi fosse un'attacco degli Unni si porta strategicamente in avanti ma io avendo intuito le sue intenzioni con un balzo supero un enorme pozzanghera arrivando a sfiorare l'auto con una spalla mentre questi è ancora in movimento e con l'aggilita tipica di chi è abituato ad effettuare assalti ai mezzi pubblici mi porto dinnanzi alla porta dando in contemporanea una spallata ad un ragazzo che caricava in senso contrario.

finalmente all'interno occupo sei posti ed aspetto che gli altri rimasti a terra mi raggiungano ,una volta tutti in posizione ci rilassiamo pronti alla partenza.

Avendo gia una caterba di ritardo l'auto non tarda ulteriormente e parte a manetta.

Siamo gia tutti rilassati quando accade l'inconcepibile ,Incidente stradale sull'appia ,strada chisa per smaltimento scorie.

nessuno voleva crederci ,nemmeno l'autista che si ferma a chiedere indicazioni.

Armati di nuovo sconforto ci avviamo a seguire le indicazioni forniteci dalle forze dell'ordine con la sottile speranza di arrivare a destinazione incolumi.

Fatti duecento metri c'è pero il colpo di scena ,l'autista èra la prima volta che faceva quella corsa e non aveva capito neanche bene le indicazioni ,morale di tutto cio è stato il rifare quattro volte lo stesso giro prima di deviare verso la pontina dove abbiamo trovato un traffico da ave maria.

Conclusione ? sono arrivato a casa adesso ore 19:30 di sera ,sono stanco morto e abbastanza incazzato con la Cotral S.p.a.





mercoledì 28 novembre 2007

Eco Terreno


Un racconto che dedico alla mia insegnante di inglese.

In classe l'insegnante.

é inverno ma l'opprimente caldo spegne il respiro.

Ragazzi annoiati guardano un'eco terreno seguendo una nenia odiosa.

L'effige parla per emozioni ed i ragazzi le rifiutano il chiaro ascolto.

Due volano in quaderni vuoti ,un pensiero è unico alla classe.

Due ore cadono pesanti.

Un suono di celestiale frastuono interrompe l'odiosa maledizione.

Ed è infinito.

Basta ho deciso


Francesco ha ragione ,sono carico.

ho la mente piena di pensieri che non riesco a cancellare.

Pensieri che non mi lasciano dormire la notte.

io non prendo decisioni affrettate ed infatti sono anni che ci sto pensando ,ed ora ho deciso.

Finiro la scuola poi me ne andrò.

Non sò dove ,ne cosa farò una volta arrivato in questo fantomatico dove ,ma rimanere per me significa iniziare ad impazzire e non ho intenzione di diventare un depresso cronico buono a nulla.

pertanto voglio che sappiate fin da ora che per un po ,subito dopo gli esami ,non avrete mie notizie.

martedì 27 novembre 2007

Pioggia e Strada


é un breve racconto scritto da me sul momento (visto che non ho altro da fare) ma vorrei i vostri commenti ,per quanto possano essere offensivi saranno accettati.




Un giorno come tanti.


vita normale ,ragazzo normale.


Pietro si sveglia.


Armadio.


Bagno.


Strada.


L'auto è in ritardo dovrò di nuovo andare a piedi.


Nuvole.


Azzo inizia a piovere e non ho l'ombrello ,che sfiga!


Circolare.


Niente male la ragazza ,chissa da dove viene è la prima volta che sale.


caldo.


Afa.


Pioggia.


La strada è lunga ed il tempo è poco.


Arriverò in ritardo anche oggi.


Julia doveva portarmi un libbro ,è bella julia chissa forse ci starebbe.


La strada è lunga la vita breve.


Ho fame ma oggi non ho una lira.


Che stronza la prof. ,non capisce niente eppure insegna.


C'è gente.


Fa caldo.


Ho fame.


In classe il prof.


Uff.. ancora due ore.


Noia.


Bagno.


Ei Antonella ,chissa se ci sta?


Buio.


Umido.


Felicità.


Suona la campanella.


é finita.


Cielo.


Strada.


Macchina.


C'è luce qui...






lunedì 26 novembre 2007

La Donna Perfetta


Titolo originale:
The Stepford Wives
Lingua originale:
{{{linguaoriginale}}}
Paese:
USA
Anno:
2004
Durata:
93'
Colore:
colore
Audio:
sonoro
Rapporto:
{{{ratio}}}
Genere:
drammatico
Regia:
Frank Oz
Soggetto:
Ira Levin, Jean-Claude Carrière, Jonathan Glazer
Sceneggiatura:
Paul Rudnik
Produttore:
{{{nomeproduttore}}}
Produttore esecutivo:
{{{produttoreesecutivo}}}
Casa di
produzione:
{{{casaproduzione}}}
Distribuzione (Italia):
{{{distribuzioneitalia}}}
Storyboard:
{{{nomestoryboard}}}
Art director:
{{{nomeartdirector}}}
Character design:
{{{nomecharacterdesign}}}
Mecha design:
{{{nomemechadesign}}}
Animatori:
{{{nomeanimatore}}}
Interpreti e personaggi
Nicole Kidman - Joanna Eberhard
Matthew Broderick - Walter Kresby
Bette Midler - Bobbie Markovitz
Glenn Close - Claire Wellington
Christopher Walken - Mike Wellington
Roger Bart - Roger Bannister
David Marshall Grant - Jerry Harmon
Jon Lovitz - Dave Markowitz
Dylan Hartigan - Peter Kresby
Faith Hill - Sarah Sunderson
Matt Malloy - Herb Sunderson
Kate Shindle - Beth Peters
Tom Riis Farrell - Stan Peters
Lorri Bagley - Charmaine Van Sant
Robert Stanton - Ted Van Sant
Doppiatori originali:
{{{nomedoppiatorioriginali}}}
Doppiatori italiani:
{{{nomedoppiatoriitaliani}}}
Episodi:
Fotografia:
Rob Hahn
Montaggio:
Jay Rabinowitz
Effetti speciali:
Peter Konig
Musiche:
David Arnold, Dana Glover
Tema musicale:
{{{temamusicale}}}
Scenografia:
Jackson De Govia
Costumi:
{{{nomecostumista}}}
Trucco:
{{{nometruccatore}}}
Sfondi:
{{{nomesfondo}}}
Premi:
Si invita a seguire lo schema del
Progetto Film
La donna perfetta (titolo originale: The Stepford Wives) è un film del 2004 del regista Frank Oz, tratto dal romanzo di Ira Levin La fabbrica delle mogli, remake dell'omonimo film del 1975.

Trama

La manager della televisione Joanna scampa ad un attentato di un concorrente di un suo reality, dopo che per causa di questo la moglie lo lascia per "qualcosa di meglio"; quando torna al lavoro, scopre di essere stata licenziata, va in depressione e dopo il ritorno a casa dalla clinica in cui viene curata il marito, Walter, le comunica di essersi anch'esso licenziato dalla tv per la quale entrambi lavoravano, e di voler salvare il loro matrimonio in crisi. Vanno quindi a vivere a Stepford, una cittadina del Connecticut, in cui stranamente le mogli di chi abita lì da tempo sono perfette: belle, casalinghe ineccepibili, fanno "sesso alla grande e con i loro mariti!", e immerse in una atmosfera anni '50. All'inizio Joanna, con la complicità di Bobbie, una scrittrice ironica disordinatissima, e Roger, un omosessuale che si è trasferito lì con il compagno republicano, cercano di capire di più, ma sia Bobbie che Roger vengono contagiati dal modo di vivere di Stepford, e Joanna, dopo aver scoperto che tutte le donne di Stepford erano donne in carriera, e costretta dal marito e dagli altri uomini, il cui capo è Wellington, accetta di venire trasformata anch'essa in robot, non senza prima rivolgere al marito la domanda se questi robot sanno dire "ti amo, ma con sentimento". Dopo la trasformazione, viene organizzata un grande ballo, e Joanna chiacchera in privato con Mike: Walter ne approfitta per scendere nei sotterranei e disattivare i chip di controllo immessi nel cervello delle donne, e succede il finimondo. Alla resa dei conti, quando neanche il telecomando per le mogli non funziona più, Joanna svela di non essere mai diventata un robot e che Walter la stava aiutando a porre fine a quell'incubo: ma si scopre che in realtà non è Mike l'arteficie di tutto, ma la sua moglie perfetta Claire, chirurgo neurologico di fama mondiale che tornata a casa dopo l'ennesima giornata di lavoro uccide il marito e la sua amante, e decide di creare Stepford nell'unico stato dove non potevano accorgersi dell'anacronismo e della stranezza di quelle donne, il Connecticut. Sei mesi dopo, torna tutto alla normalità, Joanna, Bobbie e Roger raccontano al Larry King Show cosa è successo, e alla domanda di Larry su che fine hanno fatto i mariti rispondono "sono agli arresti domiciliari, a Stepford!", e l'ultima scena è nel supermercato, dove sono i mariti a fare la spesa.

Da una scrittrice esordiente che stimo




"Sciocchi, assorbiti da menzogne... vi raggirerò, vi ucciderò...Sono io, il vostro Dio.Vi piace divorarmi con gli occhi, vi piace alimentarvi della mia forza. Mi amate. Venerate una parvenza, lati oscuri. Pecore. Ecco cosa siete. Ed io chi sono?Un mietitore di vite, un Dio. Il vostro."
Volge le spalle all'uscio di casa e scende in fretta le scale. Una abituale serata lo attende.Eccolo, possiamo vederlo lì in mezzo a quelle sventole semi-nude. Pare si divertano.Lui sembra un Dio e pensa di esserlo. Le donne che lo accerchiano e tentano di sedurlo, anche.
A fine sera ne sceglierà una. La prescelta. E così passano le sere insieme agli anni. Passano i minuti con le ore. E lui è lì che rimane intatto nel suo sfavillante corpo. Non risente del tempo, si direbbe...
"Questa rossa non è male... Farebbe tutto per me... ma sono stufo... Voglio fare qualcosa di insolito, confessare."
Così si reca nella vicina centrale di polizia e fa un lungo elenco dei suoi misfatti, non economizzando sui dettagli.Poi conclude:"In fondo anche Poe lo ha scritto nel cuore rivelatore, no?"
Allude alla piena confessione, ma gli agenti non capiscono. Per dirla tutta neppure ci provano.Quello è un pazzo, uno squilibrato fuori ogni misura. Uno da rinchiudere a vita e gettare la chiave della sua cella nelle fogne, sperando che qualche grosso ratto la ingoi e che ne muoia squarciato anche lui. Al diavolo! Maledetti assassini. Si nascondono sempre dietro a tragedie con cui mitigare le loro colpe. Come se le vivessero solo loro. Ed i poliziotti allora? Non sono uomini anche loro? Non hanno anche loro drammi alle spalle? Eppure sono lì un giorno dopo l'altro, ad invecchiare dietro le cazzate di quei maniaci. Credono che pentendosi possano riscattare in saldo la loro vecchia anima. Che svendendosi a buon prezzo, durante il processo, saranno accolti, dopo la morte, nel regno dei cieli. Dannati! Ecco cosa sono.
Ma non è così. Oh quanto si sbagliano. Lui non è affatto pentito, né agogna fantomatici regni dei cieli. I suoi progetti sono altri. Se è lì è per promuovere la sua attività, non certo per rinnegarla. Insomma vuole solo cambiare aria, provare nuove cose. Nutrirsi di avvenenza e basta non lo appaga più. Magari potrebbe scorgere qualcosa d'interessante in quei muli di poliziotti. Magari potrebbe rintracciare del coraggio in loro… anche se comincia a dubitarne. Nelle loro menti vede solo frustrazione ed indolenza. In alcuni presunzione, ma di coraggio manco a parlarne. Forse potrebbe avere la fortuna di finire in cella con qualche artista del crimine. Chissà, magari un genio del male.
Invece si trova rinchiuso in cella con un soggetto buono a nulla, per niente prestante e tanto meno intelligente. Tra l'altro, costui, comincia immediatamente ad intervistarlo:
"Di' un po', cosa hai fatto? Io sono dentro per rapina a mano armata, c'è scappato il morto. Ne avrò per un bel pezzo."
Deluso non lo degna di uno sguardo, si stende sulla sua branda incrociando le braccia sotto la testa e si mette a fantasticare. Avverte il vigore del mare, la brezza. Vede nuvole coprire il sole e incupire occhi azzurri. I suoi, da bambino. Non merita risposta un simile tonto. Uccidere per sbaglio, senza capirne il valore, la letizia. Senza intuire la finitezza del sangue che scorre lungo le pieghe di un corpo. Quello stesso sangue che impregna le sue mani ogni sera, di cui a volte si nutre. Immagina di essere davanti lo specchio della sua stanza dopo aver ucciso. Si vede racimolare preziose stille del fluido rosso che si riversa dai corpi dei martiri. Si vede tingere il viso con il prezioso liquido che cancella il tempo, i ricordi, i pensieri penosi. Sangue. Per lenire il dolore. Per lenire la vita.
L'imbecille potrebbe tornargli utile, però."Come ti chiami?" gli chiede senza guardarlo, eppur vedendolo."Agostino" risponde l'uomo impressionato."Chi è quell'uomo biondo che mi sta osservando al di là della grata?"Lo psichiatra del carcere. Noi lo chiamiamo avvoltoio. Sta lì in attesa di vederti cedere e poi ti usa per strani esperimenti. Vuoi un consiglio amico? Fai in modo di non doverci mai scambiare una parola.""Esperimenti? Che tipo di esperimenti?" domanda compiaciuto."Non sto scherzando. Mi credi pazzo? Chiedi a chi vuoi. Qui, ogni carcerato lo sa. Crede che i matti possano essere sanati chirurgicamente e che molti ergastolani siano le cavie giuste per sperimentare le sue teorie. Nell'ultima cella di questo braccio c'è un uomo. O meglio, lo era. Ora non so cosa sia. Non lo abbiamo visto più da quando l'avvoltoio lo ha "curato". Dicono sia un pericolo per noi altri e che rimarrà per un bel pezzo in isolamento. Ma io non ci credo."
"Un uomo folle, dunque, trasformato forse in un relitto senza cervello dalle capaci o incapaci mani di quell'affascinante psichiatra. E sì, è proprio il caso di conoscerlo" pensa. Si avvicina alle barre e lo chiama. Non con parole, bensì con gli occhi. L'uomo di scienza si avvicina, attratto dal quel prigioniero. Osserva quegli occhi. Azzurri come l'oceano. Quel volto. Magnifico nella sua perfezione. Non è mai stato sedotto da un uomo. Ed ora invece si avvicinava a falcate verso la cella immaginando di baciarlo, di adorarlo come un Dio, il suo."Chi sei?" gli chiede.Lo guarda negli occhi e vede non più la spoglia galera, ma vortici impetuosi di acque blu. Vede gabbiani lanciarsi con grazia a staccare carni di ratti audaci spintisi lungo la battigia in cerca di cibo, o forse libertà. Vede il rosso del sangue, la maestosità della collera, la potenza del male. Oh sì, potrebbe essere il suo miglior esperimento. Desidera farlo suo. Rubargli quegli occhi, il carisma. Adorarlo fino alla morte, dopo averlo imbalsamato. Intanto lui elabora altro. Vede la bellezza dell'uomo scomparire nella polvere. Vuole ingoiare le sue insana teorie. Rapire gli ultimi barlumi di giovinezza di quel corpo. Ma al momento si finge innocuo.
"Sono io, il tuo Dio" il medico non si stupisce di quella risposta. "Vuoi seguirmi?""Perché no? Sei il mio tipo"A quella risposta il dottore ha un sussulto, un brivido. Di piacere, si intende. Così si avviano verso il gabinetto scientifico. Un luogo asettico, normale. Nessun attrezzo di tortura né cervelli in "salamoia". Solo squallore. Macchinari scientifici, un armadietto per i farmaci, un lettino, una scrivania, una poltrona. Niente più. Probabilmente la sala operatoria è occultata dal paravento. Entrati nella stanza, il medico dà corpo alle sue fantasie. Lo bacia, lo tocca, lo ossequia come un Dio, attendendo il momento idoneo per anestetizzarlo. D'altra parte, lui accetta di buon grado le attenzioni. Prima che il medico abbia tempo di prendere la siringa, che conserva astutamente in tasca, lui agisce. Lo guarda con intensità e lo proietta verso figure fantastiche. Stupendamente atroci. Lo psichiatra non riesce a staccare gli occhi da quelli di lui. Attraverso essi giunge finalmente ad ottenere risposte che ha sempre cercato. Senza sezionare cervelli, senza dissertare menti, trova tutte le soluzioni. Capisce. Ora, lucidamente comprende. Nel suo idillio non si accorge delle intenzioni dell'altro. In fondo, anche notandole, avrebbe mai potuto rinunciare all'appagamento della sua remota arsura? Sterili libri buttati lì nelle lunghe pagine della sua assurda vita universitaria. Improduttive dispute con docenti frustrati, superstiti di chissà quali vanagloriosi sogni infantili. Che andassero al diavolo, loro e le loro tesi. Lui ha bisogno di conoscere i perché, non limitarsi a pensare "è così". Come diavolo fanno a pensare che è così semplice? Ora ha la dimostrazione delle sue teorie. Veraci, non certo balorde e accomodanti come le loro. Mentre il giovane scienziato si perde in quelle che secondo lui sono le verità assolute della psichiatria, con noncuranza lui gli pianta la punta dell'anello, che porta all'indice, nella colonna vertebrale fino a conficcarla nel forame vertebrale dove, come certamente il medico sa, scorre il midollo spinale. Fa un varco tra due vertebre, lo rigira con presa decisa e vi affonda le labbra a mo' di ventosa. E risucchia. Tutto. Fin su. Fino al cervello. In fondo a cosa serve la spina dorsale di un uomo se non ad essere adoprata come cannuccia?
Si dissolve nel vento, attraverso la finestra. Attraverso l'aria frizzante della sera. Verso brezze marine. Cosciente di aver preso qualcosa in più della semplice gioventù o bellezza. Cosciente di aver rubato teorie, anni di studio, di fatiche. Cosciente di aver preso qualcosa con cui entrare nella mente di altri uomini. Uomini che non vedono bellezza, ma solo libri. Uomini persi nei loro studi, nelle loro dottrine.Ora possiede la chiave per accedere anche in quei cervelli. Ora possiede la chiave dell'intelligenza.
Adele Patrizia D'Atri 18.03.2005

domenica 25 novembre 2007

Sto Morendo

BASTA!!!!
Non ce la faccio più....
il mio spirito ..la mia anima ...sono rinchiuso tra le pareti della mia mente.
Non riesco a lasciare la mia casa ,non riesco a lasciare amici e famiglia ....
ma sto morendo.
la mia anima muore giorno dopo giorno ...il dolore cresce ...aumenta inesorabile.
Ci sono solo due modi per andar via ..ed uno è la morte.
ci ho pensato a lungo ..sarebbe semplice ma sfortunatamente ho una volonta troppo forte
Io voglio vivere ..ma a che scopo vivere se poi giorno dopo giorno dentro di me muoio ?
sono arrivato al limite ...me ne devo andare ..ma andarmene significherebbe mollare ..essere sconfitto ..ed io sono un combattente non lo sopporterei.
cosa devo fare?
non lo so ..ma sono arrivato al limite.

BDSM


Vi Consiglio Caldamente di informarvi ,potreste incappare in rapporti alquanto Interessanti.


Il termine BDSM è un acronimo:
Bondage (B),
Bondage & Disciplina (B&D),
Dominazione e Sottomissione (D&S o DS)
Sadismo & Masochismo (S&M o SM).
che indicano un complesso di pratiche relazionali e/o erotiche e/o preferenze sessuali. Queste pratiche, che considerate al di fuori di un contesto consensuale sono generalmente considerate spiacevoli e indesiderabili, sono nel BDSM fonte di soddisfazione reciproca, e strumento di costruzione di un rapporto interpersonale.


Il BDSM si caratterizza e si distingue dall'attuazione patologica e non consensuale del sadomasochismo per diverse ragioni:
La consensualità: qui il "sottomesso" acconsente di essere tale, e i limiti e le regole del rapporto sono definite sulla base di un accordo paritario accettato da ambo le parti pienamente consapevoli in modo consensuale.
L'uso della "safe word" (o "parola di sicurezza") che dà la possibilità al partner passivo di interrompere il gioco in qualsiasi momento. In alcuni casi la safe word è sostituita da un gesto fisico preventivamente concordato (es.: alzare o aprire la mano, lasciar cadere un oggetto etc.), soprattutto in quelle scene o giochi BDSM in cui il sottoposto (
slave) è fisicamente impedito nella parola. È necessaria una parola o segnale ben preciso e concordato in anticipo, perché esprimere semplice diniego (no, no!) può fare parte integrante del ruolo di vittima prescelto e non essere interpretato dal dominante come un rifiuto reale.
La flessibilità nei ruoli: nel BDSM ognuno è libero di scegliersi il ruolo che trova più congeniale e anche cambiare questo nel corso del tempo o a seconda del partner, se lo sente necessario. Nessuno e' completamente dominante o sub. Di norma ciascun ruolo è espressione di una inclinazione personale destinata a essere duratura nel tempo, anche se può evolvere.
La soddisfazione reciproca: lo scopo è un'interazione bidirezionale positiva per entrambi. Non necessariamente tuttavia questa soddisfazione deve essere intesa come pari opportunità di raggiungere il piacere sessuale: in alcune tipologie di rapporti BDSM (in particolare relazioni
24/7) il piacere sessuale di un partner è limitato in funzione del piacere dell'altro; in questo caso la soddisfazione del partner sottomesso è soprattutto morale e psicologica.
Spesso, in ogni caso, il sesso nella sua forma tradizionale è presente in misura minoritaria nel rapporto BDSM, o addirittura ne è del tutto escluso.
Le tre regole fondamentali e necessarie del BDSM e i principi fondamentali per la sicurezza delle sue pratiche possono essere riassunti con un la formula
inglese Safe, Sane, Consensual (SSC) che può essere tradotta in italiano con Sicuro - Sano - Consensuale. La creazione di questa formula è attribuita all'attivista David Stein che nel 1984 la usò per la prima volta in questa forma [1] lavorando per il GMSMA (Gay Male S/M Activists) con lo scopo:

« di distinguere il tipo di S/M consensuale a cui ero interessato da quello abusivo, criminale, neurotico e autodistruttivo generalmente associato con il termine sadomasochismo »
Il piacere tratto da un rapporto BDSM è legato allo scambio di potere che intercorre fra sottomesso e dominante, dove l'umiliazione del sottomesso esalta il dominante, gratificato dalla sensazione di potere; il sottomesso invece viene gratificato dall'assenza di potere, cioè dalla sensazione di impotenza e dall'assenza di scelta, sottolineate e dimostrate dagli stimoli che il dominante, secondo sua volontà, infligge o elargisce. In ogni caso, in un rapporto BDSM ci sono sempre dei momenti di grande tenerezza in cui non c'è né dolore né tensione emotiva ma solo grande rilassamento per entrambi i partner, piacere e coccole. Nei rapporti non continuativi è la "riappacificazione" alla fine di una scena di dominazione, mentre nei rapporti 24/7 questi momenti possono essere più casuali e meno collegati alla specifica situazione.
I normali rapporti di coppia sono chiamati, con un termine anglosassone, vanilla (vaniglia, appunto), a significare la minore intensità erotica rispetto ai rapporti BDSM. In genere l'inizio di un rapporto BDSM (o il passaggio del rapporto da "normale" a BDSM) coincide con il consenso del partner sottomesso, che accetta di fidarsi ed essere dominato; a volte, nel seguito del rapporto, può essere il partner dominante a rifiutare, specie se il sottomesso richiede pratiche "spinte", perché i suoi sentimenti glielo impediscono. Di norma se questa situazione si verifica e viene superata, con il dominante che accetta definitivamente il suo ruolo, il rapporto può considerarsi consolidato.

Simboli del BDSM
Bandiera dei Leather Pride
Esistono diversi simboli convenzionali utilizzati dalla comunità BDSM per riconoscere i propri membri o per chiarire immediatamente il ruolo interpretato.
I più comuni sono:
Il collare per il "bottom"
Il trischele del BDSM. Ideato nel
1994 da un americano nel tentativo di dare a tutta la comunità un simbolo univoco (e non legato ad un particolare gruppo all'interno della comuintà BDSM) sotto cui riconoscersi. Questo trischelion prende ispirazione da alcuni simboli celtici e dalla descrizione che viene fatta nel romanzo Histoire d'O dell'anello dato alla protagonista come simbolo della sua servitude. Dato che l'unica forma libera di questo trischelion è quella digitale, ha una certa diffusione internazionale all'interno delle comunità virtuali e come decorazione su anelli e simboli .
L'anello d'O (con le due versioni, una tratta dalla descrizione sommaria presente nel romanzo "Histoire d'O" e l'altra, probabilmente più comune, tratta dalla versione cinematografica)
La bandiera dei "Leather Pride"
L'
Head harness

famolo strano



Il sogno segreto degli italiani è farlo con una contorsionista sulla lavatrice, in centrifuga, naturalmente. Addio quindi al desiderio di un incontro romantico, al lume di candela o scaldati dal fuoco di un caminetto. Addio anche al praticissimo letto; e, se per alcuni il divano poteva essere quasi scomodo ma pur sempre un divano, per il 25% degli italiani è ormai fuori moda. La novità è il sesso alternativo, trasgressivo con legaci e manette, al limite della precarietà, sulla scia, insomma, del “famolo strano” e soprattutto di corsa. Il dato emerge da un rapporto dedicato agli italiani e al modo di far sesso, elaborato su un campione di circa 3mila coppie. Tra i luoghi e le situazioni preferite la lavatrice è al primo posto, seguita dal garage, scelto dal 23% degli intervistati, alla pari con la possibilità di far sesso appoggiati ad una motocicletta ferma sul cavalletto. Ma tra le preferenze più ambite non passa mai di moda la classica automobile (18%) o la “mitica” doccia, protagonista di molti film. Sesso e stravaganza, quindi, sembrano andare in tandem, soprattutto se si pensa che il 15% degli intervistati non disprezza la cantina per realizzare e proprie fantasie erotiche, mentre un “atletico” 12% si cimenta sulle scale. Per finire c'è chi sogna l’ala di un aereo da turismo, il confessionale, l'ultima fila del torpedone alla stregua con quella di un cinema e il dietro di una cattedra scolastica. Fanalini di coda restano la palestra, la sala d’aspetto del dentista e il tavolo da biliardo. Secondo gli esperti, questa continua ricerca di stranezza non è un sintomo di perversione, bensì un afrodisiaco che aumenta l’eros all’interno della coppia. Il piacere, infatti, sta proprio nel fatto di dover consumare l’amplesso in fretta, correndo il rischio di imbattersi in problemi di privacy e di sicurezza. I sessuologi, inoltre, hanno stilato un’ulteriore classifica dei desideri erotici più diffusi tra gli uomini. Se la fantasia sado-maso, che vede il maschio italiano in un incontro con frusta e manette, è stata votata da un 17%, non è da meno quella naturista in cui gli intervistati si sognano su un cavallo con una donna discinta circondata da balle di fieno.

sabato 24 novembre 2007

COME LO FAI E COSA NE SAI (e sapete a cosa mi riferisco)


Questo post è dedicato a Tiziano che normalmente si rifiuta di leggere il mio folle bolg.


Allor Tiziano è un po di tempo che sei fissato con il bukkake ,bene ora io qui di seguito scrivero altri termini inerenti all'argomento e vorrei che voi con i vostri commenti provaste a darmi la definizione di tali termini.(per chi non sapesse cos'è il bukkake provi a dare anche su di esso una definizione)


  1. SPANKING

  2. PISSING

  3. ROLE PLAY

  4. GANG BANG

(Le definizioni devono essere date di getto senza che prima vengano fatte delle ricerche)

Espressioni del MIo Mondo


Oggi sono uscito da scuola con nausea e mal di testa e nell'attesa dell'autobus ho pensato a molte cose... alcune riguardo al mio recente passato che inispiegabilmente in questo periodo torna a tormentarmi molto spesso.

Sapete io sono una persona che malgrado ciò che dice è molto legata al proprio passato ,un Nostalgico ecco ciò che sono.

Tornando a casa ho cercato di finire un libbro iniziato da poco ma i pensieri erano forti e non riuscivo a concentrarmi cosi ,nel tentativo di distrarmi ,ho ascoltato un po di musica.

La musica ha sempre avuto il potere di rilassarmi ,anche nelle situazioni piu difficili ed anche in questo caso è riuscita ad aiutarmi.

Mentre svuotavo la mente da pensieri cupi ed opprimenti ho visto un campo dorato stendersi infinito all'orizzonte ,ho sentito la calma e la bellezza di quel luogo ed ho cercato di raggiungerlo con l'anima.

Ora per non sembrare troppo distaccato voglio che sappiate che per me l'anima corrisponde all'essenza della mente umana ,pertanto il raggiungimento di quel luogo per me è avvenuto tramite la fantasia o meglio tramite la relazione del mio pensiero rispetto a quel luogo.

Nel perdermi in esso ho riacquisito la calma che in questi giorni sembra sempre piu spesso abbandonarmi e mi sono concesso anche ,brevemente ,un po di riposo fisico prima di giungere al capolinea dove sono dovuto ripiombare bruscamente nel reale del mio surreale mondo.

venerdì 23 novembre 2007

I Primi 4 sigilli :cavalli e cavalieri


Quando l'agnello sciolse il 1 dei 4 sigilli, vidi e udii il 1 dei 4 esseri viventi che gridava come con voce di tuono :<>.

Ed ecco mi apparve un cavallo bianco e colui che lo cavalcava aveva un arco, gli fu data una corona e poi egli usci vittorioso per vincere ancora.

Quando l'agnello apri il 2 sigillo, udii il 2 essere vivente che gridava:<>.

Allora usci un'altro cavallo, rosso fuoco.

A colui che lo cavalcava fu dato il potere di togliere la pace dalle terre perche si sgozzassero a vicenda, e gli fu consegnata una grande spada.

Quando l'agnello apri il terzo sigillo, udii il 3 essere vivente che gridava:<>.

Ed ecco, mi apparve un cavallo nero e colui che lo cavalcava aveva una bilancia in mano.

E udii gridare una voce in mezzo ai 4 esseri viventi:<>.

Quando l'agnello apri il 4 sigillo, udii la voce del 4 essere vivente che diceva:<>.

Ed ecco, mi apparve un cavallo verdastro.

colui che lo cavalcava si chiamava Morte e gli veniva dietro l'inferno.

Fu dato loro potere sulla 4 parte della terra per sterminare con la spada, con la fame, con la peste e con le fiere della terra.

(Apocalisse di Giovanni 6,3)

Partiti ?




Partiti inteso in tutti i sensi....


MA AO SETE PARTITI DAVERO TUTTI QUANTI ?


che è questa nuova moda di fondare partiti politici ? ce ne sono gia troppi in giro ed ogniuno di loro a in se una fregatura! da te poi Matteo non me lo aspettavo! un partito popolare...


Ma si creamone un'altro tanto ce ne sono pochi che sfruttano il nome del popolo per i propri affari và...


Scusa non è per offendere (anche se in questo momento sono alquanto irato) ma nuovi partiti non servono a nulla bisogna creare nuovi sindacati ,altro che partiti.. di gente al potere ce nè fin troppa ,creiamo qualcuno che gli si opponga ,qualcuno che abbia il coraggio di far raggionare quei quattro ruderi che sono ora al potere in Italia.


Non creiamo Padroni non serve ,cerchiamo invece di creare uomini.

giovedì 22 novembre 2007

Un Topolin


Un dì un Topolin ando in cerca di uno spuntin

a lungo cerco il topolin ma nulla trovo li vicin


Un dì un gattin ando in cerca di uno spuntin

non fece molta strada che vide il Topolin


Il Topolin cammina ignaro del proprio destin

mentre un'aguato sta tendendogli il gattin


Il gattin salta e mangia il Topolin

che tristezza si dice il Topin che aveva osservato la scena li vicin.

Hiv (Virus Umano da Immunodeficenza) AIDS(Sindrome da immunodeficienza Acquisita


Parlo di questo argomento perche nella nostra scuola è morto un ragazzo con questa malattia un po di tempo fa.


Ora esistono due tipi di HIV :


L'HIV1 è il ceppo origginario diffuso principalmente in Europa ,America ,ed Africa Centrale.


L'HIV2 è un ceppo sviluppatosi successivamente ,molto piu debbole rispetto al 1, in Asia ed Africa Occidentale.


Entrambi i Retrovirus sono incurabili ,le medicine che sono attualmente in commercio indebboliscono e rallentano il Retrovirus ma non lo fermano ,ed entrambi derivano da sperimentazioni in labboratori americani di nuove armi virali studiate appositamente per colpire i civili.


Ora io non sono anti americano o robba simile ma sinceramente non mi dispiacerebbe se a quei coglioni che hanno autorizzato una simile sperimentazione gli pigliasse il ceppo piu forte del Retrovirus ,ma a loro non succede mai niente giusto ? sono gli intoccabili ,i signori del mondo.


Stronzate ,sono solo uomini comuni che si sono arrichiti con lo sterminio di miliardi di persone innocenti.


Sapete ho appena finito di leggere un bellissimo libro di Kurt Vonnegut sulla stupidita amiricana riguardo alla guerra ed hai suoi sistemi di fare guerra ,lui in particolare si riferisce al bombardamento di Dresda poiche ne è stato partecipe ,ma è comunque un'ottima sintesi della stupidita americana ,della loro stupida convinzione che far soldi sia facile e che pertanto i poveri siano solo degli idioti che non meritano alcuna considerazione.


Riguardo al Retrovirus ,come dicevo prima si puo solo prevenirlo e non curalrlo ,l'infazione si trasmette tramite rapporto sessuale (Vaginale ,Anale ed Orale anche se con quest'ultimo vi sono meno possibilita ) ,tramite trasmissione di sangue quindi trasmissione ematica e ai bambini per trasmissione materno-fetale ,detto questo è facile capire come prevenire la malattia no ?


basta non fare sesso ,non drogarsi o avere ferite di alcun tipo ,e fare in modo che le donne in cinta rispettino entrambe le condizioni ,almeno per amor del bambino.


Il Mio unico commento è questo :


Spero che il detto "cio che sia da si riceve" valga anche per gli USA citando Bobby fisher

mercoledì 21 novembre 2007

A volte penso...


A volte ,volte come ora ,mi capita di ricordare il mio passato.

Per chi non lo sapesse questo è un'evento eccezionale ,perche? beh perche io non ricordo nulla dei miei anni passati ,o almeno so cosa ho fatto in quegli anni ma non ricordo nientaltro ,non ricordo le persone ,non ricordo i luoghi se non in rari casi.

Ricordo però le emozioni ,le disfatte ,gli sbagli e le cadute.

Sono caduto molte volte e altrettante mi sono rialzato a testa alta ma non sono mai riuscito a fare quello che desideravo.

cosa desidero ora veramente per la mia vita ,per il mio futuro ?

Beh vorrei una piccola casa in città ,un lavoro non impegnativo che mi permetta di andare avanti ,una moglie ne bella ne brutta che mi ami per quello che sono.

Sarei felice ,mi basterebbe questo.

Ma non lo otterrò.

Non ho mai ottenuto nulla dalla vita fin'ora e sinceramente ho smesso di crederci ma continuero a battermi è l'unica cosa che sò fare e la faro sempre.

A volte penso a cio... e voi?

Insomnia


Non dormo da tre giorni ,cause ignote ,semplicemente mi metto a letto chiudo gli occhi mi addormento e mi risveglio dopo un'ora senza piu riuscire a prendere sonno!

Gia ha iniziato a farmi male la testa ,se non trovo una soluzione o la causa della mia insonnia al piu presto credo che mi verra un crollo psicotico il che non è molto confortante ,prego chiunque conoscesse un qualche rimedio contro l'insomnia di farmelo sapere al piu presto.

(TRe ore di sonno in TRe giorni!)

martedì 20 novembre 2007

Manifestare


Rispondendo a jacopo posso dire solo ..Jacopo guarda cosa stanno facendo i francesi ,loro stanno scioperando da una settimana e continueranno a scioperare per un'altra settimana ,noi qui in italia abbiamo perso il senso della manifastazione popolare ,siamo ormai sucubi di piccoli uomini con manie di grandezza e la nostra rovina parte proprio dalle piccole manifastazioni di indifferenza ,ossia se uno studente deve manifestare ,magari per il malfunzionamento dei termosifoni ,e non sente propria la manifastazione ,non sente proprio l'atto ,cerchera sempre modi alternativi per risolvere il proprio problema ,modi che andranno a gravare sulle scelte comuni ,questo tipo di sistema oramai in italia si è diffuso anche alle grandi manifestazioni col risultato che in italia oggi come oggi è piu potente il padrone dell'operaio ,se andiamo ad analizzare nel dettaio e veramente la maifastazione di sabbato 17 potrai vedere tu stesso che apparte pochi sforzi di coinvolgimento da parte delle due o tre persone che si alternavano sul camioncino ,peraltro non molto sentiti ,gli studenti erano indifferenti ,stavano li solo a perder tempo ,ad inneggiare alle scuole e non serve che tu dica Allora pensateci Voi perche noi singola unita non possiamo far nulla è la massa che comanda ,ma la massa è un'animale stupido e facilmente controllabile e pertanto ci vogliono persone in grado di guidare la massa ,io non ne sono capace come non ne sei capace tu e non basta l'intenzione ma ci vogliono i fatti ,quelli che sabbato non erano li per non far nulla erano li perche portati li dal'idea originaria della manifastazione ,dall'idea originaria del manifastare ,e di fatti tutti quelli che hanno partecipato con quest'idea sono rimasti delusi ,pertanto segui il mio consiglio e prendi esempio dai francesi.

Io e tiziano abbiamo concetti molto diversi sulla bellezza femminile (e meno male) ,voi cosa ne pensate di lei ?

Allor...


Oggi 20 novembre 2007 non si è fatto nu cazz ,ed è tutto dire.

domenica 18 novembre 2007

Il Giardino degli Animali di Legno


Siamo negli anni sessanta del 2465 ed è una bella giornata di sole.

Da lontano si puo ammirare il bellissimo panorama costituito dalla città di Amor con le sue cupole in olovetro ,le sue alte torri di ilidrium ed il grande palazzo del senato.

Il palazzo del senato è un'imponente struttura in poloframe con forma a piramide rovesciata ,più alto di qualsiasi altra struttura cittadina veglia dall'alto della sua magnificienza sulla vita dei suoi cittadini.

La vita ad Amor si svolge in una regolare abbitudinarieta ,tutti pagano le tasse ,tutti vanno in chiesa.

Non vi è crimine ad Amor nessuno ruba ,nessuno uccide e questo grazie al controllo vigile della P.P.C (polizia psicologica cittadina) che pattuia tutti gli utacondotti della città.

Sono anni nuovi in cui non c'è posto per la vecchiaia o la morte nessuno è mai morto ad Amor ,non vi sono anziani ad Amor.

Sono anni di moda ad Amor ,ogni settimana ve nè una nuova ,ogni settimana ,ogni giorno di ogni singola settimana di ogni singolo mese di ogni singolo anno la gente esce dalla propria casa ogni mattina alla stessa ora e si reca a lavorare al medesimo orario ripetendo i medesimi gesti e passando nei medesimi luoghi ogni giorno per ogni istante della proria vita.

Ad Amor nasce lo stesso numero di bambini ogni anno ,ogni bambino prima di nascere viene controllato e se giudicato carente scartato.

Ad Amor ogni persona che nasce gia nell'istante in cui viene al mondo è assegnata ad un lavoro ed a una categoria di persone ,pertanto ogni singola persona viene istruita tutta la vita per svolgere il proprio lavoro al meglio.

Ad Amor le leggi vengono dettate dalla suprema inteliggenza situata al centro del palazzo del senato e costituita da un'enorme cervello artificiale.

sotto di essa vi sono gi Amoi che hanno il compito di scrivere le leggi emanate dalla suprema inteliggenza ,una volta scritte esse vengono passate ai Moi che hanno a loro volta il compito di impartire i relativi ordini alla P.P.C ed al C.C.D.G(congresso cittadino dei giudici).

Non vi sono tribunali ad Amor coloro che vengono preincriminati sono sottoposti al giudizio del C.C.D.G e se giudicati colpevoli sottoposti all'S.D.R(sistema di rinascita) ,ovvero vengono uccisi ed i loro corpi liquefatti per poi essere ricomposti geneticamente ed essere cosi inseriti tramite inseminazone artificiale in donne ,nate appositamente per quello ,che avranno poi il compito di rieducarli.

Non c'è verde ad Amor ne parchi ,ne giardini.

Non vi sono Animali ad Amor.

Ma per quanto un sistema possa essere perfetto vi sara sempre un'eccezione ad Amor infatti vi era un'anomalia il cui nome era Emon.

Emon era nato per appartenere alla categoria del P.P.C ,fin da piccolo educato ed addestrato per questo scopo non ha mai chiesto ne preteso altro dalla vita.

Passò tutti gli esami senza trovare problemi ed all'eta di 18 anni entro a far parte ufficialmente del P.P.C come matricola ,non trovo ostacoli negli anni seguenti tanto che gia all'eta di 22 anni era stato promosso fino al grado di ispettore.

Tutto successe una notte ,una notte in cui Emon ,finito il suo turno ,nel rientrare a casa si imbatte in una donna o meglio si scontra...


29 settembre 2488

diario eletronico di Emon di Amor


Oggi mi è successa una cosa molto strana ..stavo tornando a casa dopo aver finito il mio turno quando mi sono imbattuto in una strana donna ...o meglio mi ci sono scontrato ,stavo per entrare in via Lione quando quella strana donna esce di colpo e mi viene addosso ,naturalmente cadiamo entrambi ma lei spaventata senza degnarmi di uno sguardo si rialza e se ne va cosi ,di corsa ,com'era venuta.

Io li per terra non sapevo prorio cosa pensare ,poi mentre mi rialzo con la mano mi capita di toccare un'oggetto e nell'abbassare lo sguardo mi son reso conto che era una statuetta di non sò quale materiale strano raffigurante un'animale di quelli che ormai si trovano solo sui laser di videolettura.

Apparteneva sicuramente a quella ragazza ,le deve essere caduto nello scontro ho pensato ,era impossibile raggiungerla cosi giunto a casa ho consultato un laser sugli animali e ho scoperto con enorme interesse che quella statuetta raffigurava una gazzella un'animale estinto nel 2210.

Ora non sò proprio che farmene di questa statuetta ma mi incuriosisce il materiale di cui è fatta non avevo mai sentito nulla di simile al tatto ...domani lo porto in ufficio e lo faccio analizzare poi se mai incontrero di nuovo quella strana ragazza glielo renderò indietro ..ora pero sono stanco morto meglio andare a riposare ...Diario Chiudi Reggistrazione.


(CONTINUA PROSSIMAMENTE..)c.l

sabato 17 novembre 2007

SPHINX (il mio futuro gatto)



STORIA
Il gatto nudo,come viene definito,ha fatto molto parlare di sé,quando,è apparso per la prima volta a un'esposizione felina italiana nel 1984 e il micio un pò tremolante e intimidito ha spezzato la "platea" in due,fin dal primo momento: da una parte chi lo ha amato,dall'altra da chi lo ha respinto. Ancora oggi si può ricordare quell'evento come un vero e proprio terremoto,anche perché allora la razza non era ancora stata riconosciuta da nessuna associazione. E' negli anni Trenta,però,che si inizia ad avere notizie di nascita di ipotrichidi e cioè, senza pelo. Infatti nel 1936, a Wilmington, nel North Carolina,in una cucciolata di quattro gattini nascono due micetti con la coda senza pelo e una micia interamente nuda. Nel 1938, a Parigi, è invece,un certo professor Letard a citare i cuccioli nudi di una coppia di Siamesi. Ma a partire dal 1964 che si apre il capitolo ufficiale della storia dello Sphynx e,tutto ciò,accade in Canada. I riconoscimenti ufficiali per la razza si ebbero nel 1983. Lo Sphynx dopo il consiglio , che si è tenuto in primavera 2001 ad Albufeira in Portogallo è stato riconosciuto anche dalla FIFe (la federazione felina europea). Adesso infatti gli Sphynx possono essere iscritti al LOI e sono così nati allevamenti anche in Italia. La prima a portare la razza nel nostro paese è stata la Sig.ra Sferza (Tao del Miao) che alleva anche Devon Rex, la quale importò 2 femmine dalla Scozia che, con l'aiuto del maschio importato dalla Francia della Sig.ra Belestrieri dettero vita agli Sphynx italiani! In breve tempo fu seguito il loro esempio da alcuni amanti della razza dando vita a nuovi allevamenti; tra i quali la Sig.ra Angela Novelli dell'allevamento
RedAngel Sphynx
COM'E' FATTO
Il gatto Sphynx si presenta con un corpo di medie dimensioni. L'ossatura è minuta e i muscoli sono compatti. E' privo di vibrisse e di ciglia.
Testa: leggermente più larga che lunga, non è rotonda ne a cuneo.
Orecchie: grandi e arrotondati ai bordi.
Occhi: a forma di limone. Il colore è conforme a quello del mantello.
Naso: corto,con cuscinetti di colore uniforme al mantello.
Coda: lunga e affusolata.
Zampe e piedi: lunghe e sottili. I piedi hanno dita lunghe.
Mantello: è caratterizzato dalla totale mancanza di pelo,tranne che in alcuni punti e la pelle è tesa senza rughe,eccezion fatta per la testa. I colori accettati sono diversi. Se l'esemplare è monocolore,il ventre e la parte interna delle zampe devono essere chiari.
CARATTERE
Lo Sphynx è un gatto appiccicoso,segue il suo padrone dovunque,lo osserva attentamente e non lo lascia mai. Impara le sue abitudini e non vuole che siano cambiate. Ha bisogno di continue attenzioni dal padrone: carezze,sguardi affettuosi,piccole attenzioni.
CURE
La sua pelle traspira e deve essere pulita delicatamente e costantemente. Gli orecchi si sporcano facilmente e producono discrete quantità di cerume. Vanno nettati con batuffoli di cotone. Quando la zona dei piedi e unghie è sporca va lavata con molta delicatezza. Non deve subire l'effetto di correnti d'aria e nei climi più rigidi è meglio non lasciarlo all'aperto.
RIPRODUZIONE
Le cucciolate sono composte dai 3 ai 6 gattini. Alla nascita un piccolo Sphynx varia da 80 a 100 grammi. Già dopo 15 giorni sono veri acrobati e dopo 4 settimane sono praticamente svezzati. Questi gattini hanno un'energia esagerata e sono molto precoci.

DEVON REX


STORIA
La razza nasce nel 1960 in Cornovaglia per una mutazione spontanea verificatasi in una cucciolata: Kirlee,un maschietto nero,oltre a un muso da folletto e due orecchie grandi come quelle di un pipistrello aveva il pelo riccio. Il gatto venne ceduto come riproduttore all'allevatore Stirling Webb che allora stava lavorando con i Cornish. Questi l'accoppiò con ben 9 femmine di cornish rex e ottenne 29 cuccioli,ma neppure uno con il pelo riccio a dimostrare che il mantello di Kirlee era dovuto a una nuova mutazione (geneII), diversa quella che caratterizzava il cornish (gene I). I programmi di allevamento dei due gatti proseguirono in modo separato e le due razze vennero riconosciute nel 1967.
Il cornish e il devon sono quelle più famose e conosciute ma esistono molte altre razze di gatti che presentano analoghe anomalie di struttura e tessitura del mantello ( l'oregon,il german,il selkirk,il dutch,razze diverse tra loro dal punto di vista morfologico e genetico ma con in comune il suffisso rex per sottolineare le anomalie del mantello). Il gene responsabile del mantello del devon rex è un gene recessivo definito "re" che permette la contemporanea presenza dei tre tipi di pelo (di protezione,intermedio e sottopelo) ma modificati e arricciati al punto che ne risulta una pelliccia corta, di tessitura fine e ondulata. Sia il gene responsabile del mantello del devon che quello del cornish sono recessivi tra loro, e sono collocati in diverse posizioni sul cromosoma al punto che incrociandoli nascono gattini con il mantello normale.
COM'E' FATTO
Ha enormi orecchie,occhi grandi,muso corto e triangolare,corpo minuto e di lunghezza media,ma solido e muscoloso.
Taglia: medio-piccola ( fino a 4 kg il maschio e 3,5 kg la femmina)
Orecchie: arrotondate sulle punte,sono ben sviluppate.
Occhi: sono distanziati tra loro.
Muso: è largo e corto con lo stop ben marcato.
Vibrisse: così come le sopracciglia,devono essere arricciate.
Corpo: è leggermente cilindrico,con torace molto ampio. Di media lunghezza.
Coda: lunga e ricoperta di pelo. Zampe: lunghe con ossatura medio-fine;piedi piccoli e ovali.
Mantello: corto,fine e sempre uniforme su tutto il corpo. E' arricciato e ondulato
Colori: sono accettati tutti i colori e le diverse distribuzioni di colore sul mantello. Oltre alle tinte solide,sono particolarmente apprezzati i mantelli con il bianco,gli smoke e i silver,le squame,i tabby,l'affascinante "si-rex" (a motivo siamese).
Vita media: 15 anni
CARATTERE
Il Devon Rex è un gatto molto tranquillo,adatto a padroni gentili. E' possessivo con chi gli vive intorno. Ha un carattere molto affettuoso e ama giocare con le persone. E' decisamente casalingo e abitudinario. Adatto alla vita d'appartamento. E' socievole con i suoi simili. Sono gatti ‘diversi’,gatti che hanno perso un po’ della loro felinità,sono uomo-dipendenti e per questo ricercatissimi , molto amati e coccolati. Amano la compagnia ,vivere in mezzo alla gente,adorano giocare con i bambini,accovacciarsi in grembo,al caldo,sicuri e tranquilli e sempre in cerca di una mano dolce e carezzevole. E’ facile trovarli rannicchiati sotto le coperte,acciambellati negli angoli più caldi della casa. Questa ricerca del calore fisico è dovuto al fatto che la loro temperatura interna è più alta rispetto a quella degli altri gatti per compensare la maggiore dispersione di calore causata da un mantello così particolare. Si addice a chi passa molto tempo in casa ed ha voglia di viziarlo e coccolarlo.
CURE
Bisogna pulirgli il pelo una volta alla settimana con un panno umido. Le sue grandi orecchie hanno bisogno di una pulizia accurata. Non lasciatelo solo per lungo tempo:ha bisogno della vicinanza dell'uomo. Amano il caldo e gradiscono comode,calde e confortevoli cucce.
ALIMENTAZIONE
Mangia cibo per gatti sia secco che umido. Nella scelta del cibo secco scegliere un prodotto povero di magnesio. Gradisce molto la carne,ma la sua alimentazione deve comprendere anche riso e verdure.
RIPRODUZIONE
Sono in grado di avere cuccioli dai 7 mesi di età,ma è consigliabile aspettare che compia un anno di vita. L'accoppiamento deve avvenire con gatti della stessa razza. Partorisce da 3 a 6 cuccioli per volta. Sono madri attente e premurose. Dimostrano molto attaccamento alla prole e raramente si abbandonano a crisi di gelosia. Anzi,fin dai primi giorni dopo il parto,è possibile toccare i lori cuccioli e permettono addirittura agli altri gatti presenti in casa di accedere al nido e non disdegnano di allattare in compagnia. I cuccioli sono molto precoci, a 7-8 giorni aprono gli occhi,anche se non bisogna preoccuparsi se qualcuno si azzarda ad aprirli al 2°giorno di vita. Nascono nudi e fino ai tre mesi di età non hanno molto pelo Il mantello si infoltisce e si completa intorno all’anno di età. I cuccioli hanno molto bisogno,nei primi mesi,di attenzioni e di affetto. Devono rimanere con la madre almeno tre mesi ed essere ceduti al nuovo proprietario a ciclo vaccinale completo.

Mel

Vita Eterna

.mid">