giovedì 1 novembre 2007

Paolo Rossi (attore)





« Paolo Rossi parla quattro lingue. Purtroppo tutte contemporaneamente »

(
Gino e Michele)

Paolo Rossi (Monfalcone, 22 giugno 1953) è un attore italiano.
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Biografia
[1] Milanese d'adozione, Paolo Rossi spazia da trent'anni dai club ai grandi palcoscenici, dal teatro tradizionale al cabaret, dalla televisione al tendone da circo: è caratterizzato dal suo personale modo di "fare spettacolo" che, pur immergendosi appieno nelle tematiche dell'oggi, non prescinde mai dall'insegnamento dei classici antichi e moderni, da Shakespeare a Molière a Bertolt Brecht, alla amatissima commedia dell'Arte.
Esordi
Apprendista comico sulle pedane dei club, esordisce come attore nel
1978 in Histoire du Soldat per la regia di Dario Fo. A lungo con la compagnia del Teatro dell'Elfo, nel 1984 interpreta Nemico di Classe diretto da Elio De Capitani e, nel 1985, Amanti e Comedians diretti da Gabriele Salvatores; veste poi i panni di Ariel ne La Tempesta con Carlo Cecchi.
Presto emerge il suo personale modo di fare teatro: si produce in Recital, Chiamatemi Kowalski, The Times They Are a-Changin …Un'altra Volta …Again!, cui seguono spettacoli dalla struttura originale che li fa definire "antimusical sociali", tutti con la regia di
Giampiero Solari: tra questi, Le Visioni di Mortimer (1988); La Commedia da due lire (1990), esperienza di rilettura di un particolarissimo classico come L'opera del Mendicante di John Gay; C'è quel che c'è e contemporaneamente il monologo Operaccia Romantica del 1991, con cui Rossi offre un quadro irriverente dell'Italia contemporanea. Nel 1993 interpreta Pop & Rebelot e va in scena all'XI° Festival di Asti con Jubilaum di Tabori. È del 1994 la sua personale rilettura della storia di Milano dal 1963 al 1994, con lo spettacolo Milanon Milanin.
Esperienza televisiva
Anche il vasto pubblico delle platee televisive ha nel frattempo occasione di conoscerlo: la sua prima "avventura" sul piccolo schermo, quel
Su la Testa su Rai Tre nel 1992, riscuote subito un buon successo. Affiancato da Lucia Vasini (compagna di molti dei suoi primi spettacoli teatrali) e Cochi, ha il merito di proporre al grande pubblico nella sua trasmissione, tra gli altri, personaggi come Aldo, Giovanni & Giacomo, Antonio Albanese, Maurizio Milani e Antonio Cornacchione, che vedono proprio da allora nascere la loro popolarità.
Nel
1994 partecipa al Festival di Sanremo cantando la canzone I soliti accordi in coppia con Enzo Jannacci. La canzone si piazza al sesto posto.
Il
1995 è un altro anno molto importante per l'attore: idea e mette in scena Il circo di Paolo Rossi, spettacolo itinerante che si sposta con una carovana e una serie di tendoni per tutta l'Italia (100 repliche in due stagioni), col suo gruppo di 18 tra musicisti e attori/mimi (tra cui i prepotentemente emergenti Aldo Giovanni e Giacomo).
Esperienza teatrale
In seguito Rossi si è concentrato nel suo personale rapporto con i classici per narrare meglio il mondo contemporaneo: amati dalla critica ma soprattutto da un pubblico ampio e vario (da quello tradizionale delle stagioni in abbonamento fino a quello che si avvicina al teatro proprio per la curiosità suscitata da Rossi), ecco dunque Rabelais (1996), liberamente tratto dal
Gargantua e Pantagruel di François Rabelais; l'originale Romeo & Juliet - Serata di delirio organizzato (1998), dove il pubblico, chiamato ad agire all'interno della rappresentazione, diventa senza possibilità di scampo parte integrante dello spettacolo; o, infine, Questa Sera si Recita Molière - Dramma da ridere in due atti (2003), in cui Rossi veicola forti riferimenti all'attualità all'interno di un'antica recita di guitti della commedia dell'arte, che rielaborano a modo loro scene tratte da una commedia di Molière.
Nel 2001, inoltre, scrive, dirige e interpreta Storie per un delirio organizzato, sorta di "laboratorio continuo" in cui coinvolgere il pubblico narrando storie di vario tipo: perché il pubblico, per lui, è e deve mantenersi vivo e partecipe anche quando assiste ad uno spettacolo.
In mezzo a tanta produzione dal vivo v'è ancora spazio per la televisione: nel 1994/95 Rossi partecipa alle molte puntate de Il Laureato di
Piero Chiambretti, su Rai Tre, e nel 1997/98 conduce il fortunato Scatafascio, in onda su Italia 1, cui sono invitati vari altri attori e comici.
Nelle due stagioni teatrali 2002/03 e 2003/04 Paolo Rossi ha portato al pubblico in una lunga tournée seguita da oltre 150.000 spettatori la sua creazione Il signor Rossi e la
Costituzione - Adunata Popolare di Delirio Organizzato, in cui affronta i temi della coscienza civica e politica del paese con energia "comica", appoggiandosi ai classici greci che parlano della tirannia, o al testo stesso della Costituzione italiana.
Il viaggio teatrale di Rossi nella coscienza civile, politica e sociale dell'Italia contemporanea è proseguito nella stagione 2004/05 allargando lo sguardo verso il mondo, verso le altre culture e tradizioni. Da qui nasce Il signor Rossi contro l'Impero del male, progetto multiculturale a cui ha contributo un cast di artisti italiani e internazionali provenienti dalle più diverse esperienze sceniche. Non a caso a curarne le musiche è stato
Franco Battiato, da tempo sperimentatore dei contatti tra le culture più lontane.
Attività attuali
A partire dalla stagione televisiva 2005-2006 è ospite fisso di
Che tempo che fa, programma di approfondimento basato sull'attualità, in onda su Rai Tre e condotto da Fabio Fazio. Rossi partecipa alla trasmissione con varie modalità, sia facendosi intervistare dal conduttore sia esibendosi in numeri di satira teatrale, sia recitando testi classici legati in qualche modo alle vicende legate all'attualità.
Nel
2007 partecipa al 57° Festival di Sanremo con il brano inedito di Rino Gaetano In Italia si sta male (si sta bene anzichenò). La canzone, pur non riscuotendo un grande successo di pubblico [citazione necessaria], viene apprezzata dalla critica. Alla fine della kermesse non riuscirà a classificarsi tra i primi 15
Censura
Al pari di altri attori e giornalisti tra cui
Enzo Biagi, Michele Santoro e Daniele Luttazzi, Paolo Rossi ha vissuto alcuni controversi episodi di censura nel periodo in cui è stato in carica il secondo governo Berlusconi.
Invitato da
Paolo Bonolis a Domenica In nel 2003, l'attore scelse di recitare un discorso di Pericle tratto dall'opera La guerra del Peloponneso di Tucidide. I produttori gli proposero di partecipare al programma senza pronunciare il discorso; Rossi non accettò.
Una parte dell'orazione
[2] recitava:

« Qui ad Atene noi facciamo così. Il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi, per questo è detto democrazia. Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende la proprie faccende private. Ma in nessun caso si avvale delle pubbliche cariche per risolvere le questioni private. Qui ad Atene noi facciamo così. Ci è stato insegnato a rispettare le leggi, anche quelle non scritte la cui sanzione risiede soltanto nell'universale sentimento di ciò che è giusto e di buon senso. La nostra città è aperta ed è per questo che non cacciamo mai uno straniero. Qui ad Atene noi facciamo così »


Altro avvenimento che fu accusato di censura e provocò diverse polemiche fu la sospensione della messa in onda della seconda parte dello spettacolo teatrale Questa sera si recita Molière. Dopo il grande successo del primo atto, andato in onda su
Rai Due a tarda notte riscuotendo un discreto risultato in termini di audience, il secondo atto non venne mandato in onda perché il linguaggio di Rossi risultò incompatibile con l'assetto Rai [citazione necessaria].
Rossi commentò così la notizia:

« Quando mi hanno comunicato che la prima parte era stata vista da un milione di persone ero entusiasta. Però subito dopo ho pensato che in quel milione poteva esserci anche qualcuno che me lo avrebbe bloccato. E così è stato[3] »


Rossi ha poi recitato il monologo nel
2007 a Che tempo che fa
Opere
Teatro
1979-'80 Histoire du Soldat, regia di Dario Fo
1981-'82 Nemico di classe, regia di Elio De Capitani
1984-'85 Amanti, regia di Gabriele Salvatores
1985 La Tempesta, regia di C. Cecchi
1985-
'86 Comedians, regia di Gabriele Salvatores
1987 Chiamatemi Kowalsky, regia di Gabriele Salvatores
1988 Le visioni di Mortimer, regia di Giampiero Solari
1990 La Commedia da due lire, regia di Giampiero Solari
1991 C'è quel che c'è, regia di Giampiero Solari
1991-
'92 Operaccia Romantica, regia di Giampiero Solari
1993-'94 Pop & Rebelot, regia di Giampiero Solari
1995-'96 Il Circo di Paolo Rossi, regia di Giampiero Solari
1996-
'97-'98 Rabelais, regia di Giampiero Solari
1999-2000-'01 Romeo & Juliet, Serata di Delirio organizzato, regia di Paolo Rossi e R. Piferi
2001-
2002 Storie per un delirio organizzato, regia di Paolo Rossi
2002 Questa sera si recita Moliére, regia di Paolo Rossi
2003-2004 Il Signor Rossi e la Costituzione, Adunata popolare di delirio organizzato, regia di Paolo Rossi, co-- regia di di Maria Consagra
2004-
2005 Il Signor Rossi contro l'Impero del male, regia di Paolo Rossi
2006- Chiamatemi Kowalski... il ritorno, regia di Paolo Rossi
2007- Ubu re, regia di Paolo Rossi
Televisione
1992 -
Su la testa! (Rai Tre)
1994-'95 - Il Laureato (Rai Tre)
1997-'98 - Scatafascio (
Italia 1)
2005-'06 -
Che tempo che fa (Rai Tre)
2006-'07 - Che tempo che fa (Rai Tre)
Discografia
1993 - Canzonacce ( dal night a Shakespeare)
1994 - Hammamet e altre storie (con la partecipazione di Vinicio Capossela); partecipa al Festival di Sanremo con Enzo Jannacci con il brano I soliti accordi
1996 - Partecipa alla realizzazione del disco La grande famiglia dei Modena City Ramblers, nelle canzoni Clan Banlieue, La fola del Magalas e Le lucertole del folk
2003 - Partecipa alla realizzazione del disco Pace e Male dei Têtes de bois nella canzone Io sono allegro
2005 - Partecipa alla realizzazione del disco Appunti partigiani dei Modena City Ramblers, nelle canzoni Spara Jurij (dei CCCP) e Viva l'Italia (di Francesco De Gregori)
2007 - Partecipa al Festival di Sanremo con il brano In Italia si sta male (si sta bene, anzichenò), inedito di Rino Gaetano.
Bibliografia
? - Chiamatemi Kowalsky e altre storie
1993 - Si fa presto a dire
Pirla
1995 - Era meglio morire da piccoli
2003 - Il signor Rossi e la Costituzione
2005 - Questa sera si recita Molière (con DVD allegato)
Filmografia
1986 -
My sweet Camera, regia di Ranuccio Sodi
1986 -
Via Montenapoleone, regia di Carlo Vanzina
1986 -
La coda del diavolo, regia di Giorgio Treves
1987 -
Montecarlo Gran Casinò, regia di Carlo Vanzina
1988 -
Kamikazen ultima notte a Milano, regia di Gabriele Salvatores
1988 -
I Cammelli, regia di Giuseppe Bertolucci
1989 -
Musica per vecchi animali, regia di Stefano Benni
1996 -
Silenzio si nasce, regia di Giovanni Veronesi
1997 -
Nirvana, regia di Gabriele Salvatores

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Vita Eterna

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