venerdì 21 dicembre 2007

Come Bukowski


Io come Bukowski ho bisogno d'un mezzo d'ispirazione.

Per lui erano il sesso e le corse dei cavalli ,per me è la scuola e i mezzi di trasporto ,solo in questi due luoghi si possono cogliere a parer mio gli umori ed il vero carattere della gente.

Mentre si è seduti su un bus ascoltando musica si ha la possibilita d'osservare le altre persone mentre chiacchierano o riflettono o dormono e cogliere in tal modo sensazioni ed umori, analizzarli ,chiarirli ,studiarli.

A scuola è lo stesso ,qui lo sudente medio tendera a concepire l'ambiente scolastico come microcosmo nel quale instaurare rapporti ,sia di tipo affettivo che sociale tramite atteggiamenti che ad un occhio ben allenato non sfuggono e che danno quindi l'avvio a riflessioni profonde sull'instaurazione di contatti ,su dubbi ,insicurezze ,e rapporti che con l'andare avanti muteranno in relazioni adulte ,conservando al proprio interno qualcosa di puramente infantile, noi non cresciamo mai ,ci sembra di crescere ,in realta cambiamo visuale ,le gioie ed i piaceri che provavamo in giovinezza non se ne vanno ma mutano rispetto all'ambiente ,se un'individuo fosse isolato dal mondo le sue percezioni rimarrebbero quelle di un bambino e mettendolo poi a contatto con quel mondo che precedentemente gli era stato sottratto non si fa altro che dargli la possibilita di mascherare i prori impulsi in azioni adulte ,che in realta sono attuazioni differenti di principi che rimangono in se gli stessi ma che agli occhi del mondo hanno variato la loro essenza.

Io sono un adulto bambino che curioso osserva bambini adulti.

2 commenti:

il tuo caro amico Kafka ha detto...

domani ti faccio rimorchiare,cosi òla smetti di scrivere ste cazzate!

matteo ha detto...

ah! francescooh è giunta la tua ora...l'inghilterra domina! io nel futuro non combinerò nulla di buono, diavolo cane

Mel

Vita Eterna

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