domenica 23 dicembre 2007

Filastrocca


Adesso vi conto una storia.

Due polli arrosto che ho visto volare ,volavano svelti ,e la pancia volgevano al cielo e le schiene all'inferno ;e un'incudine e una macina ,senza fretta e pian pianino ,passavano a nuoto il Ticino ;e una rana ,a pentecoste ,se ne stava là sul ghiaccio ,con un vomere davanti e lo mangiava.

E c'eran tre compari che inseguivano una lepre e andavan con le grucce e le stampelle ;e il primo era sordo ,il secondo cieco ,il terzo muto e il quarto avea il piede rattrappito.

E volete sapere come andò?

Fu il cieco a vedere per primo la lepre trottar per il campo ,fu il muto a chiamare lo storpio ,e fu lo storpio che non le lascio scampo e l'acchiappò.

Quei tali che volevano navigare per terra ,spiegarono al vento le vele e navigarono per vasti campi ;poi navigarono su un alto monte e dovettero affogare miseramente.

Un gambero faceva scappare un bel leprotto ,e una vacca era proprio in cima al tetto e s'era arrampicata sul doccione.

E in quel paese il moscone è piu grosso del nostro caprone.

Or fa uscire le fandonie e spalanca il finestrone.

1 commento:

Kafka il Mitico insuperabile ha detto...

LIVIO AUGURI DI BUON NATALE! E NON TI INCAZZARE,SENNò AL RITORNO TI FACCIO RIMORCHIARE!

Mel

Vita Eterna

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