lunedì 10 dicembre 2007

Un mondo per molte visuali o Una visuale per molti mondi ?


Io vedo il mondo, ma la mia visuale non sarà mai uguale a quella di un'altro individuo.

Io posso vedere un fiore in un modo, lui puo vedere lo stesso fiore in un altro modo, ma allora siamo noi che abbiamo visioni distinte di una stessa cosa la quale è sempre unica ed invariabbile, oppure noi vediamo nello stesso modo ed è il fiore ad apparire differente a chiunque lo guardi ?

La materia per rigor di logiaca e di scienza è unica ed invariabbile nella sua essenza e forma quindi è Logico presupporre che non sia la materia a mutare quanto la vista di chi osserva, ma il nostro occhio è fatto di materia e da ad ogniuno di noi la stessa finestra sul mondo, pertanto com'è possibile che sia la vista a mutare e non l'oggetto ? Non è forse che entrambi possono mutare ?

L'occhio è fatto di materia ma è influenzato dal nostro conscio e subconscio e cio ci permette di osservare lo stesso oggetto tremila volte e vedere tremila forme differenti, ma lo stesso dicasi dell'oggetto che è succube del passare del tempo e che quindi non possiede la stessa forma attimo per attimo ma è sempre in divenire, quindi cosa vediamo noi?

Vediamo il risultato dell'elaborazione della nostra mente sul materiale unita al divenire del materiale stesso e cio porta a presupporre che ogni singolo essere di questo pianeta abbia una visione universale differente da qualsiasi altra viosione di qualsiasi altro essere presente.

Questo di per se è interessante perche porta a presupporre che sia totalmente inutile una visione comune del mondo poiche esso viene da ogni essere visto in forma differente è impossibile trovare una denominazione comune, cio che per me puo essere normale apparira quindi all'altro diverso o innaturale, cosi possono anche essere spiegati fenomeni quali l'essere gay(ossia il riconoscere un partener differente da quello stabilito dal comune) ed altre forme di distacco sociale che in reale non esisterebbero, ed in fatti i greci ed i romani accettavano tali forme differenziate di societa poiche gia allora avevano capito l'impossibilita di stabilir un codice comportamentale comune.

Quindi non ci stupiamo se nella nostra societa oggi ci scandaliziamo per poco o non ci scandalizia quando invece è troppo, semplicemente la nostra forma di visione è stata ed ancora vien ustruita da codici vuoti con l'arduo obbiettivo di riunir tutti in una visione comune che non puo esistere, questo principio è alla base di tutte le forme di agregazione esistite ed esistenti poiche ogni essere umano tende ad aggregarsi con colui che al quale riconosce una visione del mondo simile o paradossalmente uguale.

Pertanto vi è Un SINGOLO mondo per molte visuali o Una SINGOLA visuale per molti mondi ?

a voi la risposta.

3 commenti:

Francescooh ( mozzo) ha detto...

IL MONDO è UNO,E COME LUI NON C'è NESSUNO,PERTANTO LE VISUALI SONO TANTE QUANTI SONO LE PERSONE CHE LE METTONO IN ATTO.
è UN Pò IL DISCORSO DELL'ETICA E DELLA MORALE,TANTE REGOLE UNIVERSALI O TANTE REGOLE SOGGETTIVE?

francesco (indiana jones che scopre dilemmi) ha detto...

ha aha ah livio cacchione ! ho trovato il codice che hai posto come dilemma un paio di post fà! ma sei scemo?
"Nel momento in cui trovero l’amor moriro",
ERA QUESTO IL DILEMMA?CHE CAZZATA,SPERO CHE IL TUO FUTUTRO NON FINISCA COSI!CIAO A DOMANI!

sinistro ha detto...

bravo ne mettero uno piu difficile ,finira cosi perche quello sara il momento in cui avro raggiunto la sola cosa che ancora non ho e allora essendo completo non avro piu raggion d'essere.

Mel

Vita Eterna

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