venerdì 1 febbraio 2008

Le città in Nero


Le Città in nero sono le nostre città, le città italiane in cui viviamo, i luoghi in cui le differenze, i soprusi e persino i delitti più atroci nascono e trovano una loro spiegazione, per quanto inammissibile. Sono il teatro di queste storie “nerissime” nate dalla creatività di nove grandi nomi del giallo italiano contemporaneo: Gianni Biondillo, Christine von Borries, Enzo Fileno Carabba, Massimo Carlotto, Teresa Ciabatti, Marello Fois, Emiliano Gucci, Gianluca Morozzi, Marco Vichi. I loro nove racconti esplorano i territori ombrosi in cui si manifesta il delitto, entrano nelle menti degli assassini, rivivono i sentimenti delle loro vittime, svelando i segreti più torbidi e insospettabili della società, i lati oscuri e inconfessabili dell’animo umano. I personaggi che li animano sono uomini e donne “normali”, come quelli che incrociamo ogni giorno sulla nostra strada, persone che ci sono ormai familiari. Come la prostituta che intravediamo sempre lungo il ciglio della stessa strada, che potrebbe essere Giovanna, la protagonista del primo racconto Un dono di Dio, firmato da Biondillo: una donna dalla doppia vita uccisa selvaggiamente in una zona dell’anonima periferia Nord di Milano. L’ispettore Ferraro, spinto da qualcosa di più che dallo zelo professionale, cercherà di scoprire il suo assassino, barcamenandosi tra lavoro e pressanti impegni familiari. Insospettabili anche l’ingegnere e l’industriale del Nord Est di Carlotto, che nel racconto dello scrittore padovano, intitolato Cuori rossi, vedono emergere dal loro passato, per nulla limpido, una seria minaccia alla loro rispettabilità e reagiscono di conseguenza.Seguono poi la Roma dell’alta società raccontata da Teresa Ciabatti, che nasconde all’interno delle sue ricche e nobili famiglie segreti perversi e mostruosi, la Firenze di oggi, sognante ma angosciata di Enzo Fileno Carabba, e quella degli anni Cinquanta in cui Marco Vichi ambienta un nuovo caso per il suo commissario Bordelli. E infine la Prato di Emiliano Gucci, la Nuoro di Marcello Fois, la Bologna di Gianluca Morozzi e la Palermo raccontata da Christine von Borries. Quartieri, vie, paesaggi in cui si fondono realtà e fantasia, trascinando i lettori in un mondo inquietante dominato dal mistero e dagli istinti oscuri e distorti dell’umanità

2 commenti:

luigi ha detto...

Argh!
Ti prego togli quel colore allucinante dallo sfondo. E ti cito Guybrush Treepwood: "Ma... è... ROSA!".
Chi è Emmanuelle?
Il sondaggio è il più bello mai apparaso sui blog amici. Ma rimprovero una cosa a tutti voi: le opzioni sono sempre poche! Io avrei voluto rispondere "Qualche volta", ma non c'è!!! La bellezza dei sondaggi sta nel numero di scelte, che devono essere tante (ma non troppe) e assurde (ma non troppo)

sinistro ha detto...

L'assurdo sta nel fatto che ci sono poche possibilita di risposta.

Mel

Vita Eterna

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