martedì 26 febbraio 2008

non mi ricordo dove l'ho trovata ma mi è piaciuta molto




Stavi giù distesa sopra il letto


e ti lasciavi andare come alla deriva


passavamo così attraverso impervie vie


i giorni della monotonia


tutti e due le labbra sulle tue


gli attimi vissuti intensamente


sono spenti


Stare insieme a te fu il delirio


di una storia della nostra estrema diversità


e mi innamorai ossessivamente


per distruggermi "..stringimi.."


mi sussuravi piano: "caro amore"




Giorni di immensa meraviglia


e giorni di cattività


tra noi due poi scoppiò il diluvio




Lux eterna domine in excelsis deo




Passavamo così attraverso impervie vie


i giorni della monotonia


tutti e due le labbra sulle tue


gli attimi vissuti intensamente


sono spenti




Sto con me tra noi due ho scelto me

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Molto bello,ma l'ultima frase mi fà dedurre che sei scemo.

Vincenzo Mariano.

sinistro ha detto...

perche ,in una relazione dove l'amore è una prova di forza che conduce solo alla sofferenza reciproca tu che fai? resti a soffrire ? perche soffire gratuitamente ? l'amore puo divenire una droga molto difficile da eliminare e una scelta simile non è mai facile ma alle volte necessaria ,certo dipende sempre dalle circostanze questo è ovvio ,ma l'eccessivo accanimento non porta mai a nulla.

Mel

Vita Eterna

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