mercoledì 9 aprile 2008

I Draghi dell' 88



I nati sotto il segno del Drago hanno un comportamento davvero simile a quello dell’animale che li rappresenta; quando qualcuno o qualcosa li irrita, sputano fuoco e allontanano l’avversario con un bel colpo di coda. Quando incominciano a mandare scintille dagli occhi si può esser certi che qualcosa li ha offesi e non moderano certo i termini per giustificare il loro disappunto.
Perciò bisogna esser molto prudenti quando si ha a che fare con un Drago.
Tuttavia, quando un nativo del segno sente fare queste considerazioni solleva perplesso le palpebre, sospira e scuote la testa con rassegnazione di fronte alla eccessiva, ridicola, vulnerabilità delle persone.
Che cosa ci sarà di strano, si chiede ogni Drago degno di questo nome, nel dare alla gente un sincero e onesto parere? Niente di strano, ma solo un folle potrebbe mettersi volontariamente a discutere con un nativo del Drago intorno a un argomento che questo ritiene offensivo e sconveniente, e si tenga conto che i Draghi sono molto pudichi e riservati. E quando poi il Drago risponde senza mezze misure “tu non sai quello che stai dicendo”, oppure “ solo un ignorante può pensare in questo modo”, l’interlocutore resta senza parole e prova il desiderio di lanciare contro il Drago il primo corpo contundente che trova a portata di mano.
Ciò nonostante i nativi del Drago godono anche dell’ammirazione di molti, per la loro incredibile forza fisica.
Decisi e tenaci, allorché si prefiggono un obiettivo muovono mari e monti e non si danno pace finché non lo hanno raggiunto. L’innata forza di carattere conferisce loro autorevolezza e attitudine al comando e l’incredibile resistenza fisica fa sì che, quando tutti ormai sono esausti, essi abbiano ancora la forza di prendere le redini della situazione.
Purtroppo però queste caratteristiche rendono i figli del Drago poco comprensivi e anche insofferenti nei confronti delle debolezze e delle paure altrui. Dotati di carisma e di magnetismo personale, riescono a farsi perdonare tutte le spigolosità del carattere grazie alla sincerità e alla naturalezza del loro modo di essere “scorbutici”!
Sotto l’apparenza infuocata tuttavia molti Draghi sono profondamente insicuri e sottovalutano le proprie capacità. Se in seguito a qualche “fiammata” verbale l’interlocutore scoppia in lacrime, il Drago resta molto perplesso e mortificato dandosi un gran da fare per cercare di rimediare al malfatto.
Sotto la scorza dura e dogmatica, i nativi del Drago sono sentimentalmente affettuosi e amabili.
Così anche se l’amato Drago dovesse ricordare all’amata che un contatto fisico troppo intimo favorisce lo scambio microbi, la cosa migliore sarebbe abbracciarlo strettamente finché l’alito di fuoco si trasforma in un sospiro di piacere.
Per il Drago gli anni favorevoli, oltre a quello del Drago stesso, sono quelli della Scimmia e del Topo, mentre i meno favoriti sono quelli del Cane, della Capra e del Bue.

1 commento:

fungo ha detto...

Mmmm... non concordo..
però riguardo la forza fisica è vero! tutti gli 88 che conosco so abbastanza robusti, o comunque mai gracilini...

Mel

Vita Eterna

.mid">