sabato 26 aprile 2008

Il Rifiuto 1906


Quando incontro una bella ragazza e le chiedo: -Sii buona, vieni con me- e quella mi passa davanti silenziosa, intende dire:

-Tu non sei un Duca dal nome sonante, nè un Americano quadrato dalla corporatura d'un indiano, dagli occhi fissi in senso orizzontale, dalla pelle maturata dall'aria delle praterie e dei fiumi che le attraversano; non hai compiuto viaggi verso e su i grandi laghi che si trovano non sò dove. Perché dunque io, una bella ragazza, dovrei andar con te ?-

-Tu dimentichi che non viaggi in automobile, oscillando con lunghe scosse per le vie, nè vedo i signori del tuo seguito, stretti nelle loro livree, i quali, mormorando benedizioni per te, si muovono in un preciso semicerchio dietro a te; i tuoi seni sono sistemati bene nel corpetto, ma le gambe e i fianchi si rifanno di quella continenza; porti un vestito di taffetà tutto pieghettato, che ci rallegrava tutti nell'autunno scorso, eppure tu sorridi ogni tanto_ con questo pericolo mortale sul corpo.-

-Si, abbiamo ragione ambedue, e per non rendercene conto in maniera irrefutabile, sarà meglio, vero, che andiamo a casa ciascuno per conto proprio.-

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Mel

Vita Eterna

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