venerdì 11 aprile 2008

Per gli Animali contro i veri Animali

Quando si comprende la spietata crudeltà che avvolge il mondo animale, ci si accorge di vivere in un altro mondo, dove la normalità è solo un sogno. L'incubo della verità è spesso follia, ma una volta che se ne è conosciuto il vero volto, non si può tornare indietro. Per gli animali bisogna lavorare il doppio proprio perchè chi non ha voce non ha difesa. La strada per la loro liberazione è ripida e piena di ostacoli che vanno affrontati con coraggio e volontà. Non basta dire "amo gli animali" per affermare di difenderli...
non basta amare gli animali per definirsi animalista
non basta fare volontariato nei banchetti e vendere peluche per definirsi animalista
non basta spedire e girare e-mail che lanciano appelli ed adozioni per definirsi animalista
non basta adottare un animale a distanza per lavarsi la coscienza e per definirsi animalista
non basta.... non basta più!
Se volete difendere gli animali fatelo veramente, con passione, con determinazione!!!!





















Da Reggia di Carditello, provincia di Caserta, l'ennesima vergogna tutta Made in Italy.
Per quanto tempo questo povero cane ha vissuto tra i rifiuti, lui stesso considerato peggio di un rottame, non ci è dato saperlo, ma una cosa è certa: chi lo ha condannato a questa vita infame ha il cuore in discarica. Così come chi ha avuto il coraggio di fotografarlo e poi voltargli le spalle, senza porgere il minimo aiuto ad un essere che sa gridare la sua disperazione solo con gli occhi.
La grettezza dell'animo umano non conosce confini e il nostro Bel Paese ne è un chiaro esempio.

Gli animali amano e soffrono, piangono e si disperano. Essi soffrono di solitudine, si innamorano, sono delusi o curiosi, ripensano al passato con nostalgia e prevedono la futura felicirà. Hanno sentimenti!!
Jeffrey Moussaieff Masson e susann McCarthy
"Quando gli elefanti piangono"
Baldini Castoldi Editore




























La differenza che corre fra un animale e un uomo è che il primo ha un'anima. Il secondo non ha mai avuto un cuore.


Questo cane fu trovato in una cantina di un appartamento di proprietà di un uomo di 25 anni. L'animale è morto di fame e sete. Nello stomaco sono stati trovati pezzi di legno e di mobilia in generale. Il cane ha tentato di cercare qualcosa da mangiare rosicchiando con disperazione tutto ciò che trovava. Il proprietario è stato denunciato per crudeltà contro gli animali




























Un cucciolo è un essere fragile e indifeso. Piccola vita che palpita innocenza e voglia di conoscere. Nel suo sangue scorre il desiderio di vedere questo mondo, protetto dall'amore di una mamma. Ma per questi vitellini non c'è dolcezza nè serenità. Nascono per morire in fretta, abbandonati in fredde gabbie, lontani da una madre che non hanno mai conosciuto. Condannati a soffrire fino allo spasimo, solo per trasformarsi in bianche, anemiche, putride bistecche. Una crudeltà inaudita e perversa che solo la mente malata di un sadico può creare.
L'intelligenza è negata agli animali soltanto da coloro che ne possiedono assai poca.
A. Schopenhauer (1778-1860)




























Esiste una parte di realtà che viene nascosta perché definita "non interessante". Questo è il rovescio di una pelliccia: la follia della vanità umana. Esseri palpitanti di vita, ridotti a carcasse putride e informi. Poltiglia di sangue e carne ancora caldi, distrutti per l'imbecillità dell'uomo. Chi ha una coscienza non abituerà mai a questi inutili e spietati olocausti. Chi dice di amare la vita non si veste della morte di altri viventi.





























L'essere che per eccellenza ama l'umano più di se stesso. Il miglior amico che possa esistere, fedele compagno di vita che accompagna il suo padrone ovunque egli voglia andare. Non chiederà mai denaro, ne tantomeno imporrà la sua presenza. Non tradirà la fiducia di chi gli sta accanto poiché il suo spirito conosce solo amore, gratitudine e lealtà, tre valori che l'essere umano ormai non ricorda più.
Uno spirito puro e pulito, a cui manca la voce per esprimere al meglio la bellezza della sua anima.
Questo è il cane, un angelo che non meritiamo..............




























L'animale nello stabulario ha il dovere di soffrire. Il suo spirito non conta nulla. Le paure, i bisogni più elementari, non esistono. Vietato avere contatti con i propri simili, giocare, camminare, correre, rotolarsi nell'erba, zampettare fra i cespugli. Vietato essere amati, coccolati e vezzeggiati. Vietato vivere.
Questo è "il benessere per l'umanità", la compassione e il rispetto per tutto ciò che respira. Questa la civiltà che fa dell'essere umano una specie fra le più dotate d'intelligenza e...... ipocrisia.

2 commenti:

Pantera ha detto...

l'uomo è la vera bestia. anzi, è semplicemente 'uomo' perchè solo la razza umana è capace di far soffrire qualcuno per provare piacere.
che stronzi.

sinistro ha detto...

concordo, le immagini sono un pò crude ma è bene che sia cosi, bisogna vedere cosa fanno per poter esser giusti dopo e fargliela pagare con la stessa moneta. Questa gente esiste ma bisogna far in modo che non possa andare avanti.

Mel

Vita Eterna

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