mercoledì 30 aprile 2008

Uff.. Stanchezza Bah o Ugh mm... Boh


Volevo parlare di molte cose... davvero tante.

Pensieri su pensieri mi accumulano la mente in questi giorni, come un schedario al limite capienza. Aliti di memoria, soffi di ragione, schizzi di follia.

Eppure ogni volta che mi siedo e strappo un frammento dal tempo, i pensieri si ordinano, si placano, come tanti bambini che dopo un'ora di strilli e strepiti crollano addormentati dalla stanchezza. La mente si svuota, la musica vi scorre tranquilla, gli occhi osservano. Faccie ed espressioni prendono carattere, i corpi si animano e mi parlano, mi parlano di vita: Gioie, dolori, amori e speranze.

Io osservo.

Osservo osservo osservo... poi piano, lentamente, emozioni represse infrangono la bariera della distanza e son lì...immezzo a loro, mi sento stanco come mai, gli occhi si chiudono, la mente si sveglia.

Suoni, rumori, pensieri arrivano come un treno sulle emozioni, soffocandole.

Ma a cosa pensa vi chiederete, a tutto e a niente, ad una vita che non esiste ma che pur lascia cicatrici ad un futuro gia definito ed un passato da costruire, ad un presente ch'è nulla.

Non voglio deprimervi quindi vi lascio alla Ivo con questa canzone:


Svegliati fai tardi perdi l'autobus stavolta non sprecare questa possibilità

Lo capisci amore mio io sono l'unica che ti ha amato è che adesso non mi và


Quante volte le ho sentite, le parole della verità

Quante volte le ho credute, l'unica fottuta realtà

E ora giro per locali

mi stupisce la puntualità, delle mode musicali

Giro come un disco non mi fermo Mai


Le ragazze della pista, sono esempi di velocità

che mi annebbiano la vista, ballo senza troppa tecnica

E sono in un periodo strano, fumo e bevo troppo

E non mi và, l'innamoramento umano

Ballo senza fiato non mi fermo Mai


Ho più freddo adesso di quando tanti anni fà la neve bianca mi gelò la giacca a vento

Sò che tornerà fra 100.000 500 20 5 anni la moda del lento


No no no no no no no, forse non no no no no


Te ne rendi conto, guarda come sei ridotto

Mi fai pena cerca uno psicologo

Lo capisci amore mio io sono l'unico che ti ha convinto puoi contare su di me


Essere depressi oggi, provoca troppi dibattiti

Essere perduti oggi dura solo pochi attimi

Io sono uno scrittore e Mare lasciami affogare

Lasciami una bibita al terrore

Il poetà affonda non si ferma Mai


Ho più freddo adesso di quando tanti anni fà la neve bianca mi gelò la giacca a vento

Sò che tornerà fra 100.000 500 20 5 anni la moda del lento

Sò che torneranno presto 100.000 500 20 5 storie di tormento

Se ritornerai saranno 100.000 500 battiti dell'unità di tempo


No no no no no no no, forse non no no no no No

2 commenti:

Pantera ha detto...

è laureata al conservatorio proprio in pianoforte :)

sinistro ha detto...

Bien, io mi son stufato dopo 9 anni, il conservatorio anche se bello sarebbe stato troppo impegnativo cosi ora ogni tanto mi siedo e faccio risuonare quel vecchio piano, qualche volta forte. Sei una persona curiosa...

Mel

Vita Eterna

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