mercoledì 28 maggio 2008

Quotidiano alla 5^


Tutte le mattine da ormai cinque anni la mia vita è così:

sveglia alle 4 e30, doccia fredda, mi preparo preparo la borsa, non faccio colazione ed esco per prendere l'autobus delle 6 e25, l'auto non passa, come al solito, così salgo in piazza sant'Eurosia per prendere il colleferro delle 6 e30 che come sempre passa alle 6 e45. Arrivo in piazza Garibaldi (velletri) alle 7 e50 e aspetto.

La gente arriva per gradi nei minuti successivi, li conosco tutti, alcuni salutano altri guardano e passano, come tutte le mattine, verso le 7 e55 arriva Carla a farmi compagnia, siamo entrambi silenziosi quindi non c'è molta conversazione ma a noi va bene così, alle 7 vedo il velletri-latina arrivare da Roma, avverto Carla e ci prepariamo a salire. Non appena sopra attendiamo un pò per vedere se arriva qualcun'altro del gruppo, cosa rara, alle 7 e05 partiamo e se non è arrivato nessuno ci isoliamo ogniuno con la propria musica a studiare, non parliamo quasi mai ma a noi va bene così, arrivati alla stazione controlliamo se magari qualcuno avesse deciso di salire lì, se non sale nessuno riprendiamo.

Il viaggio continua così finche entrambi non ci addormentiamo sui sedili, ci sveglieremo poi all'arrivo. Una volta svegli controlliamo se Antonella è con noi, lei sale a Cisterna e di solito riposa come noi per tutto il viaggio, una volta salutata ci accingiamo verso il bar, qui nessuno ordina mai nulla, io qualche volta un caffè, ma in prevalenza veniamo a controllare se becchiamo qualcuno tipo Laura o Tiziano se no allunghiamo un pò e ci dirigiamo a scuola, sono le 8.

Qui Carla ci lascia per unirsi ai suoi compagni ed Antonella mi accompagna a prendere il primo caffè. Preso il caffè torniamo fuori per vedere se c'è qualche anima, di solito qualcuno arriva sempre, ci mettiamo un pò a chiacchierare poi verso le 8 e15 saliamo.

Solito giro per le classi a salutare tutti dal 5C al 4C al 4F e così via, poi come avvistiamo l'insegnante fuggiamo in classe per rimanerci tre ore sostanziose fino alle 10 e45 ossia fino al suono della campana ricreativa.

A ricreazione si scende tutti giù, chi a fare mernda chi a prendere un secondo caffè, qui si incontrano i soliti ritardatari come Diletta, Elisa, Antonio, Jacopo, Olivieri e altri. Si parla, si chiacchiera per circa 15 minuti poi tutti di nuovo in postazione.

A fine turno, ossia verso le 14, usciamo, a seconda dei giorni c'è chi esce prima chi dopo, io sempre alle 14 tranne il martedi e come sempre vado a prendere il caro14 e10 senza condizionatore e con i sedili distrutti, qui reincontro Diletta, Elisa, Carla e Cristina con cui chiacchiero finchè non arriva il bus.

Saliamo, a volte continuiamo a chiacchierare a volte ci isoliamo a sentire la musica o a dormire fatto sta che arriviamo a velletri distrutti, ogniuno scende a fermate diverse, Cristina alla stazione, Elisa dove capita, Diletta e Carla in piazza, io al bar, qui attendo che qualcuno mi venga a riprendere dato che non ci sono autobus per Lariano fino alle 17 , sono le 15.

Arrivato a casa cucino, pulisco e vado al bagno poi mi metto a studiare fino alle 18, da qui in poi mi metto al computer o sistemo la tesi o mi rilasso, dipende.

alle 20 ceno e mi metto a vedere la Tv, se in Tv non c'è nulla vado a leggere se sono stanco vado a dormire.

Questa è stata la mia vita per cinque anni ed ora che tutto ciò non avverrà più, ora che non vedrò più Carla, Diletta, Antonella, Tiziano, Jacopo, Francesco, Cristina, Antonio, Laura, Jenny, Giovanni, Marica, Silvia, Felicetto... ora che non vedrò più quella che è stata la mia casa, per quanto diroccata e povera.. ora che non starò più lì in piazza, fermo, tutte le mattine ad osservare i miei compagni di vita.. ora e solo ora che mi rendo conto di quanto tutto ciò mi mancherà mi sento triste perchè sò che dopo tutto questo non tornerà nulla, che alla fine entreremo tutti nella vera vita sociale, la vera vita adulta, l'infanzia finirà per sempre..eppure io rimarrò sempre bambino e aspetterò attenderò il tempo in cui potrò rivivere tutto ciò osservandolo con il mio sguardo innocente non contaminato dagli schematismi adulti, attenderò il tempo in cui potrò ritornare ad essere bambino senza la paura di crescere.

8 commenti:

luigi ha detto...

Questo è uno dei post più belli che io abbia mai letto in vita mia.
Mi ha commosso, anche perché la svolta malinconica dell'ultima parte non me l'aspettavo, ed è stata sorprendente.
Goditi questi ultimi giorni, allora. Ma comunque il tempo per ricordare ci sarà sempre...

(Ma perché ti svegli alle 4,30 se il bus passa alle 6,25?)

Pantera ha detto...

domanda che mi sono fatta anche io, comunque è davvero un bel post. che farai dopo il liceo?

matteo ha detto...

qualche mese fa livio scriveva post così, ma ha ragione luigi questo è il più bello.
goditi gli utlimi giorni. la vita funziona così

sinistro ha detto...

mi sveglio alle 4 e30 perchè ci metto circa 15 minuti a prepararmi e il restante a cercare la roba.

Anonimo ha detto...

Bel post,davvero.
Già,và proprio cosi.
Ciao Livio,ci si rivede il 7 eh.

Olivieri.

Pantera ha detto...

ma che prendi dopo il liceo?

sinistro ha detto...

io? beh..farò il test per edil-architettura e vedrò solo.. questo è un brutto periodo e..beh stavo pensando a segnarmi ad un corso di storia dell'arte visto che è l'unica materia che ho sempre veramente amato... boh prima ero sicuro ora mi stanno venendo tantissimi dubbi .. certo è che non resterò senza far nulla ho intenzione di mettermi sotto e qualsiasi cosa farò ho intenzione di diventare il migliore ho molti progetti per il futuro ed ho intenzione di realizzarli tutti.

andrea ha detto...

a parte il post che è bellissimo, ma nessuno parla delle immagini? io adoro le immagini postate da livio!

godetevi l'adolescenza che finisce, ragà... a presto!

Mel

Vita Eterna

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