sabato 24 maggio 2008

Tutto torna tranne la coscenza


L'eterno ritorno dell'uguale..

Teoria controversa ancora oggi studiata, io credo questo:

Se il nostro mondo è mandato avanti dalla finita energia universale e guidato dall'infinita via del tempo lungo un sentiero circolare sempre uguale a se stesso come facciamo noi miseri esseri umani a concepirne la grandezza ? a prendere coscienza di tale processo ? la nostra vita è troppo breve, troppo infima per riuscire ad arrivare alla comprensione di questa verità, la volontà non basta, nell'attimo in cui noi riusciremo come entità ad arrivare alla comprensione della nostra auto coscienza ci sarà la creazione di un nuovo inizio, un nuovo circolo all'interno del primo.

Il problema sta propio qui, se noi siamo a malpena consci nel nostro singolo di questo grande processo come può l'umanità nella sua interezza data la sua poca memoria di vita riuscire a comprenderlo ? è un conflitto d'interessi notevole che a mio avviso solo la sceinza può colmare, i grandi processi scentifici portano la vita umana sempre più avanti, la rendono ogni giorno più stabile, più duratura e ciò a mio avviso è quello che manca nella teoria dell'oltre uomo, un uomo oltre l'uomo è un essere che nel primo cerchio grazie alla propria auto-coscienza riesce a crearne un secondo, figlio del primo ma a sua volta primo assoluto, è l'uomo del futuro, è il Dio che non teme se stesso, ma per rendere questo possibile c'è bisogno di una spinta in più, spinta che può dare la scienza grazie ai suoi progressi.

Se quindi la creazione del secondo circolo è la prima tappa la seconda è la comprensione dell'auto coscenza collettiva, comprensione che può arrivare solo se la vita umana viene portata al suo limite, il tempo dell'uomo e il tempo della storia sono ancora troppo lontani, quando entrambi risulteranno uguali allora, forse , si potrà parlare di consapevolezza collettiva poichè solo allora l'umanità nella sua entità avrà la memoria , avrà il ricordo, avrà il tempo per comprendere se stessa e la sua storia, solo cosi e grazie alla propria volontà di potenza, ossia grazie al prorio dominio, all'affermazione del proprio essere sulla vità essa riuscirà ad andare verso l'oltre uomo ossia verso un futuro di non decadenza , verso un futuro contrario a quello vissuto da noi oggi.

2 commenti:

matteo ha detto...

concordo sulle premesse ma non sulle conclusioni.
la scienza è la tua religione. il caos è il tuo dio.
io mi sono scelto un'altra chiave interpretativa dell'inconoscibile verità.

sinistro ha detto...

beh... ogniuno il suo

Mel

Vita Eterna

.mid">