martedì 16 settembre 2008

Mattino



Nell'alzarsi ogni mattina c'è la voglia di non farlo, di rimanere lì, nel tepore delle coperte in quel tenero dormiveglia che accompagna la fine del sogno, ma per quanto può essere bello accarezzare il pensiero tutti sappiamo di non poterlo fare e ci alziamo.

Ogni piccola, minima, lieve, calda goccia scorre sulla pelle come la speranza scorre e fluisce dolce ed armoniosa su di noi in noi per un giorno nuovo e lì sotto il caldo abbraccio dell'acqua la mente inizia a vedere ed a ricordare.

Ricorda il tepore del caldo sole del primo mattino, il sole amico che ti culla e ti accerezza che ti sussurra parole nove, ricorda il vento, brezza leggera che ti accarezza il viso, ricorda se, piccolezza nell'infinito nulla.

1 commento:

fungo ha detto...

Oh, ma tu e Perry avete fatto due post bellissimi!
Bello, bello.
Poi con Yann Tiersen di sottofondo è perfetto.

Caro il libico.

Mel

Vita Eterna

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