martedì 18 novembre 2008

Passerò -Disperatamente (e in ritardo cane)-



...Malinconia latente nei momenti più felici
Abissi iperscrutabili le donne degli amici
e in questa storia imprevedibile d'amore e dinamite
mi rendi tollerabile perfino la gastrite
e sembra un sabato qualunque
un sabato italiano
il peggio sembra essere passato
la vita e un dirigibile che ci porta via
loontaano....




Sergio Caputo, il mio cantautore italiano preferito.


è un brutto periodo questo, davvero brutto, altro che malinconia latente... Comnq. oggi è stata una giornata interessante, Disegno ed Analisi.


La Prof. di Disegno è brava, nulla da dire, il Prof. di Analisi è soporifero ma spiega bene, siamo arrivati ai numeri complessi, sono complessi.


Mangiata in mensa come ogni dì, tranne il Lunedi, il Lunedi torno alle dieci di sera. Oggi c'èrano un pò tutti i nuovi conoscenti, è un bel gruppo, in certo modo interessante, comunque sono simpatici.


Tornando saluto Vincenzo alla stazione, Vincenzo è di Latina, è simpatico, lo saluto per andare al 19, arrivo e mi siedo ad attendere.


Dopo un pò sono circondato da passeri, non sò da dove vengano ma mi fanno compagnia nell'attesa (uno l'ho immortalato nella foto qui sopra).


Arriva il treno, arrivo a Velletri, alla stazione c'è come sempre una fila da paura, 5 ore per 5 metri, arrivo a casa.




Vi riporto qui una canzone ed un'intervista, leggete quello che vi ispira di più.




Bimbi Grandi Occhi




Bimbi grandi occhi, occhi sempre pronti alla deriva


gatti che svaniscono leggeri nella notte radioattiva


ehi


Bimbi guarda guarda


Guarda che mi tocca sopportare


sbarre alle finestre, cimici e bromuro


questa qui è la neuro militare


e non ho niente da fare leggo le poesie


Graffiate sopra i muri scalcinati facce da soldati scoionati


aspettano i parenti nel cortile


Nel cortile Non Ci Voglio Andare


fa caldo e non mi và di bazzicare suore nere


meglio stare chiusi in una stanza qui a fumare ad ammazzare le zanzare


e dimmi tu davanti al mare che ti tocca sai non sò nuotare


tutta quella gente adesso sono solo


Solo ed ho paura di affondare


di Affondare dentro Questa stanza scura come il bisbigliare dei dottori


oltre quelle sbarre c'è una notte cosi bella


Bimbi grandi occhi devo uscirne fuori


e non sò come ma ti giuro che uscirò di qui


solo un brutto sogno da dimenticare


con in tasca le prove della nostra santità sarà bello camminare ancora per le strade


eh....




-S.C, Un sabato Italiano-




Intervista:




I.F




Che musica ascolti?


In questo periodo?




si adesso


Non sò, roba strana, Pink Floyd, cose così...




Pink Floyd??? che pezzo?


Wish You Were Here, Shine on You Crazy Diamond, i pezzi storici... live. A manetta.




Mmh... poi?


Poi che ne sò... Eagles, Howling Wolf, Serge Gains bourg, Buddy Guy, Bob Dylan, Santana, Led Zeppelin, Everything but the Girl, Snoop Dogg, Rolling Stones, Sex Pistols, Joni Mitchell, Lou Reed, Bonnie Raitt, James Taylor, Lyle Lovett... Jaaames Brown... di tutto, veramente.




Jazz?


Si, jazz... certo, quello sempre. Miles, Dizzy, Trane, Parker, Mingus, Monk, Wes...anche flamenco... tipo Paco De Lucia, Tomatito... e si, un pò di country.




Ma di pop-rock solo roba storica, eh?


Si, te l'ho detto, bootleg, versioni live.




Le versioni in studio ti annoiano ?


No, no, non è quello. è che nelle versioni in studio senti un pezzo come è stato suonato la prima volta... senza una storia. Per me invece un pezzo è un pò come un pugile:


non ha veramente un'anima finchè non si è fatto spaccare le ossa davanti alla gente.


E poi nel live c'è l'emozione, il sudore, ci sono gli applausi. è piu eccitante.




Ti eccitano gli applausi ?


Mi eccitano ? Boh...che domande...che ti devo dire ? Si... certo, gli applausi mi riportano indietro nel tempo. Rivedo posti lontani. Rivivo... rivivo momenti perduti.




Ti va di cantarmi qualcosa ?


Adesso ?! Qui ?! Ma sei fuori di testa ?




Ti scocci di piu quando la gente ti riconosce ? O quando non ti riconosce ?


Ormai non mi riconosco piu neache da solo.




Hai citato Wish You Were Here. C'è qualcuno in particolare che vorresti fosse qui in questo momento ?


No, sono io che vorrei essere altrove.




Hai mai pensato di scrivere un libro?


Scusa un attimo.


Clic

13 commenti:

francescooh ha detto...

se interpreto quel "clic" come lo interpreto,bé,mi piace.

sinistro ha detto...

ognuno ha la sua interpretazione, potrebbe essere quello.

Panty ha detto...

spegne la luce e lo ammazza, lo strangola

sinistro ha detto...

quanto siete violenti

andrea ha detto...

oddio ho pensato che il clic fosse il termine della conversazione telefonica... semplicemente qualcuno che attaccasse la cornetta...

questo fa di me un superficialone...

bah, chissene

ciao ragà... statemi tutti bene mi raccomando

dj ha detto...

livio, a quando il momento in cui sarai circondato da passere?

Francescooh ha detto...

E lo dice JACOPO DOLCE,uno che tromba donne ogni giorno.
Basta pagare.

fungo ha detto...

Basta pagare.. ahhahahhaa
Francè me manchi...


A me il clic ha fatto pensare a uno che cambia finestra sul pc... che ne so, magari l'intervista era su msn... vabbe...

Livio, in mezzo ai passeri fai ancora piu killer.

PAnty ha detto...

giusto... basta pagare.

ad un mio ex, quando aveva eccessi di ralla, gli mettevo una banconota in mano e dicevo "vai, la pontina è dellà..."

valeria ha detto...

sentite la mia interpretazione fantascientifica di quel "clic": un tizio qualunque vede un'intervista alla tv tra un intervistatore e un caio mediamente famoso della televisione moderna e immagina di rispondere in prima persone alle domande dell'intervistatore, sostituendosi al caio mediamente famoso sopra citato. l'ultima domanda evidentemente non gli piace e -clic- spegne la televisione...
come vedi, Livio, non sei l'unico che attraversa un brutto periodo. sono anche io entrata nel tunnel... dev'essere colpa della colazione troppo poco abbondante: calo di zuccheri!

ciao a tutti! :D

fungo ha detto...

Panty, per un secondo ho pensato che quando il tuo amico avesse eccessi di ralla tu...

heheheh

l'amico di panty ha detto...

Oh Cecì, ma ora ce la fai a sederti?

sinistro ha detto...

La mia interpretazione è questa (è arbitraria come le vostre):

Lui parla e il giornalista è l'altra parte della sua coscienza, è sveglio ma sta sognando, le domande sono un'allegoria di ciò che ha vissuto e quello che sta vivendo è un'allegoria di ciò che vivrà, il clic è il termine, del sogno ? della vita ? della coscienza ? forse o forse qualcuno a spento la televisione e tutto era solo il riflesso di qualcosa che non esiste.

Mel

Vita Eterna

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