domenica 4 gennaio 2009

4 Gennaio




Anno:1968 Ora: Intorno alle 16


Luogo: Villa Bassi de Celorio, Acapulco (Messico)


Vittima: Conte Cesare d'Acquarone, di anni 42, industriale


Causa del decesso: Cinque colpi di arma da fuoco


Arma: Pistola Walther calibro 32


Testimoni oculari: Juan Franco Jr. Bassi, di anni 13, fratellastro della vittima


Sospetti: Sofia Bassi de Celorio, di anni 58, suocera della vittima. Rea confessa. Si sospetta però che la sua autoaccusa serva a scagionare la figli Claire, moglie della vittima, secondo molti la vera responsabile del delitto


Movente: sconosciuto


Colpevole: Sofia Bassi de Celorio. Viene condannata ad 11 anni di reclusione. Torna in libertà nel 1972


Caso: Chiuso


Il pomeriggio è casldo e silenzioso, ad Acapulco, con le ore che scorrono pigramente. Juan Jr., figlio dell'industriale Gianfranco Bassi e di Sofia de Celorio, sta leggendo un libro quando, con la coda dell'occhio, vede sua madre che con la pistola in mano si avvicina al conte Cesare d'Acquarone, marito della bellissima Claire Diericx, la figlia di primo letto della nobildonna.

-Un attimo dopo-, racconterà alla polizia il giovane tredicenne, -alcune detonazioni mi hanno fatto sobbalzare. Mio cognato è caduto nella piscina, mentre mia madre urlava in modo tale che non si riusciva a capire cosa dicesse.- Nell'acqua insanguinata, mezzo sommerso, galleggiava il corpo senza vita del conte. Cinque colpi l'avevano attraversato da parte a parte, scaraventandolo in piscina. Uno l'aveva raggiunto alla gola, tre al petto e un'altro ancora l'aveva colpito alla gamba.

-Lo giuro sulla testa dei miei figli, è stat una disgrazia-, disse Sofia Bassi de Celorio singhiozzando davanti al viceprocuratore distrettuale. -Mi sono seduta sulle sue ginocchia e mi sono chinata per porgergli la pistola tenendo un dito sulla sicura, e a questo punto è partito il primo colpo.- Poi, a ripetizione, erano seguiti gli altri quattro.

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Mel

Vita Eterna

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