martedì 28 settembre 2010

29 2+9=11 1+1=2




Per spiegare l'entità 2 si partirà dal principio iniziando dal concetto di entità 1


1. il punto è l'1-ità, un'unità. Esso è. Null'altro si può aggiungere perchè non c'è nulla con cui lo si possa paragonare. Possiamo, certamente, avere qualcosa da osservare in proposito: -lo trovo piccolo-, -lo trovo nero- e -trovargli- cosi ogni sorta di attributi, ma di lui non sappiamo nulla.

il punto è positivamente presente. Egli è e queto fà dell'1 un numero dell'Essere, in maniera indefinita, insieme all'-io sono-, per cui l'essere si esprime nell'uomo. Ogni individuo dal momento in cui apre gli occhi alla luce, è -un punto consapevole dell'universo-. Ciò fa dell'1, un numero dell'IO, dell'io e dell'UNO.

é un numero di creatività, individualità, indipendenza e forza di volontà ed è sempre considerato un numero propizio e fortunato. Il punto si trova ancora qui e questo ci dice chiaramente che tutto quello che l'uomo, quale creatore, -crea- in questo mondo materiale è sottoposto alla -durata-.

Per avere un'immagine 'allungheremo' l'UNO, l'Essere.


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2. Adesso si è prodotto qualcosa di veramente nuovo : un -principio- ed una -fine- e perciò una -dualità-, una scissione, una -Dualità-.

Va da se che tutto questo è soltanto apparenza, perche allungando questo prolungamento 1 fino all'infinito, la linea, a causa della curvatura dello spazio, tornerà in definitiva al suo punto di partenza.

è chiaramente dimostrato che il tutto è gia 1 e l'UNO è in esso, senza principio e senza fine, di per se stesso perfetto.

Il concetto di 2 è apparente e non reale. Ciò vale anche per ogni dualità e scissione. è una duplicità illusoria ed ingannevole. I discepoli di Pitagora non consideravano il 2, proprio a causa del suo carattere illusorio, come un -vero- numero, ma come -una certa confusione di unità-. Perciò ritenevano che il 2 fosse un numero di lite e di impudenza: particolarità che caratterizzano la scissione.

Per il medioevo il 2 era un numero maligno, in cui si manifestava il demonio. Tutte queste particolarità negative riguardano il lato ingannevole del 2. Questo numero però ha un altro lato ancora.

La verità che vi possiamo scoprire è che il 2, effettivamente, non esiste, e dunque è -assente-. 1 è il cosciente -io sono-; 2 invece è -l'assenza della coscienza- e perciò l'-inconscio-: l'anima 1 è il numero dello spirito e di quanto, nella natura, appare creativo, attivo e dinamico. è il numero in cui si esprime il pensiero -penso, dunque esisto-. 1 è un numero positivo ed il suo concetto è maschile.

Il 2, invece, non ha un'essenza e pertanto è negativo. è il numero della concezione, passività e staticità della natura. è il numero dell'anima inconscia e del concetto -femminile-. Nel -maschile- si manifesta lo spirito ed il pensiero. Nel -femminile-, l'anima ed il sentimento.

Spirito ed anima costituiscono un'unità inscindibile che, per altro, si scinde nell'uomo spesso con il numero 2. In ogni individuo l'uomo e la donna sono ambedue spiritualmente presenti, nel pensiero e nel sentimento. Nella materia esiste una scissione delle personificazioni dell'uomo e della donna.

Uomo e Donna = 1+1 = 2; 1 e 2 sono i due poli dell'esistenza e l'uno non può esistere senza l'altro. Il lato spirituale della donna fa del 2 un numero di modestia e di dolcezza. è il numero della sagezza e perciò lo specchio nel quale il -io sono- del numero 1 può scoprire se stesso. Doppia faccia, Doppia verità.


Andando avanti con il discorso si avrebbe 1+2=3, ma questo è un'altro discorso e l'affronterò solo se ne sarete interessati.

2 commenti:

Matteo ha detto...

Livio, scusa se non ti mando un messaggio ma ho finito i soldi perchè dovevo fare gli auguri a Berlusconi... Auguri!

sinistro ha detto...

ah quindi Io vengo dopo berlusconi è ?! questa me la segno !! ;(

Mel

Vita Eterna

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