domenica 19 settembre 2010

Soltanto cosi l'uomo potra riportare il cielo sulla terra



Fin dall'inizio dei tempi l'uomo ha sentito il bisogno di stringere un'alleanza con gli dei, al fine di assicurarsi l'assistenza di forze estremamente piu potenti della sua. Gli alleati divini abitavano in un proprio regno, assai piu elevato della terra ed erano pronti, dopo numerose sollecitazioni sotto forma di sacrifici propiziatori, a venire in aiuto degli imploranti mortali. Questa dualita Dio-Uomo, Cielo e Terra, era soltanto frutto della scissione di un pensiero che non poteva comprendere un'Entita senza Limiti.





La formazione di una coscienza spirituale conduce ad un'unica soluzione, tutto l'universo è una cosa sola. Cio vuol dire che tutta la natura e tutte le sue forme di vita sono soltanto espressioni di un'Entita, che riempie l'Intera Eternità.





I milioni e milioni di sistemi della via lattea che si espandono ininterrottamente con incredibile velocita, i sistemi solari ed i pianeti che descrivono le loro orbite; tutto quanto viv, cresce, brulica e si sviluppa sulla terra, ma anche tutte le forme di vita che si trovano nelle profondità dell'infinito spazio universale, tutto questo non è altro che l'espressione materiale (il corpo mistico) di un Fenomeno Naturale Immenso che tutto comprende ed ancora adesso indescrivibile.





Ogni uomo è una determinazione nel tempo e nello spazio, -qui- e -adesso-, di questo Uno e in ogni uomo, Esso si è scelto un centro focale.


Non è davvero facile impresa prendere coscienza di quest'unità che tutto comprende, e dell'Uno che in essa si esprime. La natura è inconsapevole e pertanto ogni -io- umano rimane per natura staccato e separato da tutto il resto.


Ogni è un centro cosciente nel proprio personale universo e di questa sua individualità ha profonda coscienza. Sempre piu forte però si avverte un cambiamento che parte dall'idea -io e gli altri siamo uno-. Questa consapevolezza suscita sempre più il nostro interesse per gli altri. Il nucleo essenziale più profondo dell'unità -cioè un tutto- qui non viene ancora toccato. La sperimentazione cosciente e veramente vissuta -resa vivente- di questo Uno, che travalica ogni limite, avrà luogo soltanto alla fine di un lunghissimo cammino.


Nella parola -essere cosciente-, l'accento cade sulla prima parola -essere-. iò significa che non serve a nulla il solo -conoscere- o -sapere- il grande segreto dell'unità di tutte le cose. Bisogna farne parte.


Non appena questo aviene l'Uno assurgera di per se stesso. L'Io di una personalità umana ascendera allora completamente, al pari di fumo che sale nel cielo azzurro, fino all'Io di cui sta diventando conscio, e percio a quell'Uno che tutto comprende: prima persona cosmica al singolare. Non appena questo avviene, divinità e Uomo, Cielo e Terra, non saranno più a lungo divisi. La presenza riconosciuta di un Dio che cammina sulla Terra è il frutto di questa Unione mistica e soltanto cosi l'uomo potra riportare sulla terra il cielo.


Il tutto è gia Uno. La verità ci rende consapevoli che tutte le forze divine, apparentemente proiettate in modo scontato al di fuori dell'uomo, nel cosmo infinito, sono in realta il nucleo più profondo del nostro più intimo -io-.


Noi stessi lo siamo.

2 commenti:

matteo ha detto...

Tiziano direbbe che sto post è molto livio.
ciao livio

sinistro ha detto...

ciao

Mel

Vita Eterna

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