lunedì 7 febbraio 2011

no bread, no milk today


non c'è latte, non c'è pane, non c'è lavoro, non ci sono interessi, non c'è volontà, non c'è crisi
Ogni giorno si tira avanti sperando di arrivare a fine mese, sperando che lo stipendio basti per mandare avanti la famiglia, sperando che domani sia migliore di oggi, sperando di veder crescere i nostri figli.
Non ci interessa la politica, tanto meno i politici, il paese va a rotoli ma noi che possiamo farci ? la vita va cosi, scorre lenta ed inesorabile, sempre uguale a se stessa, chi siamo noi ? nessuno, perche dovremmo fare la differenza ? perche un'operaio che si fà 17 ore di lavoro al giorno in fabbrica dovrebbe volere un salario migliore ? più sicurezza ? più umanità ? è l'imprenditore che fa le regole, è lui che ti dice quello che puoi e non puoi fare, cosa gli importa, a lui, se tu non puoi mantenere la tua famiglia, cosa gli importa se muori di fame per far mangiare i tuoi figli ? eppure soffre quando la gente protesta, che motivo ha la gente di protestare ? lui fa tutto questo per loro, è per loro che aumenta le ore di lavoro, è per loro che abbassa i salari, si fà in quattro per loro, eppure protestano da ingrati cosa può fare lui se non licensiarli ? eppure soffre, sta male nella sua villa a tre piani con vista sul mare, sta male mentre viaggia nella sua nuova ferrari sportiva, sta male poverino.
Tutti volgiono farci stare bene e non capiscono, non capiscono perche la gente non capisce che fanno quello che devono solo per noi !
Il popolo non lavora, il popolo non ha il diritto di lamentarsi, stanno lavorando per noi, non è colpa loro se le cose vanno male, sono attaccati, diffamati, screditati, non è colpa loro se una madre che lavora 12 ore al giorno in ufficio non riesce ad arrivare a fine mese ed è costretta a fare gli straordinari, è sua la colpa, deve lavorare di più, non si impegna abbastanza, pensate a loro che si prodigano per noi, che soffrono mentre sono lì seduti a pensare a noi, mentre fanno le leggi pensano a noi, mentre sono processati per mafia pensano a noi, mentre fanno festini pensano a noi, Noi ingrati ed irriconoscenti che chiediamo più di quello che ci è dovuto, noi che cerchiamo di vivere, noi che andiamo avanti nonostante non ce lo meritiamo, nonostante la nostra natura meschina, avida, abietta.
Pensate a loro mentre vi tolgono la casa perche non potete più pagare il mutuo, pensate a loro mentre vi licenziano dopo 30 anni di fatica e doppi turni, pensate alla loro sofferenza ed al loro dispiacere, pensate a loro quando vedete un immigrato che viene pestato, è lui il problema, ci ruba il lavoro perche non se ne rimane a casa sua ? perche deve venire da noi a rubare, stuprare ed uccidere ? è lui il problema, è colpa sua se gli italiani non vogliono più raccogliere la spazzatura dalle strade, è colpa sua se gli italiani non hanno più voglia di lavorare, è lui il colpevole, colpevole di essere fuggito dal suo paese in cerca di una vita migliore, colpevole di aver tentato di migliorare la sua vita, che diritto ne ha ? lui non può farlo, non è nessuno proprio come lo siamo noi, deve subire o andarsene, è colpa sua se il paese è in crisi !
Nord e Sud in guerra ed ogniuno per se, non è colpa nostra noi ci siamo piegati, abbiamo obbedito, ci siamo fatti sfruttare, raggirare, fregare è colpa loro non Nostra, sono loro che creano problemi, non noi, Loro.
Loro mangiano sulla nostra fatica, fannulloni e sfruttatori, volgari ed ignoranti non saranno mai come noi, noi siamo gli illuminati, tutti gli altri vanno schiacciati, tutti devono pensare come noi, tutti devono fare quello che facciamo noi, tutti devono essere salvati, convertiti, portati davanti alla verita, alla Nostra verita, all'unica verita accettabile.
Chi non è con noi è con Loro, non c'è più il grigio, o bianco o nero e quando tutto sarà come noi, quando tutto sara bianco cosa faremo ? ci guarderemo allo specchio e scopriremo di essere neri.


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Mel

Vita Eterna

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