sabato 12 marzo 2011

I Cartoni Animati




(Chiedo scusa a Guimi ma mio fratello è un sola, posterò la ricetta quanto prima)




I Cartoni Animati... io li Adoro, li ritengo un elemento fondamentale per la crescita di qualsiasi individuo, uniti naturalmente ai libri e ai fumetti.


Sono un mondo a parte ed in effetti un diretto conseguimento sia dei primi e dei secondi, si dovrebbe iniziare con i libri poi passare ai fumetti ed infine arrivare ai cartoni, è un modo per portare l'immaginazione a livelli sempre più alti, si inizia con l'immaginare puro per passare ad una visualizzazione statica ed arrivare a quella dinamica.


Non nego che li guardo tutt'ora quando ho tempo e mi duole molto constatare che il livello è sceso in maniera drastica negli ultimi anni, i cartoni di un tempo andavano dal brutto al buon livello grafico a seconda della provenienza, quelli di importazione nipponica per esempio avevano tutti una scarsa grafica, Più o meno buona, come anche quelli americani.


Pensate a Goldrake, ai Cavalieri dello Zodiaco, Lupin, Starzinger, i falchi d'argento, i Pokemon, Monster rancher, i Cavalieri del Drago o anche agli originali Spiderman, Batman, gli x-man.


Tutte serie conosciute, ce ne sono molte altre, e tutte a loro modo erano belle perché e non stupide, non pensavano che il bambino o il ragazzo che le guardava fosse un cerebro leso o un deficiente, c'erano anche molte serie italiane come Babar, Lupo Alberto, CoccoBill qui la grafica è decisamente migliore e più curata.


Oggi come oggi il bambino passa da una cosa come i Teletubbies, poveri bambini, a cose indecenti come Yu gi oh o le Winx club, insomma eppure anche negli ultimi anni il livello non era male c'erano cartoni come Taz tasmania, gli Animaniacs, Johnny bravo, Ovino in the big city, il conte Dacula, Tommy e Oscar, Billy the cat, ecc...


Insomma le idee buone ci sono ma allora perché da ultimo i cartoni di scarsa qualità stanno travolgendo tutti gli altri ? centra il cambio di mentalità ? il rincoglionimento progressivo delle nuove generazioni ? o è una questione di controllo ? li rincoglioniamo fin da piccoli cosi da grossi il lavoro da fare non è poi tanto, perché gli stessi che guardano i cartoni spazzatura sono gli stessi che poi da grandi guarderanno i programmi spazzatura come il grande fratello, l'isola dei famosi e tutti gli altri.

3 commenti:

Luigi ha detto...

Wow che bel post! Sono completamente d'accordo con te, su ogni parte del tuo ragionamento. Fantastica la riflessione sulla successione in cui si deve passare dai libri ai fumetti ai cartoni: non ci avevo mai pensato.

Io non sono un gran cultore delle serie animate: preferisco i film d'animazione in realtà. Però il discorso è più o meno simile.
Da piccola guardavo i cartoni di Bim Bum Bam, come tutti, poi sono passato a quelli Disney.
Fra quelli recenti, adoravo gli Animaniacs!

Purtroppo, come dici tu, temo che la scarsa qualità dei tempi recenti sia dovuta al generale abbassamento della qualità televisiva...

matteo ha detto...

Io invece per la scala dell'esercizio della fantasia penso esattamente il contrario di Livio, anche se poi dei fumetti ho una considerazione alta e quindi mi aspetto anche fumetti belli come un libro che egualmente mi stimolano la fantasia.
Volete mette la bellezza di un libro che riesce a immergervi completamente nel mondo che descrive? Non c'è niente di eguale.
Oh Livio, come si chiama il cartone dell'immagine a inizio post? L'ho visto tutto ma mica me lo ricordo

sinistro ha detto...

Monster Rancher
comunq. io metto i libri al primo posto, sono importantissimi come stimolo ma secondo me è importante anche imparare ad andare oltre, la fantasia del libro è indefinita provare a darvi corpo è molto difficile ma non è una limitazione come potrebbe sembrare.

Mel

Vita Eterna

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