venerdì 27 maggio 2011

sabato 21 maggio 2011

Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni



Film di Woody Allen del 2010, in breve è la storia delle relazioni che intercorrono tra i rapporti e le persone, personaggio principale è un'anziana signora che sembra aver perso tutto ma che alla fine è colei che avrà la forza di riprendersi ed andare avanti anche se ciò è dovuto ad un' illusione.
Cinico ed ironico, molto più cinico in effetti, fa capire come in realtà le persone quando si tratta di rapportarsi non ci capiscano un cazzo. C'è il marito che ha la sindrome di Peter pan, quello che lascia la moglie per un'altra più giovane, la moglie illusa e cotta del suo capo e la madre credulona che vive nel suo mondo ognuno di loro non accetta una parte di se e non capisce che ciò che sta cercando è proprio ciò che abbandona, ma la cosa più importante da capire è che tutti loro anche se credono di avere dei principi o dei valori non li rispettano, non vogliono rispettarli, a parer mio infatti la caratteristica migliore del film è quella di far vedere quanto siamo ipocriti.
Se, facciamo un ipotesi, fossi sposato l'unica donna della mia vita sarebbe mia moglie, non andrei in giro a provarci anche se sono ancora giovane e le ragazze mi vengono dietro, ho fatto una scelta e devo accettarne le conseguenze, i doveri e le responsabilità che ha comportato.
Se, altro caso, fossi un 50 enne non mi comporterei mai come un 20 enne, perché devo per forza essere giovane ? la vecchiaia ha i suoi vantaggi, è un processo naturale che va accettato e non combattuto, non si può ricavare nulla se non guai dalla nostalgia del passato, ed anche in questo caso bisogna accettare tutte le responsabilità che essa ci impone verso noi stessi.
Insomma siamo bravi a parlare ma nell'atto pratico noi non vogliamo rispettare ciò in cui crediamo, una donna può criticare il marito infedele quanto vuole ma voi credete veramente che se lei fosse stata al suo posto non avrebbe fatto lo stesso ? e voi ? fatevi la domanda, e se un giorno mi trovassi in questa situazione, come mi comporterei ? sarei in grado di capire se sto oltrepassando il limite, sarei in grado di resistere ? voglio veramente privarmi di ciò che voglio per ciò che ho ?

domenica 15 maggio 2011

Il mio Primo giorno di Lavoro



Io, Lucifero, assistente serafino e yuppie riconosciuto, uno dei più quotati pubblici amministratori della OTE (Onniscenza Totale ed Eterna), ho deciso di tenere un resoconto dettagliato della mia carriera sotto forma di diario.
Pur essendo un semplice Arcangelo di medio livello nel Ministero della Cultura sono convinto di avere molto da offrire e di essere destinato a grandi cose. Spero che un giorno i miei resoconti quotidiani formeranno la cronistoria della mia arrampicata verso cariche più importanti e serviranno di esempio agli altri.
...
Ho riletto le mie innumerevoli annotazioni da quando ho iniziato questo diario e ho concluso che non sto andando da nessuna parte. Ho fatto del mio meglio per fare colpo sul Capo, ma Lui se ne frega: si è circondato di un gruppo di adulatori che non fanno altro che adorarlo e approvare tutte le sue idee.
è davvero difficile lavorare per uno che non solo è onnipotente ma anche onnisciente: siamo ridotti a una massa di passacarte e nessuno ci incoraggia a proporre strategie e iniziative personali. Francamente, sono stufo marcio. La vita non può ridursi a questo. Oggi mi è stato detto che mi ero allargato troppo per aver suggerito di aggredire il mercato in modo esplosivo per poi espandere le nostre operazioni.
... Big Bang (suggerimenti)

da:

-I Diari del Diavolo di Lucifer D. Satan del professor M.J. Weeks-

PS
lo trovate in tutte le librerie esoteriche del vostro quartiere !

Mel

Vita Eterna

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