martedì 30 agosto 2011

DIEGO FERNANDEZ

Illustratore, pittore, disegnatore freelance da Buenos Aires, Argentina

lunedì 29 agosto 2011

L'annuncio del 20 luglio 1969 dello sbarco sulla luna

L'altra sera, domenica 29 agosto '11, ore 19.00 a villa Bernabei lungo la salita dei cappuccini a Velletri si è tenuto un incontro molto bello di scienza ed informazione con Tito Stagno, Umberto Guidoni e Roberto Mangosi in ordine un grande radiocronista, intervistatore e documentarista (colui che fece la radiocronaca dello sbarco sulla luna il 20 luglio '69), il primo astronauta Europeo ad arrivare sulla stazione spaziale internazionale orbitante ed infine un bravo pittore e disegnatore italiano che ha avuto la particolarità d'essere stato dal '97 al 2003 il disegnatore più presente sul web.
La serata verteva sul tema "la Terra e la Luna", si è iniziato con una piccola apertura video di immagini girate di persona da Umberto Guidoni durante il periodo in cui è stato a bordo della stazione orbitante seguito dalla presentazione dei partecipanti tenuta dalla responsabile organizzativa e dal politico veliterno che ha reso possibile l'iniziativa, (sono sicuro che dev'essere una brava persona ma non mi ricordo il nome ed i suoi interventi sono stati i più noiosi e prolissi di tutta la serata, la cosa buona è che ne ha fatti solo due), dopo le presentazioni la parola è stata passata a Tito Stagno che ha descritto in maniera chiara, diretta e molto suggestiva la situazione RAI all'epoca, il suo approccio all'azienda ed al suo lavoro per finire con una riproposizione fedele parola per parola della sua radiocronaca dello sbraco sulla luna.
Dopo di lui e con molta simpatia si è inserito Umberto Guidoni che riallacciandosi un po a ciò che era stato espresso da Stagno ha descritto la vita e le sensazioni in assenza di gravita, avvalendosi di immagini e video inediti girati da lui e dai suoi compagni, in fine è intervenuto Roberto Mangosi che con la sua ilarità ha presentato illustrazioni umoristiche, alcune preparate in precedenza ed altre fatte sul momento.
In conclusione noi del pubblico abbiamo potuto far loro delle domande, alcune delle quali sono state veramente sconcertati, ne riporto alcune :
" Volevo sapere da lei signor. Stagno se ha dei ricordi particolari della missione Apollo 8 ... ? - Durante il mio primo lancio con il paracadute ho rivisto il momento della mia nascita .. è durato pochi secondi, volevo sapere da lei signor. Guidoni se ha provato qualcosa di simile andando nello spazio ... ? - Salve, volevo sapere se stando nello spazio voi astronauti abbiate avuto sentore della presenza di entità aliene ... ? "
Vi riporto qui le risposte :
Stagno ; " No, non ho ricordi particolari di quella missione anche perché in essa non ci fu nulla di particolarmente significante. "
Guidoni ; " No, non mi è mai capitato di avere esperienze particolari andando nello spazio. " - " Beh ... in realtà la stazione orbitante è appena fuori l'atmosfera terreste per tanto non c'è modo di percepire nulla di più di quello che potremmo percepire con le sonde, ma io sono convinto che nell'universo ci siano sicuramente altre forme di vita intelligente ... bisogna anche considerare però che le distanze da superare sono enormi, sia per noi che per loro, insomma non abbiamo ancora neanche raggiunto la velocità della luce e questo non è finora ancora possibile a meno di non mettere in discussione tutto ciò su cui ci basiamo."
Naturalmente sia le domande che le risposte sono un po un sunto fatto da me delle effettive, comunque dopo di ciò Stagno ha deliziato la platea con ricordi ed aneddoti per almeno una decina di minuti prima di dichiarare finito l'incontro. Approfittandone ho preso il libro " Mister Moonlight " di Sergio Benoni (nipote di Tito) e Tito Stagno e me lo sono fatto autografare da quest'ultimo poi visto che il vignettista veniva un po lasciato in secondo piano ne ho approfittato e sono riuscito a farmi dare uno dei disegni che aveva fatto durante l'incontro con relativo autografo, un bel bottino per una bella serata.

mercoledì 17 agosto 2011

domenica 14 agosto 2011

Passato pericolo



L'altro giorno io e mio fratello ci siamo divisi i lavori da effettuare in giardino, visto che a lui non andava di tagliare l'erba e a me non andava di sfoltire la pergola e le piante gli ho proposto un compromesso, io mi sarei occupato del giardino mentre lui avrebbe pensato il giorno successivo alle varie potature.
Fin qui tutto bene, mi sono preparato, ho preso i vestiti da lavoro e mi sono fatto il culo tutta la giornata, mentre lui giocava all' x-box. Il giorno dopo io ho dormito fino a tardi e lui ha iniziato la sfogliatura delle piante, sembrava andasse tutto bene poi nel pomeriggio mentre io ero a disegnare sento un tonfo ed un lamento fuori dalla finestra della mia camera.
Visto che la mia camera affaccia direttamente sul giardino e proprio sotto la mia finestra c'è una pianta di Agave (mi sembra si chiami cosi) la cui caratteristica è l'avere foglie puntute e taglienti, ho pensato che mi fratello mentre la sfoltiva si fosse tagliato e avesse scagliato il seghetto per terra, visto che è irascibile di carattere la cosa era alquanto plausibile, preoccupato mi sono affacciato e me lo sono ritrovato steso a terra a lamentarsi.
L'ho chiamato un paio di volte ma non rispondeva, mi sono fiondato giù alla massima velocità e lo girato in avanti, quel pirla era riuscito a cadere dalla scala... fortunatamente è caduto in avanti sul prato in una zona libera, nel frattempo sono arrivati tutti i vicini che avevano sentito mamma urlare, la cosa che ha messo paura ad entrambi era il fatto che mio fratello era già caduto una volta dalle scale di casa e si era rotto la testa, quindi se avesse preso una botta nello stesso punto sarebbero stati cazzi amari, fortunatamente ad un primo esame sembrava tutto intero, abbiamo chiamato l'ambulanza (che è arrivato do 20 minuti da velletri) che la portato via per accertamenti.
Morale alle 23.00 torna a casa con la diagnosi di polso sinistro rotto (ci si è riparato durante la caduta) qualche abrasione sul viso e lo strappo del muscolo della coscia destra, bah dopo il colpo che mi ha fatto prendere meglio questo che qualcosa di più serio, comunque ironicamente parlando ha trovato il modo per affibbiarmi tutti i lavori rimanenti, ma c'è lo scotto, con il polso rotto non può più giocare con l' x-box haha.

p.s
l'ho scritto anche nei commenti del post precedente;

Per Tiziano, questa è una storia divertente, purtroppo come menzionavo nel post precedente questo è l'anno dei contrattempi, si da il caso che sono dovuto stare fuori casa a sistemare un po d'impicci e naturalmente il mio cellulare non funziona (anche se chiami e senti libero io non ricevo la chiamata perché è come bloccato) quindi non sono riuscito ad avvertirti, poi ho pensato che mi avevi detto che saresti partito e cosi mi son detto che ti avrei richiamato appena avute notizie del tuo ritorno, insomma un casino, sorry

sabato 13 agosto 2011

mercoledì 10 agosto 2011

Contrattempi ed imprevisti



Questo è stato l'anno dei contrattempi e degli imprevisti, organizzo un incontro, un evento o altro e salta fuori qualcosa che lo manda a monte, calcolando poi che il mio telefono funziona quando decide lui... un casino.

Mel

Vita Eterna

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