lunedì 12 marzo 2012

Birra Nera


Ieri sera io e il buon Enrico ci siamo incontrati ad Artena e ci siamo andati a fare due chiacchiere davanti ad un buon bicchiere di birra, le due chiacchiere sono durate dalle 21 alle 4 del mattino, ma si sa che quando non ci si vede da tempo si hanno molte cose da dire o nulla, in questo caso c'erano molte cose da dire.
La serata per quanto piacevole e tranquilla, aveva un che di surreale, partiamo da Artena diretti a Colleferro e qui premetto che per quanto possa apparire paradossale io che abito nei castelli da una vita non li conosco per niente, ho passato pochissimo tempo a casa e le zone che conosco di più sono Cisterna, Latina, Aprilia, Terracina, Sabaudia e Roma, quindi abbiamo deciso una meta a caso e siamo partiti pensando che una volta lì avremmo chiesto a qualcuno e cosi è stato.
Tornando un po indietro però, alla partenza, ci sono io che come al solito arrivo con i miei cinque dieci minuti di anticipo, mi parcheggio dietro il benzinaio, sento Enrico e mi metto comodo ad aspettare, ad un certo punto vedo un'ombra correre avanti e ad istinto penso " è lui ", cosi esco dalla macchina ma neanche il tempo di mettere un piede a terra che è sparito, allora mi dico " ok, ora lo chiamo" ma manco a farlo apposta è lui che mi chiama e mi dice :
" ohi Li ma quale benzinaio ..? quello della ERG ? " 
" si ti ho appena visto passare avanti "
Cosi ci incontriamo e quasi manco ci salutiamo che mi si avvicina e mi fa :
" hai notato mentre venivi quell'ombra sulla strada.. ? "
" no.. non ci ho fatto caso.. che ombra ? "
" mentre venivo su ho visto una tizia con cappotto e cappuccio, ha un borsone enorme tipo quelli da escursione e fa avanti e indietro lungo il marciapiede, mi sono avvicinato e ho notato che porta il saio da monaco, ho visto il cordone, ma non appena mi avvicino si allontana, è veramente inquietante.."
Alche lì mi sono venute in mente tutta una serie di possibilità ai confini del reale fantastiche, ma effettivamente poco probabili per spiegare la presenza di questa ombra misteriosa, custode dei suoi segreti, in attesa nella notte lungo la strada, ma dopo un poco decidiamo di lasciare l'emblematica figura lì e di preoccuparcene solo se l'avessimo ritrovata al ritorno.
Saltiamo in macchina e partiamo, lungo la strada c'è una leggera brina e avanzando cautamente mi attraversano la strada in rapida successione un grosso cane nero e, poco dopo, un gatto nero, ora sperando che il cane non sia il Gramo di Harry Potter e presumendo che il micio mi porti Fortuna continuiamo ad andare tranquilli.
Arrivati a Colleferro saliamo un po e a culo troviamo un posto veramente ottimo, il paesaggio e un po medievale un po moderno, scendiamo e iniziamo a farci un giro, dopo qualche minuto di camminata chiediamo ad un gruppo di ragazzi fuori da un Bar se ci siano Pub in zona, ci rispondono amichevolmente che ce ne sono due, uno leggermente nascosto a cui si arriva scendendo delle strette ed oscure scale, molto caratteristico, che    pero noi troviamo chiuso, e un'altro lungo la strada un più localino che Pub vero e proprio, andiamo a questo.
Il locale è piccolo e caciarone, la gente ha finito di mangiare e si sta vedendo la partita sullo schermo, noi ci avviciniamo al bancone e ordiniamo da bere, abbiamo entrambi l'aspetto di due Nazi, vestiti di nero e rasati, la gente per un po ci ha guardato di traverso ma noi ce ne siamo altamente fregati e siamo trasferiti ad un tavolino d'angolo a chiacchierare, da qui in poi la serata è tranquilla, usciti dal locale abbiamo continuato a parlare, arrivati ad un Bar ci siamo presi un caffè e ci siamo seduti, la serata è passata cosi, tra un discorso e l'altro, fino circa alle 2, poi visto che ormai non c'era più nessuno e che le luci erano quasi tutte spente abbiamo deciso di tornare ad Artena, quindi risaliamo in macchina e via.
Tornati ci fermiamo ad un'altro Bar, ordiniamo da bere anche qui e via con altri discorsi fino alle 3, ora in cui il Bar a chiuso e ci ha buttato fuori, vista l'ora decidiamo poi di avviarci e lo riaccompagno a casa, ma mentre passiamo vicino al distributore ERG dell'andata la troviamo ancora lì, l'ombra, che fa avanti e indietro senza sosta, ci fermiamo e concordi entrambi che sicuramente la signora ha qualcosa che non va scendiamo per vedere se ha bisogno di aiuto, ma come ci avviciniamo le si allontana, poi ad un certo punto si ferma e noi la raggiungiamo, Enrico si avvicina e chiede:
" signora ha bisogno di aiuto ? "
E lei in un misto di tedesco e italiano ci spiega che cerca un posto per dormire, noi allora gentilmente la accompagniamo ad un vicino locale dove danno stanze per la notte ma l'ora è tarda, il locale sbarrato e non riusciamo a trovare un campanello, allora diciamo alla signora in un misto tra inglese e italiano che più avanti c'è una chiesa che da accoglienza ma a quanto sembra lei della chiesa non ne vuole proprio sapere, cosi ci ringrazia e torna indietro, noi sinceramente preoccupati che la possano investire le diciamo cortesemente di non camminare cosi in mezzo alla strada, lei sembra capire e riprende a fare il suo avanti e indietro sul marciapiede, a questo punto io e Enrico ci salutiamo ancora un po preoccupati per la signora.
In conclusione la cosa più bella della serata è stata, oltre il rivedere Enrico dopo non si sa quanto tempo, la birra nera doppio malto speziata che ho preso al Pub, veramente una buona birra per una bella serata.    

5 commenti:

Luigi ha detto...

Grande Livio, questo post potrebbe essere la base per un perfetto racconto di Stephen King! Ci sono tutti gli elementi, e la descrizione della signora è quanto di più romanzesco ci possa essere!

Però Colleferro è proprio un brutto posto: triste e squallido, con la sua centrale elettrica a dominare il paesaggio

sinistro ha detto...

è proprio per questo che è bello andarci ! ;9

Matteo R. ha detto...

Io a Colleferro non ci sono mai stato, e so solo che è perennemente tra le prime tre città più inquinate d'Italia.

Ottima la descrizione della serata, specialmente nei punti in cui Livio veste i panni dello scrittore di thriller.
Tante ulteriori buone serate!

sinistro ha detto...

Grazie Matt, Un Saluto !

fungo ha detto...

mo non ho tempo di leggere il post ma l'altroieri ho incontrato enrico che m'ha raccontato tutto.

me l'ero scordato quanto enrico somigli a rino gaetano in questa foto.

Mel

Vita Eterna

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