mercoledì 11 aprile 2012

Sensazioni


Mi sono sempre chiesto come io possa apparire agli altri, in realtà non è una cosa che mi condiziona perché detto sinceramente fra noi io sono io e del resto chi se ne frega, ma certo è che sono stato spesso definito solitario e chiuso, ora.. solitario lo capisco e lo accetto perché sono il primo a dire che a me piace stare per conto mio, l'ho detto molte volte e lo ripeto la compagnia mi piace fino ad un certo punto.. poi ho bisogno di stare per conto mio.

Chiuso invece non lo capisco, è vero che non sono un tipo espansivo ne un gran parlatore, spesso preferisco tenere per me le mie impressioni ma di mio non mi sento chiuso, riservato forse si ma chiuso proprio no.. è che ho sempre in qualche modo percepito lo stato d'animo di chi mi sta davanti, ed in effetti nel mio atteggiamento molto dipende da chi ho davanti e dalle sensazioni che mi trasmette.. insomma per esempio se percepisco che una persona sta pensando ad altro mentre le sto parlando chiudo la conversazione.

Un'altra espressione con cui spesso mi definiscono è distante, non so se sia vero.. forse si, ma in questo caso credo che sia solo una forma apparente data dal fatto che per la maggior parte del tempo penso e rimugino su tutto quello che mi accade, cercando di analizzarlo e classificarlo, e questo mi rende spesso assente e si forse distante ma non credo di poter cambiare, anzi per dirla tutta non mi interessa ne ho voglia di cambiare, certo a volte penso che in fin dei conti rimarrò solo... ed in questi casi mi sento triste ma poi penso che se devo incontrare qualcuno con cui passare il resto della vita quel qualcuno sarà una persona che mi accetterà cosi come sono con pregi e difetti compresi, certo è che in una società dove l'apparenza è un buon 60% e la riservatezza è vista come asocialità le probabilità sono veramente poche.

Ma volete sapere una cosa ? in verità non me ne frega niente, pensieri veloci velocemente dimenticati

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Mel

Vita Eterna

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